martedì 17 dicembre 2013

Drammi pre-convivenza #1

Potrei essere un po' stressata.
Giusto un pochetto.
Sarà per questo che passo le serate su skype con gli amici di Coshuk con il microfono perennemente mutato perchè non so mai cosa dire e poi, appena siamo soli, finisco per fargli i cazziatoni perchè "io non voglio passare le serate in silenzio".
Poi lui si scazza, io me la prendo e finiamo le serate mandandoci a cagare a vicenda.
Bello, vero?

Forse io e Coshuk non riusciamo a trovare una giusta via di mezzo: fosse per me avrei già il box stipato di piatti, bicchieri, posate, strofinacci, pentole, etc etc; lui non capisce perchè mi metto questa pressa, chè tanto possiamo andare a fare tutto il giorno stesso che prenderemo le chiavi della casa.
Siamo proprio agli antipodi insomma.
Il problema è che a me fa venire l'ansia non avere ancora nulla sotto mano, nulla di pronto, nulla da fare per prepararmi al momento. A lui mette pressa il mio continuo rimuginare sulle cose da comprare.
Quindi ci stressiamo vicendevolmente.

Ma, se continua così, mi sa che lo ammazzo prima della fine dell'anno:
* "Cesto della biancheria? Ma a cosa ci serve? Guarda che possiamo ammonticchiare tutto in un angolo del bagno, tanto poi sono cose da lavare"
* "Sedie? Ma le abbiamo le sedie! Sì, quelle pieghevoli. No, non le ho comprate insieme al tavolo perchè tanto l'urgenza era avere delle cose su cui sedersi, poi con il tempo e con la calma ne prenderemo di più belle ma per ora non erano necessarie"
* "Ah no, la televisione non ci serve! Tanto abbiamo il portatile. Magari la prenderemo più avanti, prima pensiamo alle cose indispensabili" [non è che ci mancano i soldi o il tempo, ci tengo a sottolinearlo]
* "Perchè vuoi comprare degli strofinacci? Quelli mica si comprano, dai."

Per ora lo risparmio solo perchè ancora non sarei in grado di tenere le redini della gilda su WoW.

venerdì 13 dicembre 2013

Piccolo aggiornamento

Siete stati meravigliosi a darmi consigli su come comportarmi con la mia amica.
Meritavate un aggiornamento, visto che martedì siamo uscite per "parlare".

Intanto, come avevate suggerito, le avevo mandato un messaggio giovedì scorso con una stupidata tanto per rompere il ghiaccio e vedere se mi avrebbe risposto.
Risponde.
Poi mi chiede "ma noi quando ci vediamo per parlare?", le dico che qualsiasi giorno della settimana successiva sarebbe andato bene. E qui ci va la prima premessa: le avrei detto anche venerdì o domenica ma venerdì lei si vede con il fidanzato, stanno insieme tutto sabato e tutta domenica e la sera poi esce a fare la cretina con un mio ex-ex-ex con cui io non voglio avere nulla a che fare (e vorrei che anche lei non ci avesse più nulla a che fare, ma non posso costringere la gente quindi amen).

Non ho più sue notizie fino a domenica sera in cui mi chiede di vederci martedì.
Le dico che avrei un mezzo impegno (cioè, che palle, martedì voglio starmene a casa a giocare a WoW, è un reato?) e propongo in alternativa lunedì o mercoledì.
Mi risponde che ha altri impegni quei giorni - senza specificare - e che VISTO IL SUO ATTEGGIAMENTO MATURO si aspettava che come minimo io le offrissi la mia completa disponibilità a vederci quando più preferiva lei. Anzi, è addirittura delusa dal fatto che non le abbia chiesto di vederci direttamente quel giovedì. Ehggià.
Tanto i miei impegni non contano un cazzo, come al solito.

L'ho tirata un po' in lungo fino a lunedì sera perchè non volevo cedere, ma alla fine ho lasciato perdere e ho confermato per martedì sera.
Siamo uscite.
Abbiamo parlato prevalentemente di cazzate, poi alla fine siamo arrivate all'argomento scottante.
Il succo è circa questo:
è arrabbiata perchè gliel'ho detto via whatsapp invece che a voce, secondo lei ho fatto una grande infamata perchè lei non se lo aspettava minimamente; è delusa perchè lei ci credeva davvero a questo nostro progetto ed ora, visto che lei vuole andare via da casa ma da sola non ce la potrebbe fare, adesso non sa come uscire da questa situazione; dice che non si fiderà mai più di nessuno, che inizierà a pensare solo a sè stessa e a fare progetti che riguardino lei soltanto, senza tirare più in mezzo altra gente perchè tanto tutti dicono cazzate e poi le cose non si avverano mai.

