Prometto che questa è l'ultima parte.
Domenica ho conosciuto i genitori di Trantor, che sono stati gentilissimi ad offrirmi un posto dove dormire e un ottimo pranzo domenicale.
C'è stato un momento in cui mi sarei volentieri sotterrata, però. Gasatissima, prendo il pezzo di formaggio accanto a me e dico "Dai, adesso assaggio questo Reggiano!". La MdT (Mamma di Trantor) mi guarda, io tutta sorridente con questo tagliere in mano, e mi dice "No, veramente quello è pecorino". Giuro, volevo buttarmi dal balcone, non so con che aplombe sono riuscita a dire "Ah" e allontanarmi da quell'infido pecorino.
Vabbè, da una che non conosce la differenza tra tigella e gnocco fritto che potevate pretendere?
Dopo pranzo mi sono intrattenuta con MdT sul balcone, guardando ammirata le piante che sta coltivando. Io non ho per niente il pollice verde, ma immagino che dia grande soddisfazione quando le proprie "creature" crescono così belle. Ma soprattutto crescono. Che a me manco i fagioli nel cotone bagnato che facevamo alle elementari mi crescevano. Sono un caso disperato.
Si è parlato di Barcellona e di viaggi, un argomento che mi affascina tantissimo, e mi sono un po' menata via dimenticandomi del nostro importantissimo appuntamento con il Beatles Day.
Tra l'altro riflettendoci con il senno di poi mi sono accorta che MdT legge il mio blog! La trovo una cosa fortissima, ogni tanto penso che mi piacerebbe se mia madre leggesse il mio blog. Ma poi, effettivamente, ripensandoci forse sarebbe meglio di no. Più che altro perchè il
post che ho scritto su di lei non le fa molto onore, ma prima o poi scriverò qualcosa di decente, promesso.
E niente, alla fine siamo partite in direzione Brescia non prima di aver consultato i genitori di Trantor e qualche cartina stradale, perchè dei navigatori ci si fida sempre troppo (io sono l'unica che se ne sbatte e poi si ritrova nel mezzo del nulla in preda al panico perchè non sa come tornare a casa - true story).
Comunque, ho conosciuto i mitici compagni di viaggio di Trantor, yeeee! Che, per la cronaca, si sono guadagnati la mia stima ancora prima di conoscerli solo per il fatto di trovarsi al Beatles Day a suonare pezzi dei Beatles. Che poi gli altri gruppi che ho sentito non mi erano piaciuti molto, a dire il vero.
Quelli che cantavano in italiano, poi, non si potevano proprio sentire! Mi sanguinano le orecchie...
Ad un certo punto salgono sul palco un tizio con chitarra e una ragazza. Scena: lui inizia a strimpellare, lei attacca a cantare "Ticket to ride"; lui si blocca di colpo, le si avvicina e le sussurra una cosa all'orecchio; lei "Ah, scusate, era Eleanor Rigby". Mi giro, guardo Trantor, "No ma... proprio uguali gli attacchi, eh?". Ero indecisa se ridere o saltargli al collo per la blasfemia. Vabbè. Per non parlare di quando lui si è lanciato in un simposio su "Rigby" che si dice "Rigby, Regby, Ragby, Rugby, ...". Ho disconnesso il cervello, non ce la potevo fare.
La 'tizia che annunciava le band', che non è degna di essere chiamata presentatrice, faceva ridere i polli: una signora magrissima con dei jeans super-attillati, delle decoltè tacco 12, ed un microscopico cervello che la portava a dire cose totalmente prive di senso e di attinenza.
In tutto questo, ho avuto una frenetica smessaggiata con i miei perchè, essendo a neanche un'oretta da casa, mi scocciava rompere a Trantor per farmi portare a prendere il treno chissà dove ed allungarle la strada per il ritorno. Scrivo dunque ai miei di passare a prendermi al casello dell'autostrada di Brescia Est e mi rispondono "non sappiamo dov'è".
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Cioè, quando devono andare loro da qualche parte è sempre un dispiegamento di atlanti, cartine, google maps, navigatori e mi dicono che non sanno dov'è il casello di Brescia Est? Mah...
Alla fine, come da programma, si sono presentati a rapporto in un'oretta ed io sono stata prontamente riconsegnata da Trantor che ha anche avuto l'onore di vedere mio padre e mio fratello. Wow.
Sulla strada del ritorno, in ordine, abbiamo trovato pioggia - tanta - e code a tratti senza nessunissimo motivo, così sono arrivata a casa alle 20 invece che alle 19 come avevo ipotizzato. E per cena tigelle e gnocco fritto per tutti!
PS: mio padre si è stupito dell'età di Trantor, dice che ne dimostra di meno :D