venerdì 15 aprile 2016

Vorrei cantare, ma ormai non ho più voce

Sono stufa.
Si capisce, vero?

A volte vorrei fuggire da tutto e da tutti, perchè mi sembra di essere costantemente circondata da imbecilli. Dicono cose senza nessun senso, fanno cose completamente a caso e soprattutto rompono i coglioni a me.

Casa è diventata anche un ufficio, e l'ufficio è diventato un po' casa. Capita, quando inizi a farti consegnare la spesa da Amazon Prime in ufficio (perchè sei pigra) ed acquisti solo beni di prima necessità per superare i momenti di sconforto - tipo yogurt per la merenda, crackers per lo spuntino di metà mattina, buste di affettato per quando il pranzo non è stato sufficiente, etc etc; e quando giocare a WoW quattro sere a settimana, prima per i raid e poi per le challenge, cominci a sentirlo pesante quasi come un lavoro allora capita che casa si trasforma in una succursale dell'ufficio (sto al pc a sgobbare, in pratica).

Nel frattempo, qui dentro sento gente fare discorsi tipo "Ommioddio ieri ho visto un arabo con una borsa in quel negozio e sono scappata via perchè avevo paura".
Questo è uno dei tanti esempi. Vi risparmio gli altri, perchè sono cose al limite della scemenza, e vorrei illudermi che almeno voi non siate costretti a subirvi personaggi del genere ogni giorno.
Ah, e naturalmente l'evergreen "Vi faccio vedere questo video di mio figlio che fa versi a caso/ butta cose a terra/ pigia tasti a caso sul lettore dvd". Wow. Interessantissimo, vero?
Dev'essere davvero triste la vita di queste persone, e mi dispiace per loro se non hanno altre cose da raccontare a parte la cacca del figlio o le loro fobie razziste, il problema sorge quando rendono tristi pure le mie giornate chè sono costretta a sentire certe stronzate.
Tutto il giorno. Tutti i giorni.

Ora.
Il grosso dilemma che mi attanaglia è: a contatto con un ambiente del genere, rischio di diventare anche io così?
Nel caso, sparatemi in testa. Come con gli zombie, sì.