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lunedì 8 giugno 2015

Per gli autografi prendete il numerino, grazie

Ok. Se non lo scrivo ora non lo farò mai più.

E' passata una settimana e già mi sembra solo un sogno, un ricordo lontanissimo.
Forse ve l'avevo detto, forse no. Qualcuno già lo sapeva per altre vie, molti non lo sanno, ma collaboro da qualche tempo con un sito che si occupa di videogames (ma va? xD).
Comunque, per una cosa e per un'altra, è finita che abbiamo organizzato l'evento italiano per il lancio ufficiale di Heroes of the Storm - gioco di cui ormai sono addicted da parecchi mesi.

Ho passato un paio di mesi di super hype intenso e anche di tantissimo stress (mi sono venuti i capelli bianchi, yay), tra il lavoro in studio e tutti i preparativi per cercare di tirar fuori un evento almeno decente. E fino all'ultimo c'era tanta paura che venisse fuori una schifezza.

L'unica cosa che sono riuscita a portarmi via: la mia preziosissima Sylvanas <3

Allora, da dove iniziare?

La Blizzard ci ha mandato 6 scatole di roba da dare via durante l'evento.
Il giorno prima sono arrivate 5 scatole, l'ultima l'abbiamo vista solo 3 ore prima di partire con l'evento quando stavamo già per strapparci i capelli dalla disperazione.

In quel posto faceva un caldo infernale, tra le più di 100 persone che si sono presentate (sìsì, abbiamo fatto i big numberz!) e i 20 pc + televisioni che contribuivano a scaldare ulteriormente.
Sono stata in streaming per più di un'ora con, oltre le 100 persone del locale, 80 persone collegate su Twitch che guardavano proprio noi.
Abbiamo fatto le 5 del mattino, sono finita a fare una partita a LoL con il proprietario del locale che altri non è che una personalità di spicco del panorama italiano di League of Legends (Samsara - Illogical Support) ed adesso posso menarmela tantissimo.
All'evento ha partecipato anche un ragazzo italiano membro del team europeo competitivo Fnatic (hanno anche un team di LoL, sono tra i più famosi del settore gaming) che ho tartassato tutta la serata di domande inutili, ma è stato sempre gentilissimo e disponibile.

Tra le altre cose, sono riuscita a rivedere gli amici romani (sì, perchè l'evento si è svolto a Roma) e sono riuscita a rivedere la mia collega *La Strega* che da qualche mese si è trasferita proprio a Roma e l'ho trovata in formissima! Sono stata felicissima di rivederla, mi manca un sacco, e per fortuna sono riuscita a ritagliarmi qualche momento per parlarle un po'.

No, non ho foto della serata perchè il fotografo è lento e non me le passa - io non ne ho fatte perchè ci mancava davvero solo quello - però posso lasciarvi con uno screen dello streaming della serata:


Per il resto, chiedete a Valeren che mi ha seguita dall'inizio alla fine, con una dedizione formidabile :)
E niente, sono famosa ormai ahah!

mercoledì 11 febbraio 2015

Fiera del fumetto di Novegro - febbraio 2015

Ed eccomi qua.

Oggi volevo scrivere due righe sulla fiera a cui sono stata domenica 8 febbraio. Ne avevo parlato qui, e alla fine ho tenuto fede alla promessa che mi ero fatta ed ho partecipato in cosplay.
Sono rimasta in ansia per quasi un mese perchè ero assalita dall'angoscia di non riuscire a preparare tutto, poi dovevano arrivarmi dei materiali che non mi sono mai arrivati, casini vari tra disdire l'ordine ad una settimana dall'evento e ripiazzarlo su un altro sito nella speranza che consegnassero in tempo. Morale: mi sono trovata sabato mattina a tagliare polistirolo ed incollare pezzi.
Sono proprio un genio.

Ormai per me le fiere di questo tipo sono diventate più un luogo d'incontro con persone varie che orbitano nella mia vita - esempio, tutta la gente con cui gioco a WoW - che un posto dove fare scorta di merchandise o fumetti.
Sarà l'età, o il fatto che mi sono un po' distaccata da anime/manga a favore di videogiochi et simila e quindi non ho interesse ad incollarmi a stand che vendono manga dagli ambigui nomi quali "Le mie palle".
Sto proprio invecchiando, già.