Insomma, tanto vittimismo. Mi ha dato della bugiarda perchè inizialmente le avevo fatto credere che avremmo vissuto insieme (sì, quando nessuna dei due era fidanzata). Poi ha detto una cosa su cui al momento non avevo prestato la giusta attenzione ma adesso, ripensandoci, capisco il senso e ci sono rimasta un po' male. Sostanzialmente è uscita domenica sera con LoveGuru ed il mio ex-ex-ex-con-cui-non-voglio-avere-nulla-a-che-fare e lui le ha detto "Bè, se non viene Mika a vivere con te ci vengo io".
Lì per lì non me n'è fregato nulla, ma adesso a ripensarci ciò significa che ha dato a tutta la combriccola questa notizia al posto mio.
Non so, eh, magari ci tenevo a darla io di persona... Magari, eh.

Comunque siccome non ho ceduto su nulla, alla fine si è parecchio ridimensionata e la sua unica finale preoccupazione è stata "Ma a gennaio ci andiamo ancora a Serravalle, vero?".
Il tutto si è concluso con un'altra perla:
Io "Guarda che di fatto tra noi non cambia nulla. E' ovvio che la porta di casa mia sarà sempre aperta, potrai venire quando vorrai"
A "Bè... Senti, ti offendi se invece non voglio venirci? Almeno per un po', sai..."

Capito, le amiche?

mercoledì 4 dicembre 2013

A volte mi domando se sia io ad avere torto, ma poi rinsavisco

Sono alle prese con un po' di magagne di soldi e quant'altro in vista del grande passo.
Niente di che, alla fine, ma la mia mente malata tende ad ingigantire tutto ed al momento passo dal "Ce la faremo!" alla convinzione che saremo due barboni costretti a vivere di ticket restaurant senza potermi più comprare vestiti e scarpe.

Ma, hey, sono davvero ottimista :D

In tutto ciò non avevo ancora detto nulla all'amica A perchè non avevo la minima idea di come affrontare l'argomento - specialmente dopo tutti i discorsi conditi di "uuh ho trovato lavoro, presto andremo a vivere insieme" che mi metteva in piedi.
Alla fine ho approfittato di una chattata su whatsapp (lo ammetto, non era il metodo migliore ma ho dovuto cogliere al volo l'occasione) in cui si parlava del fatto che il suo fidanzato lavora in un'altra città e che non sapeva quanto sarebbe potuta andare avanti con la storia a distanza nella speranza di andare a vivere insieme un domani.
Quando mi ha chiesto se io avessi news sul fronte amoroso, ho pensato "o adesso o mai più" e le ho detto che Coshuk mi ha chiesto di andare a vivere con lui.

Oh, non sono neanche riuscita ad aggiungere "... ed io gli ho detto di sì" che la sua lapidaria risposta è stata
"Ho bisogno di tempo per assorbire la notizia"

Tu, vero?
Cioè, io posso capire che ci sia quella parte dentro di lei che dice "tutti vanno a convivere ed io sono ancora qui", succedeva anche a me fino a solo qualche mese fa; oppure che debba rivedere il progetto di andare a vivere insieme io e lei, cosa che comunque dentro di noi sapevamo già entrambe non sarebbe stato possibile - si parlava di metà del prossimo anno ma, seriamente, a 27 anni posso andare a vivere in affitto con un'amica per poi dopo qualche mese trasferirmi con il fidanzato (perchè comunque sarebbe successo molto presto ad una delle due)? [Risposta: no, non ho più 18 anni e non sono una studentessa fuori sede]
E secondariamente sono convinta che, al posto mio, lei avrebbe fatto la stessa identica cosa con la differenza che io non avrei avuto diritto di replica.

Comunque questa cosa accadeva venerdì.
Siamo a mercoledì e ancora non ho avuto sue notizie.
Dite che devo scriverle?