Sono ingrassata.
Non tanto, ma ho messo su giusto quei due o tre chili, quel tanto che basta affinchè le mutande mi lascino il segno ma apparentemente non abbastanza per il resto del mondo perchè, a questa mia affermazione, attiro sguardi di odio.
Ok, non sto dicendo che sono obesa, ma oggettivamente sono ingrassata.
Lo dice la bilancia, non solo le mie mutande.
Sarà il fatto che, ultimamente, sono più allettata dall'idea di andare a fare aperitivi piuttosto che agitare il mio grasso culone in una saletta calda e impregnata di sudore.
Chissà poi perchè.
Ieri ho deciso di spezzare le catene di questa mia inerzia e di andare in palestra a fare la solita lezione di pilates di lunedì.
Attenzione, novità: c'è zumba subito dopo!
Zumba nel mio dizionario ha questa definizione: modo faticoso per rendersi ridicoli dimostrando a tutti di non essere assolutamente in grado di ballare, e pure un po' scoordinata.
Però mi sono anche detta "Senti, sei una cicciona, se non resti a scuotere un po' le chiappone finirà che Coshuk ti lascerà per una che invece zumba lo fa... magari a letto".
No, non è vero.
In realtà mi sono cantata mentalmente questa canzone:
"Shake-shake-shake, shake-shake-shake, shake your booty, shake your booty"~
E a colpi di sculettate e passi di danza completamente a casaccio, ho passato una sorprendentemente divertente ora di zumba.
E' stato quasi facile.
Sabato si replica.