LA "SIMPATICA" PARENTESI NEL MEZZO DI TUTTO QUESTO BORDELLO
Durante il primo incontro del 2012 mi proposero anche di passare il mio tfr da loro.
Ai tempi ero abbastanza interessata ma gli dissi che, per correttezza, avrei voluto prima parlarne con l'azienda e che avevo bisogno comunque di pensarci un attimo. Promisi che li avrei richiamati non appena avessi fatto le dovute verifiche del caso.
Mi richiamarono il giorno dopo. Non risposi.
Partii per Barcellona nel mezzo. Mi richiamarono di nuovo che ero all'estero. Non risposi.
Al ritorno gli dissi di avere pazienza perchè non avevo avuto tempo di contattare l'ufficio personale.
Mi richiamarono il giorno dopo. Non risposi.
Non risposi mai più. A me l'insistenza fa girare i coglioni. Se ti dico che devi aspettare e che ti richiamo io, devi fare così. E se non ti richiamo è perchè non me ne fotte nulla, ma di certo insistendo non mi fai cambiare idea. Semmai mi convinci ancora di più che sto facendo la cosa giusta, appunto.
A novembre 2013 mi proposero nuovamente la faccenda del tfr. Anche questi nuovi agenti dissi che prima ne avrei parlato in azienda e che li avrei fatti eventualmente chiamare dall'ufficio personale per la burocrazia del caso.
Questi geni del male cosa fanno? Siccome per il contratto del fondo pensionistico avevano la mia busta paga, cercarono il numero dello studio e chiamarono direttamente il centralino chiedendo dell'ufficio personale.
Per fortuna le centraliniste sono addestrate a non passare chiamate non autorizzate all'ufficio personale, quindi la passarono a me. Io volevo staccargli la testa a morsi.
Come. Cazzo. Ti. Permetti. Di. Chiamarmi. In. Ufficio. Senza. Chiedermelo??
Gli dissi che l'avrei fatto richiamare io, di non richiamare.
Probabilmente credevano di avere a che fare con una rincoglionita perchè appena messo giù con me, ha richiamato al centralino esigendo di parlare con l'ufficio personale. Loro hanno risposto che, al massimo, avrebbe potuto mandare una mail all'indirizzo generale (gestito da me e dalla mia collega, tra l'altro, tiè!) che sarebbe poi stata smistata al personale di competenza.
Mail mai pervenuta.
Sono venuta a sapere che ha richiamato giorni dopo e per qualche disgraziato motivo gli è stato passato l'ufficio personale, e con arroganza ha richiesto un "benedetto indirizzo" a cui mandare la documentazione per il passaggio di tfr. Capite? Questo voleva fare tutto alle mie spalle!
Peccato che per fare queste cose si debba essere furbi perchè a quanto pare la documentazione all'ufficio personale non sia mai arrivata - probabilmente aveva sbagliato a scriversi l'indirizzo mail, il coglione sfigato.
Tutto questo l'ho scoperto perchè sono stata chiamata dall'ufficio personale a gennaio, il quale mi chiedeva notizie di questi documenti mai pervenuti poichè avevano necessità di chiudere le posizioni e volevano capire se ci fosse questo passaggio da fare. Ho spiegato loro la situazione, mi hanno consigliato semplicemente di lasciar cadere la cosa e mi hanno assicurato che avrebbero fatto altrettanto nel caso fossero spuntati quei documenti.
L'agente mi richiama giorni dopo chiedendomi - con tono più sommesso - se avessi avuto notizie dei documenti in quanto gli servivano compilati dalla mia azienda. Gli ho fatto una scenata al telefono, dicendogli di non permettersi più di chiamare in ufficio per parlare con me o con l'ufficio personale, che io il mio tfr non glielo volevo dare e di smetterla.
Si è preso talmente male che non ha neanche avuto modo di offendersi stavolta. Ha obbedito docile e da allora non l'ho più sentito.
Comunque, dopo tutto questo, la mia voglia di dare soldi a questi sciacalli è al minimo storico, tant'è che ho anche già provveduto a bloccare il rid bancario per la rata da 600,00€ di marzo. Se vogliono i soldi che mi chiamino.

