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mercoledì 26 agosto 2015

Desideratus ferie!

Capisci che hai davvero bisogno di ferie quando avresti voglia di tirare su il telefono ed insultare il domiciliatario ritardato di Bari a cui devi addirittura mandare la nota di iscrizione a ruolo già compilata perchè lui 'non sa come si fa'. Considerato che rivolgendoci a lui stiamo solo facendo un favore a Cicì, visto che è sua parente.
Vabè.
Si sa che gira così.

Comunque anche quest'anno siamo stati a Ravenna.
Stavolta, complice il bellissimo tempo, siamo riusciti anche a fare qualche giorno di mare e, nonostante le mie ore sotto il sole a tentare di abbronzarmi, quantomeno riesco a non assomigliare più ad un cadavere.
La settimana a Ravenna è trascorsa tra partite a Caverna alle 2:00 di notte; concerti "country" sulla spiaggia con squisita birra Poretti 7 luppoli (SETTE, signori, ben sette luppoli!); merende con i *rotolini*; dimostrazioni della mia inettitudine a giocare ad Hearthstone e gente che in branco si è convinta a fare tatuaggi... perchè già che siamo qui vuoi non approfittare della ragazza del nostro amico che ha uno studio tutto suo e fa delle cose che definire capolavori è poco? Ehggià.

Abbiamo inneggiato ad Illidan in vista della prossima espansione di World of Warcraft al grido di: YOU ARE NOT PREPARED!

Ci siamo tormentati a vicenda con "Desideratus bellum" e qualsiasi sua desinenza ("Desideratus sushi", "Desideratus porco", "Desideratus mare", sìsì siamo molto creativi) o "Put your faith in the light!", perchè sì.


Anche quest'anno ho conosciuto una persona che non avevo mai visto di persona e di cui, tra l'altro, non volevo fare la conoscenza perchè mi stava immensamente sulle palle.
E anche quest'anno mi sono dovuta ricredere perchè si è dimostrata una persona squisita e che valeva la pena conoscere.
A questo punto comincio a pensare di essere io quella stronza che si fa i pregiudizi su tutti, ehcheccazzo!


Ma soprattutto, signori, siamo diventati ufficialmente dei ciccioni.
Vi lascio una diapositiva del famoso "rotolino", che abbiamo avuto il coraggio di scofanarci un pomeriggio attorno alle 16 con la seguente scusa "Mmmh, ho un leggero languorino" - poi siamo andati a mangiare sushi, perchè appunto siamo degli obesi.


E sì, quello è il braccio di Cosh!
Altra novità è che, al ritorno in ufficio, ho trovato ad aspettarmi una piacevole sorpresa: il cosplay di Sylvanas che avevo commissionato ad una bravissima ragazza, che ha fatto un lavoro notevole!
Ora sono alla disperata ricerca di orecchie a punta ma direi che se tutto va come previsto, a Lucca mi vedrete nei panni della Ranger General Sylvanas, versione Warcraft 3 quando era ancora una giovane elfa piena di vita... e non la regina delle banshee corrotta dal Lich King.



Sono troppo felice di riuscire a portare questo cosplay! Sylvanas è il mio personaggio preferito di WoW in assoluto, e sono stata contentissima di trovarla anche su Heroes of the Storm e di scorprire che è pure divertentissima da giocare.
La sua storia è fantastica e strappalacrime allo stesso tempo, forse è per questo che mi ci sono così tanto affezionata. Le sorelle Windrunner (Sylvanas, Vereesa e Alleria) erano elfe ranger e, anzi, Sylvanas era proprio il capitano delle guardie di Quel'Thalas, capitale del regno degli elfi.
Ma quando la follia di Arthas si riversò sulle terre della sua gente, quasi tutti morirono e la città cadde nelle mani del Flagello dei non-morti. Vereesa fu l'unica delle sorelle Windrunner a salvarsi (e più avanti sposerà un mago umano di nome Rhonin), Alleria morì difendendo la città e Sylvanas venne catturata da Arthas e trasformata in uno dei suoi servitori non-morti: la regina delle Banshee.
La volontà di ferro di Sylvanas le permise di liberarsi dal perfido giogo di Arthas e riuscì perfino a radunare qualche altro non-morto che, come lei, era riuscito a ribellarsi.
Fondò la città di Undercity sulle rovine della vecchia città umana di Lordaeron, lei ed i suoi 'Forsaken'.
Giurò di uccidere Arthas.


