Almeno cinque persone mi hanno chiesto quali siano i miei buoni propositi per il nuovo anno.
Perchè?
Che senso ha?
Non stilo una lista delle cose che vorrei fare/cambiare/migliorare perchè quando poi mi accorgo di non riuscire a rispettarla vado in depressione.
E poi non posso sapere cosa mi riserverà questo nuovo anno, perciò non posso fare previsioni.
Diciamo che spero di continuare con quello per cui ho gettato le basi quest'anno e magari (io incrocio le dita, eh) mi si apriranno nuove porte. Chi lo sa.
Intanto c'è da dire che quest'anno, specialmente nell'ultimo periodo, il lavoro mi ha uccisa dentro e mi ha anche delusa. Dopo tutto il mio tempo libero che ho "sacrificato" per dare una mano, dopo tutti i casini che ho risolto, dopo che mi sono presa carico di responsabilità che assolutamente non mi competevano... ecco, mi aspettavo un qualche tipo di gratifica.
Alla fine dello scorso anno mi dissero che avrebbero voluto darmi un aumento ma che purtroppo, a causa del contratto di apprendistato, non potevano concedermelo. Poi un mese dopo, casualmente, il mio contratto passò a tempo indeterminato, vabbè.
Mi promisero che ne avrebbero riparlato il prossimo anno.
Ed il prossimo anno è arrivato, puntuale come sempre.
Niente aumento, naturalmente. Ma il discorsetto del mio capo, che mi aveva assicurato che tutti i soci avevano riconosciuto gli sforzi fatti da noi, avevano lodato la sede di Milano e dato atto che meritavamo una gratifica, ecco tutto questo mi aveva fatto ben sperare.
La sua frase è stata "Ecco, non diventerà ricca ma arriverà un bel premio. Non le dico quanto, così non le rovino la sorpresa". Da una cosa del genere mi aspetto che mi abbiate regalato uno stipendio intero (che non è assolutamente una cifra folle, ve l'assicuro).
Ora.
Non si sputa nel piatto dove si mangia e soprattutto, per il periodo che è, non potrei lamentarmi nemmeno se mi avessero dato solo 50€. Però... però, ecco, sembra proprio il contentino per farmi chiudere la bocca fino alla prossima volta. E dopo ciò, secondo loro, dovevo anche chiamare il super capo e profferire sentiti ringraziamenti. Per cosa? Per l'elemosina che ho ricevuto?
Mi piacerebbe dire che d'ora in poi, allo scoccare delle ore 18, farò cascare la penna e correrò via; che non dedicherò nemmeno un minuto delle mie giornate libere a leggere le mail per portarmi avanti; che non verrò più prima in ufficio per dare una mano con le urgenze; che non mi fermerò più per i convegni; che non sposterò più scrivanie e organizzerò catering per gente che non è neanche capace di dire "grazie"; che non andrò più a ritirare la tua posta allo studio medico perchè te la sei dimenticata da stordito come sei.
Perchè dovrei farlo? Non sono pagata per questo. Non sono nemmeno minimamente gratificata per tutto lo sbattimento in più che mi sono sobbarcata per voi.
E ripeto, so che dovrei essere comunque contenta e che a caval donato non si guarda in bocca ma in questo momento è la mia delusione che parla. Sono molto delusa.
Credevo di essermi guadagnata una certa posizione, invece ho l'impressione che finirò come la mia ex collega che dopo quasi 10 anni qui dentro prendeva ancora lo stesso stipendio di quando aveva iniziato u_u

