giovedì 22 maggio 2014

Hashtag di supporto, a me ed ai gatti #PrayForBrera #StayStrongMika

E' come andare in apnea: trattenere il fiato a lungo, finchè si ha resistenza, finchè non si risale in superficie.
Io sto ancora trattenendo il fiato in attesa di riemergere.

Sono viva, eh.
Aggiorno poco perchè sono oberata di cose da fare sia in ufficio che a casa e non riesco più a mettere i post in programmazione (è già tanto se riesco a scrivere qualche aggiornamento); ne avrei diversi in bozza ma non mi decido mai a sistemarli e pubblicarli.

Il lavoro ultimamente è un disastro e non so se è la mia soglia di sopportazione ad essere scesa inesorabilmente o se l'idiozia della gente che cresce esponenzialmente ogni giorno. Forse entrambe.
Ed io vorrei dare tante, ma tante rispste acide ed invece mi mordo la lingua perchè alla fine penso sempre che non sia giusto sfogare la propria frustrazione sugli altri, anche se lo meriterebbero.
Insomma, non si spara sulla croce rossa.

Hanno voluto comprare un regalo alla stagista che a fine mese ritornerà in Spagna a finire il suo master: le hanno preso un foulard (DA VECCHIA) di Michael Kors a 90€. Comprato su internet su uno di quei sitacci di campagne di vendita scontata che, per carità, frequento anche io ma volevano farselo arrivare già confezionato nella carta brandizzata di quel sito... cioè, allora scriviamoci in fronte che siamo dei pezzenti, dai. Questo merdoso foulard alla fine è arrivato ieri, fa cagare, e lo scherzetto in questione ci è costato 15€ a testa - senza contare che le abbiamo pure offerto il pranzo in un locale vista Duomo e pagato 21€ a testa per un primo ed un bicchiere di vino.
Massì, sicuramente è l'invidia che parla perchè a me non hanno mai regalato un cazzo di niente e a questa qui che tra l'altro ritornerà a settembre (quindi non è che non la vedremo mai più per tutta la nostra vita, sia chiaro) regalano Michael Kors addirittura?
Se penso che una delle altre idee era un braccialetto di Tiffany mi verrebbe voglia di prendere a sassate queste debosciate che non hanno niente da fare nelle loro giornate e quindi rompono le palle a noi con 2647568 email al giorno con proposte per il regalo.
Meno male che il calvario è finito, va.

Ma la notiziona bomba, quella che proprio mi ha fatto ribollire il sangue nelle vene e venire i lacrimoni di nervoso è stata che Cicì ha dato via il suo gatto (sì, si chiama Brera perchè l'aveva preso quando abitava in zona Brera... originale, nevvero?).
L'ha dato via perchè è più incinta e cagacazzi che mai, dice che le dava fastidio l'odore e che poi ommioddio come avrebbe fatto a salvare suo figlio dalle grinfie del malefico gatto? E poi, un gatto è come un altro figlio piccolo, quindi cioè-figa-cioè vuoi mettere il doppio sbattimento?
Quindi fammi capire: se tuo figlio ti rompe le palle, dai via pure lui? Spero che da grande sarà lui a smollarti come un sacco di patate.
Questa cosa veramente non riesco a comprenderla, scusate. Brera ha condiviso sette anni di vita con lei, l'aveva preso per farle compagnia i primi tempi che si era trasferita a Milano ed era una povera terronaccia senza amici, ed ora che non le serve più lo getta via come un fazzoletto usato?

Stamattina mi dice, a mo' di giustifica, che i nuovi padroni le mandano le foto del gatto tutti i giorni.
Mi mostra la foto di questa bestiolina tutta rannicchiata nel bidet con una faccia talmente mogia che avrei voluto fare a pezzi Cicì e sbattere lei in quel bidet.
E sapete cosa mi dice?
No, dico, sapete cosa ha avuto il coraggio di dirmi?
"Visto com'è tranquillo?".

Procuratemi un alibi, VI PREGO!

giovedì 8 maggio 2014

Cedere al lato nonsense della vita

Durante i vari ponti di fine aprile, il mio capo si è sparato due settimane a Cancun, con breve tappa a Miami.
Temperatura media: 27°. E noi qui con la pioggia ed il freddo.

In quelle due settimane potreste pensare che, senza il capo, ce ne siamo rimaste tranquille e invece qui funziona che bisogna lavorare il doppio anche per lui perchè in vacanza passa le mattinate (probabilmente in attesa che la moglie si incartapecorisca per uscire in pubblico) a girarci email da evadere o altro vario lavoro - tendenzialmente inutile - da svolgere.
In tutto questo, con disarmante calma, è riuscito a farsi arrivare una bolletta di 4200€ (sì, quattromiladuecento) a causa delle connessioni in roaming dall'estero. La sua candida risposta è stata "Strano, ho sempre avuto il wifi acceso ma evidentemente mi ero scordato di disattivare il roaming. Oh, bè, se la bolletta sarà confermata provvederò al pagamento. Saluti".
Neanche Buddha sarebbe stato così calmo. Poi però lui è quello impazzisce delle minchiate assurde, eh.