Ingame la si trova in una stanza ad Undercity, oltre che in una questline se si crea un personaggio non-morto. Fa anche uno splendido cameo nella rappresentazione a fumetti della trilogia del Sunwell.
Dopo aver ucciso il Lich King ad Ice Crown Citadel e completato la quest per la Frostmourne, si riceve anche il carillon di Sylvanas, che intona la canzone che parla dell'assalto a Quel'Thalas:

Si vede che la amo, vero?
Ok, ora la smetto!

lunedì 6 luglio 2015

Ennesimo post di sfogo per le tipelle che si professano "gamer girl" ma che poi, vabè, sappiamo che fine fanno

Devo scrivere questa cosa per sfogarmi in qualche modo.
E anche un po' per ribadire al mondo che io, alla fine, ho sempre ragione.
Anche se la cosa non sempre mi fa piacere, qualche volta mi piacerebbe sbagliarmi sul conto delle persone.

Tempo fa nel gruppo di lavoro del sito con cui collaboro è comparsa questa tizia che si dichiarava una "gamer girl" - e già questo a me basterebbe per non darle nemmeno il diritto di parola in ambito videoludico. Ma vabè.

Ci linka il suo sito e la sua pagina facebook ed il primo è un portfolio dei suoi lavori da modella, il secondo è praticamente una raccolta di sue foto vestita da troia con ogni tanto il link alla sua pagina di streaming.
La scusa "Eh no, è che era la mia pagina di lavoro, adesso devo trasformarla nella pagina da gamer ma non ho ancora tolto le foto". Sesese, come ti pare.

Ci ho fatto una partita insieme ad Heroes of the Storm e, a parte la maleducazione del non spiccicare parola mentre siamo insieme in TS, ha pure fatto pena a giocare.

Morale della favola: dopo un paio di settimane è finita nel dimenticatoio perchè nonostante le varie proposte di collaborazione da parte nostra non ha mai voluto attivamente collaborare.

Dopo di lei, è arrivata un'altra. Cosplayer e giocatrice di LoL, a quanto pare ha anche lavorato per la Riot (lei mi pareva una ragazza davvero competente, anche se pure lei con troppe manie di protagonismo). Ha partecipato ad un format in streaming con noi, ci ha fatto una marea di complimenti, ha detto che sarebbe stata entusiasta di collaborare con noi anche per altro... sparita anche lei nel nulla dopo neanche una settimana.


Recentemente una tizia che fa streaming per un sito "concorrente" ci aveva proposto una collaborazione perchè "il sito per cui lavoro fa schifo, la gente è disorganizzata, non si capisce nulla, stanno scappando tutti, voi mi sembrate più competenti e avrei piacere a collaborare con voi" (già che ti presenti sputando nel piatto in cui hai mangiato fino a cinque minuti fa, la dice lunga sul tipo di persona che sei, ma vabè). In redazione c'è stata qualche discussione perchè pare che, chi l'avesse vista giocare, la considerasse un'incapace; comunque, siccome non ci piace chi tiene il piede in due scarpe, le era stato proposto di entrare nella cerchia dei nostri streamer, con un suo slot personale per lo streaming, il supporto della redazione, etc etc.
La sua risposta "Eh no, non vorrei mollare del tutto l'altro sito perchè #AdminDelSito mi è stato molto vicino quando stavo male e quindi mi dispiacerebbe sbidiguda supercazzola come fosse Antani".


Morale della favola: saluti e baci, chiudi la porta e taci.

