Percorro il corridoio ritornando nel mio ufficio e in fondo vedo FAJ in mezzo al corridoio con in mano una tazzina che si guarda attorno spaesato.
Gli arrivo vicino, faccio un sorriso di cortesia e sto per infilarmi nel mio ufficio quando mi bracca dicendo "Ermmm ho trovato questa tazzina in bagno, non so...".
Volevo rispondergli "E quindi?". Quell' "e quindi" scazzatissimo che ho preso a dire come intercalare ed i miei non lo sopportano più, gli dà i nervi. Ce l'avevo lì sulla punta della lingua ma mi sono trattenuta, ho teso la mano facendogli gesto di darmi la tazzina e gli ho risposto invece "Ah, magari qualcuno l'ha messa lì a lavare, la appoggio di qui". Mi dice grazie e se ne va soddisfatto.
Boh, appoggio la tazzina di fianco alla macchinetta del caffè nel mio ufficio e fine. Non capisco davvero quale fosse il problema. Secondo me demenza senile, ma la sua età non lo giustifica.
PS: Good news! FS ha una riunione fuori studio e domani parte per Londra (va a fare il giuramento di attorney che è dall'anno scorso che ci straccia le palle con questo esame e finalmente ce l'ha fatta!) così fino a lunedì non dovremo sentire le sue assurde richieste.
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