Una veloce considerazione.
Beccano locali che non emettono scontrini da anni ed evadono le tasse per migliaia di euro che, soprattutto in tempi di crisi come quello attuale, è un danno alla comunità dato che aumentano le tasse a noi. E che cosa gli fanno? Niente, vanno lì i finanzieri e gli danno una pacca sulle mani dicendo "Ehnnònnònnò non si fa. Cattivo bambino, cattivo! Più!". E inoltre la terribile minaccia che, se vengono beccati per la terza volta, scatta la chiusura temporanea dell'esercizio. Ah bè, capirai...
Io, senza saper nè leggere nè scrivere, dovendo andare incontro a sanzioni del genere continuerei ad evadere le tasse senza preoccuparmi minimamente.
Premessa: da quanto ne so, eseguono una riponderazione dell'ultimo dichiarato in base ai dati del giorno in esame.
RispondiEliminaTradotto: se in un giorno sotto osservazione hai emesso scontrini per X ma secondo il tuo ultimo bilancio avevi una media di X/2, allora partono gli accertamenti fiscali dell'agenzia delle entrate.
La vera domanda è: ma prima, che facevano? Facebook tutto il giorno?
[ Risposta: si ]
COmunque ora che sanno che ci sono questi check città per città, i commercianti saranno più reattivi.
Dopo un'ora diranno di non sentirsi bene e chiuderanno il negozio.
Io sono una cagaminchia e pretendo lo scontrino per tutto. Se vado a bere il caffè in un bar e non me lo danno resto impalata davanti alla cassa finché il tipo capisce ed emette lo scontrino...
RispondiEliminaperò lo ammetto: io il canone tv non l'ho mai pagato (vivo da sola da 2 anni, quindi ho evaso 2 canoni)...quindi sono un poco-poco ipocrita...