Capisci che hai davvero bisogno di ferie quando avresti voglia di tirare su il telefono ed insultare il domiciliatario ritardato di Bari a cui devi addirittura mandare la nota di iscrizione a ruolo già compilata perchè lui 'non sa come si fa'. Considerato che rivolgendoci a lui stiamo solo facendo un favore a Cicì, visto che è sua parente.
Vabè.
Si sa che gira così.
Comunque anche quest'anno siamo stati a Ravenna.
Stavolta, complice il bellissimo tempo, siamo riusciti anche a fare qualche giorno di mare e, nonostante le mie ore sotto il sole a tentare di abbronzarmi, quantomeno riesco a non assomigliare più ad un cadavere.
La settimana a Ravenna è trascorsa tra partite a Caverna alle 2:00 di notte; concerti "country" sulla spiaggia con squisita birra Poretti 7 luppoli (SETTE, signori, ben sette luppoli!); merende con i *rotolini*; dimostrazioni della mia inettitudine a giocare ad Hearthstone e gente che in branco si è convinta a fare tatuaggi... perchè già che siamo qui vuoi non approfittare della ragazza del nostro amico che ha uno studio tutto suo e fa delle cose che definire capolavori è poco? Ehggià.
Abbiamo inneggiato ad Illidan in vista della prossima espansione di World of Warcraft al grido di: YOU ARE NOT PREPARED!
Ci siamo tormentati a vicenda con "Desideratus bellum" e qualsiasi sua desinenza ("Desideratus sushi", "Desideratus porco", "Desideratus mare", sìsì siamo molto creativi) o "Put your faith in the light!", perchè sì.
Anche quest'anno ho conosciuto una persona che non avevo mai visto di persona e di cui, tra l'altro, non volevo fare la conoscenza perchè mi stava immensamente sulle palle.
E anche quest'anno mi sono dovuta ricredere perchè si è dimostrata una persona squisita e che valeva la pena conoscere.
A questo punto comincio a pensare di essere io quella stronza che si fa i pregiudizi su tutti, ehcheccazzo!
Ma soprattutto, signori, siamo diventati ufficialmente dei ciccioni.
Vi lascio una diapositiva del famoso "rotolino", che abbiamo avuto il coraggio di scofanarci un pomeriggio attorno alle 16 con la seguente scusa "Mmmh, ho un leggero languorino" - poi siamo andati a mangiare sushi, perchè appunto siamo degli obesi.
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| E sì, quello è il braccio di Cosh! |
Altra novità è che, al ritorno in ufficio, ho trovato ad aspettarmi una piacevole sorpresa: il cosplay di Sylvanas che avevo commissionato ad una bravissima ragazza, che ha fatto un lavoro notevole!
Ora sono alla disperata ricerca di orecchie a punta ma direi che se tutto va come previsto, a Lucca mi vedrete nei panni della Ranger General Sylvanas, versione Warcraft 3 quando era ancora una giovane elfa piena di vita... e non la regina delle banshee corrotta dal Lich King.
Sono troppo felice di riuscire a portare questo cosplay! Sylvanas è il mio personaggio preferito di WoW in assoluto, e sono stata contentissima di trovarla anche su Heroes of the Storm e di scorprire che è pure divertentissima da giocare.
La sua storia è fantastica e strappalacrime allo stesso tempo, forse è per questo che mi ci sono così tanto affezionata. Le sorelle Windrunner (Sylvanas, Vereesa e Alleria) erano elfe ranger e, anzi, Sylvanas era proprio il capitano delle guardie di Quel'Thalas, capitale del regno degli elfi.Ma quando la follia di Arthas si riversò sulle terre della sua gente, quasi tutti morirono e la città cadde nelle mani del Flagello dei non-morti. Vereesa fu l'unica delle sorelle Windrunner a salvarsi (e più avanti sposerà un mago umano di nome Rhonin), Alleria morì difendendo la città e Sylvanas venne catturata da Arthas e trasformata in uno dei suoi servitori non-morti: la regina delle Banshee.
La volontà di ferro di Sylvanas le permise di liberarsi dal perfido giogo di Arthas e riuscì perfino a radunare qualche altro non-morto che, come lei, era riuscito a ribellarsi.
Fondò la città di Undercity sulle rovine della vecchia città umana di Lordaeron, lei ed i suoi 'Forsaken'.
Giurò di uccidere Arthas.
Ingame la si trova in una stanza ad Undercity, oltre che in una questline se si crea un personaggio non-morto. Fa anche uno splendido cameo nella rappresentazione a fumetti della trilogia del Sunwell.
Dopo aver ucciso il Lich King ad Ice Crown Citadel e completato la quest per la Frostmourne, si riceve anche il carillon di Sylvanas, che intona la canzone che parla dell'assalto a Quel'Thalas:
Si vede che la amo, vero?
Ok, ora la smetto!