Or ora è spuntata quest'altra tipella che, fresca fresca venuta dal nulla più assoluto, è finita a fare la coach di un team italiano competitivo. Pare anche abbastanza brava e tutto quanto (o almeno mi sembra competente). Da un giorno all'altro l'hanno invitata a gestire il MIO programma di streaming - un programma nato interamente da una mia idea e su cui lavoro da mesi - ed è stata pure invitata a fare la caster per la lega di ESL (un campionato italiano importante). Boh, dal nulla.
Si mette a fare proclami tipo "Eh sì, una ragazza che si affaccia nel mondo competitivo giustamente viene vista con diffidenza". Ma giustamente de che? Ma cosa? Perchè noi stronze che cerchiamo di fare qualcosa di serio, nonostante tutte le zoccole che girano in questo ambiente in cerca di views solo per le tette, non ci meritiamo un minimo di riconoscimenti? No, per lei è GIUSTO che ci guardino con diffidenza.
E comunque questa è un'altra che tiene il piede in due scarpe perchè contemporaneamente sta anche collaborando con i nostri "concorrenti".

Io mi metto in disparte e resto a guardare, se tanto mi dà tanto, questa è l'ennesima di cui tra qualche mese ci saremo già scordati l'esistenza.
E tutte le volte vorrei che non fosse così, vorrei aver trovato un'altra ragazza con i miei stessi ideali riguardo all'esports ed alla diffusione dei videogames in generale, ma ogni volta trovo sempre queste tipelle che si sentono 'il gallo nel pollaio', vogliono sempre essere le 'one and only' della scena.

Mi sono un po' rotta le palle.

lunedì 8 giugno 2015

Per gli autografi prendete il numerino, grazie

Ok. Se non lo scrivo ora non lo farò mai più.

E' passata una settimana e già mi sembra solo un sogno, un ricordo lontanissimo.
Forse ve l'avevo detto, forse no. Qualcuno già lo sapeva per altre vie, molti non lo sanno, ma collaboro da qualche tempo con un sito che si occupa di videogames (ma va? xD).
Comunque, per una cosa e per un'altra, è finita che abbiamo organizzato l'evento italiano per il lancio ufficiale di Heroes of the Storm - gioco di cui ormai sono addicted da parecchi mesi.

Ho passato un paio di mesi di super hype intenso e anche di tantissimo stress (mi sono venuti i capelli bianchi, yay), tra il lavoro in studio e tutti i preparativi per cercare di tirar fuori un evento almeno decente. E fino all'ultimo c'era tanta paura che venisse fuori una schifezza.

L'unica cosa che sono riuscita a portarmi via: la mia preziosissima Sylvanas <3

Allora, da dove iniziare?

La Blizzard ci ha mandato 6 scatole di roba da dare via durante l'evento.
Il giorno prima sono arrivate 5 scatole, l'ultima l'abbiamo vista solo 3 ore prima di partire con l'evento quando stavamo già per strapparci i capelli dalla disperazione.

In quel posto faceva un caldo infernale, tra le più di 100 persone che si sono presentate (sìsì, abbiamo fatto i big numberz!) e i 20 pc + televisioni che contribuivano a scaldare ulteriormente.
Sono stata in streaming per più di un'ora con, oltre le 100 persone del locale, 80 persone collegate su Twitch che guardavano proprio noi.
Abbiamo fatto le 5 del mattino, sono finita a fare una partita a LoL con il proprietario del locale che altri non è che una personalità di spicco del panorama italiano di League of Legends (Samsara - Illogical Support) ed adesso posso menarmela tantissimo.
All'evento ha partecipato anche un ragazzo italiano membro del team europeo competitivo Fnatic (hanno anche un team di LoL, sono tra i più famosi del settore gaming) che ho tartassato tutta la serata di domande inutili, ma è stato sempre gentilissimo e disponibile.

Tra le altre cose, sono riuscita a rivedere gli amici romani (sì, perchè l'evento si è svolto a Roma) e sono riuscita a rivedere la mia collega *La Strega* che da qualche mese si è trasferita proprio a Roma e l'ho trovata in formissima! Sono stata felicissima di rivederla, mi manca un sacco, e per fortuna sono riuscita a ritagliarmi qualche momento per parlarle un po'.

No, non ho foto della serata perchè il fotografo è lento e non me le passa - io non ne ho fatte perchè ci mancava davvero solo quello - però posso lasciarvi con uno screen dello streaming della serata:


Per il resto, chiedete a Valeren che mi ha seguita dall'inizio alla fine, con una dedizione formidabile :)
E niente, sono famosa ormai ahah!