E' stato anche tempo di cosplay: ne ho visti tanti, riconosciuti la maggior parte, fatto foto a pochi per motivi logistici (non è pratico fare foto ai cosplay quando si è a propria volta in cosplay).

Siccome sono stata molto soddisfatta del risultato, e visto che anche in fiera ho avuto un discreto successo perchè in tanti mi hanno riconosciuta e mi hanno fotografata, mostro anche a voi com'ero conciata:

Manca l'ombrello, lo so q.q

PS: Cosa molto divertente è stata che davanti alla biglietteria ci ha fermati un tizio di quelli "ciao, volevo sapere cosa ne pensate dei ragazzi che vivono nelle comunità di recupero?" che tentano di venderti cartoline del cazzo per aiutare questi "poveri ragazzi ex-drogati". Inizia il suo discorsetto, poi mi vede con microfono e cartellino, si blocca e mi dice "Ah, scusa scusa! Non volevo disturbarti mentre lavori!". WTF? Con un cartellino del cazzo scritto palesemente a mano e con una parrucca in testa?? Ma ce la fai?? XD

mercoledì 17 dicembre 2014

Alive in the Superunknown

Grandi citazioni.
Che non so se saprete cogliere.

Comunque è quasi Natale, che resta sempre il mio periodo dell'anno preferito.
Quest'anno ho coordinato io l'organizzazione dei festeggiamenti ed alla fine ci troveremo a casa dei miei genitori con anche la madre e la sorella di Coshuk.
Mi sembrava una cosa logica.
Non ho capito quelle ragazze che, pur convivendo con il proprio fidanzato, mi hanno detto "Ah, no, finchè non saremo una famiglia ognuno a casa propria".
Davvero. Boh.
Non siete andati a vivere insieme per crearvi una famiglia? Famiglia è solo quando vi sposate?
Io non sopporterei di festeggiare il Natale lontana dalle persone che amo e che sono per me importanti. Ed intendo tutte.
Come non potrei mai fare Natale senza i miei genitori, allo stesso modo ormai non potrei senza la persona con cui divido tutte le mie giornate ed i miei spazi.
La cosa, poi, mi pareva doppiamente intelligente dal momento che nessuna delle due famiglie festeggia abitualmente con altri parenti.
E' anche un modo per rallegrare la festività.

Intanto ho ufficialmente finito di comprare tutti i regali e sono una persona soddisfatta - adesso si tratta solo di incartarli e di portare tutto ai destinatari (tipo che sarà divertente farmi il viaggio in treno carica come un somaro per portare i pacchetti alle mie colleghe, evviva!).

Ho anche iniziato a collaborare con una community online (ma va?) che si occupa di videogames (a-ri ma va?). In pratica scrivo articoli e sto iniziando a registrare le partite che faccio con l'intenzione di montarci anche qualche video.

Sto anche preparando questo cosplay per la fiera del fumetto di Novegro a febbraio:

La skin Forecast Janna in League of Legends.
Ho tutto, devo solo preparare il microfono e l'ombrello.
E lo sto scrivendo qui in modo che siate tutti testimoni ed io non possa inventarmi scuse per non presentarmi in cosplay alla fiera.

Il mio prossimo progetto, che forse resterà solo un sogno irrealizzabile, sarebbe preparare quest'altro cosplay per Lucca del 2015 (dai, con quasi un anno di tempo per i preparativi, forse forse ce la posso fare!):

Ma il vero problema sarebbe preparare lo strumento (etwahl, si chiama), non sono propriamente abile nei lavori manuali -_-

lunedì 10 novembre 2014

Lucca Comics & Games 2014

Nonostante la mia collega sia ormai in malattia da un mese (8 ottobre - 10 novembre), sono riuscita a prendermi due giorni di ferie per scendere a Lucca anche quest'anno e partecipare al mio appuntamento annuale fisso (no, aspe, è il mio terzo appuntamento annuale fisso: i saldi dove li mettiamo?)

Quest'anno, memori di esperienze passate, avevamo deciso di scendere giovedì per poter girare la fiera con calma quando c'è ancora meno gente causa lavoro (la maggior parte della gente arriva nel fine settimana).
Peccato che apparentemente questa geniale pensata l'ha avuta un altro paio di migliaia di persone.

