Il momento che temevo fin dall'alba dei tempi è arrivato.
Venerdì sera sono a cena con i miei genitori, decantando a mia madre il programma dell'imminente fine settimana.
Madre "Domenica sera volevamo uscire a cena. Tu ci sei?"
Io "Sì, nel pomeriggio mi vedo con Coshuk ma poi ci sono"
Madre "Ecco! Invitalo, mi raccomando!"
Terrore.
Nei miei occhi solo terrore.
D'altronde, mi dico, non potrà andare peggio di quella volta che lo invitai a salire per un caffè e in quei dieci minuti riuscirono a raccontargli che, quando mangio il gelato alle praline di Häagen-Dazs, le ciuccio per bene e le risputo nel barattolo. [Purtroppo è la verità, non sapete quanto mi costa farvi questa confessione].
Così estendo l'invito al povero sventurato e questo, siccome è imbecille, accetta pure!
Non c'è più religione.
Quindi siamo al tavolo, domenica sera, in attesa della pizza quando parte un discorso che sapevo non avrebbe portato nulla di buono.
Coshuk "No perchè le avevo proposto di farci un bel giro in bicicletta uno di questi fine settimana..."
Madre "Pfffffft! Tu... coff... cosa? Ahah. Ahahahah. Ma lei non sa andare in bicicletta!"(*)
Io "Mamma, non è vero. Certo che ci so andare!"
Madre "Ma se sei andata a sbattere contro una macchina FERMA!"
Coshuk "AHAHAHAHAHAHAHAHAH [ad libitum]"
Io "..."
Coshuk "Ma almeno sa nuotare? No perchè pensavo anche di portarla in piscina ma a questo punto..."
Madre "Ah, no, a nuotare è bravissima! Del resto, ha iniziato da piccola."