Ritorna dal Messico (luogo in cui si suppone sia andato per rilassarsi) ed è più agitato che mai perchè c'è tanto lavoro da fare e ommioddioommioddio. Sì. Vabè. Magari non te ne stavi due settimane affanculo, no?
Prima udienza post-viaggio: udienza alla quale aveva detto che non avrebbe partecipato perchè doveva portare la macchina a far cambiare le gomme (ah, le priorità!), invece alla fine si è liberato per tempo e si sono presentati in tre per un'udienza.
Il giudice, un vecchio pazzo che hanno appena trasferito nella nostra sezione perchè evidentemente non sapevano più dove piazzarlo, ha passato tutto il tempo ad urlargli addosso e siccome è pazzo bisognava semplicemente dargli ragione. Facile, no?
No, invece no! Cosa deve fare il mio capo? Mettercisi a litigare, ovvio. Così, uscito dalla stanza del giudice ha iniziato ad urlare in mezzo al corridoio "Io non mi faccio insultare da questa testa di cazzo!".
Alè, posso già dirvi che abbiamo perso la causa :D

Infine ti torna in studio con briosche per tutti e passa la serata a disquisire con me sul fatto che non esistano più gruppi musicali in grado di scrivere la storia della musica... e come puoi non volergli bene? A lui ed al nonsense che lo circonda!

PS: al momento è in viaggio per Hong Kong, ho dovuto fargli un piano di viaggio a prova di imbecille, con tutti i posti dove deve andare già segnati sulla cartina e con tanti fascicoletti riepilogativi dei suoi impegni divisi giorno per giorno + una copia di tutto da dare alla Minni che almeno sa dove si trova il suo tessssssoro! xD

venerdì 2 maggio 2014

Nerditudine condita da seghe mentali: il meglio del peggio

Ho sfoltito la lista delle mie amicizie. Mi sono resa conto che non ci si può intestardire su rapporti che palesemente non funzionano e che, molto probabilmente, sono ormai irrecuperabili.

Questo per dire che durante queste festività appena passate io e Coshuk non ci siamo mossi di casa :D
Il che è vero solo in parte, considerato che comunque sono stata a cena dai miei un paio di volte, siamo usciti per comprare la scarpiera e farci un giro di shopping con degli amici e martedì sera sono uscita con un amico che non vedevo da ormai due anni. Detto così sembrerebbe che, invece di aver dato un taglio alle amicizie, io le abbia rinfoltite. Non è esatto. Ho deciso di dare spazio alle amicizie sane e tagliare l'erba marcia, quello sì.

Spinta da un ulteriore attacco di nerditudine mi sono decisa a comprarmi un mouse da gamer con 6 tasti aggiuntivi:
Tutto ciò perchè mi sono resa conto che dopo aver bindato i tasti da 1 a 8 (e credetemi, pigiare l'8 cercando di tenere il resto delle dita su q-w-e NON è un'impresa semplice), aver bindato lettere come R, H, B, T che sono quelle più comodamente raggiungibili da Q-W-E... bè, non sapevo più dove mettere le skill con il risultato che finivo ancora per cliccarle con il mouse. Cosa che fa perdere preziosi secondi di reattività, specialmente in fight impegnativi (tipo Garrosh: lunedì è stato un altro festival del wipe, ad un certo punto sembravamo delle api impazzite che correvano a caso).

Quindi l'ho preso ed ora ho sei tasti aggiuntivi facilmente raggiungibili con il solo pollice.
Anche se al momento sto lavorando sul "facilmente raggiungibili" perchè all'inizio non è stato proprio semplicissimo trovare una presa comoda, specialmente per il pollice.
Ma volete mettere la comodità di giocare a Diablo con la mano sinistra sotto alla chiappa e fare tutto con la destra? Eeeeeh, sono soddisfazioni!

Poi stamattina controllo facebook in un momento di noia e vedo che la gente si è data da fare: chi ha fatto gite in montagna, chi pic-nic al parco, chi selfies al lago, chi ha visitato musei, etc etc.
Io sono rimasta in casa con le tende tirate, in compagnia di Coshuk, WoW e la birra.
Ovviamente lì in mezzo c'erano le ennesime foto dell'ennesimo weekend di quella che era la mia migliore amica. E per l'ennesima volta mi chiedo "come mai non ha invitato anche me?", dato che a sentire lei le manco e le dispiace che io abbia preso le distanze ultimamente e spera di recuperare il rapporto.

Tutto ciò fa partire le mie rilfessioni. Insomma, ho passato dei giorni di totale e stupendo relax, e no, non vorrei fare cambio con nessuno però a volte mi chiedo come mai non faccio quello che fa la maggior parte della gente. Perchè non mi accontento mai della normalità? Perchè io e Coshuk non siamo quelli che prendono la macchina e vanno al lago durante le belle giornate di ferie?

Noi siamo quelli che afferrano il mouse e, invece, vanno a Black Temple perchè "c'è Illidan alla fine!!11one <3".
Illidan Stormrage <3