Comunque queste sono le premesse della nostra partenza da persone organizzatissime quali siamo.
Ci troviamo mercoledì sera che ancora dobbiamo fare le valigie, io dovevo lavarmi i capelli pre-partenza e poi avevo una mezza idea di passare a casa dei miei a recuperare il mio cosplay di Reira.
"Facciamo una partita a LoL prima di fare le valigie?"
"Ok"
E le partite furono tre.
E si fece mezzanotte.
E andammo a dormire senza aver combinato un cavolo.

Siamo riusciti ad arrivare a Lucca per un'ora decente e alle 15 eravamo già alla Japan Town (ex Japan Palace che quest'anno è stato spostato in un'area più grande... peccato che i camminatoi accanto agli stand fossero ancora più stretti e rendessero comunque impossibile girare comodamente).
Per fortuna avevo ricevuto un intelligence e mi sono recata allo stand dove vendevano del merchandise di Sailor Moon in edizione limitata per festeggiare l'anniversario e l'uscita della nuova serie *_*

Una volta messe le mani sul bottino, ho potuto girare molto più tranquillamente, passeggiare per la città, fotografare i cosplay e curiosare tra gli stand (dove sono riuscita a fare molti altri acquisti :3).
Ma, ecco, parliamo un attimo dei cosplay. Quest'anno la mia ossessione era League of Legends (ma va?) e quindi ogni volta che vedevo qualcuno vestito a tema lo indicavo urlando "Uuuh! C'è Caitlyn/Ashe/Sona!" e correvo a fotografare. Praticamente non ho fotografato nessun altro - tranne un gruppetto di World of Warcraft... ahahah, sì, sono malata.

In ogni caso, quest'anno si conferma il fatto che si scende a Lucca solo per vedere gente e per farsi portare a mangiare nelle migliori trattorie di Firenze e dintorni perchè, a parte lo shopping di merchandise/fumetti che comunque ti fanno pagare l'ira di dio perchè "bè, è il LC&G", non è che ci sia granchè. Sì, certo, è la fiera più grande d'Italia però a quanto pare ci sono ancora alcune cose che mancano, nonostante i tanti anni.
Intanto, anche se ho visto dei miglioramenti, il fattore logistico continua a lasciare a desiderare (treni sempre stracolmi, parcheggi introvabili a qualsiasi ora, aree assolutamente invivibili causa assembramenti di persone, etc) e l'area Games continua a fare pena. Si salva la parte gdr&co, con tutti i tavoli allestiti, i gruppi che fanno provare giochi da tavolo e gli stand che vendono molte cose spesso introvabili (ero tentata di prendere il Monopoly di WoW ma sinceramente il prezzo mi pareva ridicolo); la parte relativa a quelli che adesso vengono chiamati "e-sports" lascia ancora a desiderare.
Parecchio.

Qualche stand che vende qualche videogioco (usato), qualche altro che vende gaming gears (roba Razer o Asus ROG) a prezzi FOLLI e nemmeno cose nuove... cazzo, sono uscite le Siberia V3 e ancora stanno a vendere le Siberia V2 a 100+€. Ma dai, ma come state?
C'era uno stand che vendeva magliette a tema, ma tutta roba che si trova anche su internet a molto meno, e un altro paio di postazioni dove si poteva provare a giocare a qualcosa (non ho capito cosa, alcuni mi pareva LoL, altri non ho proprio capito) su pc di ultima generazione ma è praticamente impossibile perchè il primo bimbominchia che passa e trova una postazione libera si pianta lì a giocare 27485906 ore a LoL (magari scegliendo Lee Sin come AD Carry, brutti nub del cazzo) che, dico, ma stattene a casa, no?
Ma soprattutto, quest'anno che sono finalmente entrata anche io nel tunnel, mi faccio largo tra la fiumana di gente per raggiungere lo stand di League of Legends e che ci trovo? Un palco con dieci postazioni per la finale del torneo italiano.
Fine.
Basta.
Tutto qui.
No merchandise. No giveaway. No eventi.
Un palco.
Che, per l'amor del cielo, bella la finale, interessantissimo veder giocare la gente pr0 ma il posto è talmente piccolo e c'è talmente tanta gente che è impossibile sostare lì sotto per più di dieci minuti senza farti prendere da un attacco di isteria.

E gnente, mi ha un po' delusa.
L'anno prossimo GamesCom di Colonia, che è meglio!
Vado a coccolare il mio cristallo di luna, addio <3