mercoledì 31 dicembre 2014

Non so perchè si facciano i "buoni propositi" per l'anno nuovo

Almeno cinque persone mi hanno chiesto quali siano i miei buoni propositi per il nuovo anno.
Perchè?
Che senso ha?

Non stilo una lista delle cose che vorrei fare/cambiare/migliorare perchè quando poi mi accorgo di non riuscire a rispettarla vado in depressione.
E poi non posso sapere cosa mi riserverà questo nuovo anno, perciò non posso fare previsioni.
Diciamo che spero di continuare con quello per cui ho gettato le basi quest'anno e magari (io incrocio le dita, eh) mi si apriranno nuove porte. Chi lo sa.

Intanto c'è da dire che quest'anno, specialmente nell'ultimo periodo, il lavoro mi ha uccisa dentro e mi ha anche delusa. Dopo tutto il mio tempo libero che ho "sacrificato" per dare una mano, dopo tutti i casini che ho risolto, dopo che mi sono presa carico di responsabilità che assolutamente non mi competevano... ecco, mi aspettavo un qualche tipo di gratifica.
Alla fine dello scorso anno mi dissero che avrebbero voluto darmi un aumento ma che purtroppo, a causa del contratto di apprendistato, non potevano concedermelo. Poi un mese dopo, casualmente, il mio contratto passò a tempo indeterminato, vabbè.
Mi promisero che ne avrebbero riparlato il prossimo anno.
Ed il prossimo anno è arrivato, puntuale come sempre.
Niente aumento, naturalmente. Ma il discorsetto del mio capo, che mi aveva assicurato che tutti i soci avevano riconosciuto gli sforzi fatti da noi, avevano lodato la sede di Milano e dato atto che meritavamo una gratifica, ecco tutto questo mi aveva fatto ben sperare.
La sua frase è stata "Ecco, non diventerà ricca ma arriverà un bel premio. Non le dico quanto, così non le rovino la sorpresa". Da una cosa del genere mi aspetto che mi abbiate regalato uno stipendio intero (che non è assolutamente una cifra folle, ve l'assicuro).

Ora.
Non si sputa nel piatto dove si mangia e soprattutto, per il periodo che è, non potrei lamentarmi nemmeno se mi avessero dato solo 50€. Però... però, ecco, sembra proprio il contentino per farmi chiudere la bocca fino alla prossima volta. E dopo ciò, secondo loro, dovevo anche chiamare il super capo e profferire sentiti ringraziamenti. Per cosa? Per l'elemosina che ho ricevuto?
Mi piacerebbe dire che d'ora in poi, allo scoccare delle ore 18, farò cascare la penna e correrò via; che non dedicherò nemmeno un minuto delle mie giornate libere a leggere le mail per portarmi avanti; che non verrò più prima in ufficio per dare una mano con le urgenze; che non mi fermerò più per i convegni; che non sposterò più scrivanie e organizzerò catering per gente che non è neanche capace di dire "grazie"; che non andrò più a ritirare la tua posta allo studio medico perchè te la sei dimenticata da stordito come sei.
Perchè dovrei farlo? Non sono pagata per questo. Non sono nemmeno minimamente gratificata per tutto lo sbattimento in più che mi sono sobbarcata per voi.

E ripeto, so che dovrei essere comunque contenta e che a caval donato non si guarda in bocca ma in questo momento è la mia delusione che parla. Sono molto delusa.
Credevo di essermi guadagnata una certa posizione, invece ho l'impressione che finirò come la mia ex collega che dopo quasi 10 anni qui dentro prendeva ancora lo stesso stipendio di quando aveva iniziato u_u

mercoledì 17 dicembre 2014

Alive in the Superunknown

Grandi citazioni.
Che non so se saprete cogliere.

Comunque è quasi Natale, che resta sempre il mio periodo dell'anno preferito.
Quest'anno ho coordinato io l'organizzazione dei festeggiamenti ed alla fine ci troveremo a casa dei miei genitori con anche la madre e la sorella di Coshuk.
Mi sembrava una cosa logica.
Non ho capito quelle ragazze che, pur convivendo con il proprio fidanzato, mi hanno detto "Ah, no, finchè non saremo una famiglia ognuno a casa propria".
Davvero. Boh.
Non siete andati a vivere insieme per crearvi una famiglia? Famiglia è solo quando vi sposate?
Io non sopporterei di festeggiare il Natale lontana dalle persone che amo e che sono per me importanti. Ed intendo tutte.
Come non potrei mai fare Natale senza i miei genitori, allo stesso modo ormai non potrei senza la persona con cui divido tutte le mie giornate ed i miei spazi.
La cosa, poi, mi pareva doppiamente intelligente dal momento che nessuna delle due famiglie festeggia abitualmente con altri parenti.
E' anche un modo per rallegrare la festività.

Intanto ho ufficialmente finito di comprare tutti i regali e sono una persona soddisfatta - adesso si tratta solo di incartarli e di portare tutto ai destinatari (tipo che sarà divertente farmi il viaggio in treno carica come un somaro per portare i pacchetti alle mie colleghe, evviva!).

Ho anche iniziato a collaborare con una community online (ma va?) che si occupa di videogames (a-ri ma va?). In pratica scrivo articoli e sto iniziando a registrare le partite che faccio con l'intenzione di montarci anche qualche video.

Sto anche preparando questo cosplay per la fiera del fumetto di Novegro a febbraio:

La skin Forecast Janna in League of Legends.
Ho tutto, devo solo preparare il microfono e l'ombrello.
E lo sto scrivendo qui in modo che siate tutti testimoni ed io non possa inventarmi scuse per non presentarmi in cosplay alla fiera.

Il mio prossimo progetto, che forse resterà solo un sogno irrealizzabile, sarebbe preparare quest'altro cosplay per Lucca del 2015 (dai, con quasi un anno di tempo per i preparativi, forse forse ce la posso fare!):

Ma il vero problema sarebbe preparare lo strumento (etwahl, si chiama), non sono propriamente abile nei lavori manuali -_-