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martedì 10 novembre 2015

Lucca Comics 2015

Volevo aggiornarvi su com'è andato il mio Lucca Comics di quest'anno.

Sorvolando sull'imbarazzo generale quando ho ricevuto un mega pacco in studio la settimana prima di partire e tutti "Uh, cosa ti è arrivato?" "Ermmm... un arco.".
WHAT.
Eh già.

Alla fine siamo partiti mercoledì dopo pranzo.
Molto dopo pranzo.
Tipo verso le 16. Ma vabè.

Arriviamo a Firenze con un mezzo diluvio in corso, ma non ci facciamo scoraggiare anche perchè stavamo giusto andando a cena quindi chi ci ammazza? :P

Giovedì siamo scesi a Lucca relativamente presto (e anche qui, tutto è relativo, entravamo in fiera attorno alle 12 ma ognuno ha i suoi tempi eh). E niente, noi volevamo fare questa furbata che giovedì e venerdì ci giravamo gli stand in santa pace invece siamo stati fregati: era pieno di gente!
Per fortuna sono riuscita a fare ugualmente quello che mi ero prefissata di fare (ovvero girellare a casaccio in cerca dell'occasione per spendere i miei soldi in qualcosa di inutile), però davvero questa cosa dei biglietti a numero chiuso mi ha scombinato tutti i piani.

Venerdì il programma era di infilarsi allo stand Panini perchè volevamo comprare gli albi di Sio e di Daw. Arriviamo all'entrata dello stand e c'è una coda da far spavento, quindi ci mettiamo l'anima in pace e siccome ci tenevamo parecchio decidiamo di metterci in coda e attendere. Dopo un po', visto che la coda non procedeva, decido di andare a controllare se fosse effettivamente la coda per l'ingresso e... sorpresa! E' la coda per farsi fare l'autografo da Milo Manara.
Mi accorgo che accanto inizia la coda per gli autografi di Silvia Ziche.
SILVIA ZICHE.
Non son se sono stata abbastanza chiara.
C'erano 5 persone CINQUE in coda.
Ho mollato il gruppo urlando "OMMIODDIO L'AUTOGRAFO DELLA ZICHE!".
Poi mi sono accorta che l'evento sarebbe iniziato alle 13:30.
Ed erano le 12:30. Ecco spiegato il motivo per cui c'erano solo cinque persone.
Oh bè, ormai era la mia occasione.

Con il senno di poi, ho fatto bene a restare perchè il numero massimo era di 20 persone a cui avrebbe fatto disegno + autografo. Sono rimasta lì fino alle 14:30 in attesa del mio turno, ma quando sono uscita da lì avevo in mano il mio Mickey Skyrunner disegnato dal Silva Ziche e camminavo ad una spanna da terra.
TOTALLY WORTH.

Sabato è stato il grande giorno.
Mi sono svegliata alle 8:00 ed ho iniziato a prepararmi.
Lenti a contatto (ci ho messo più del previsto a mettermele ma non ho lacrimato neanche un po' per fortuna e sono riuscita a tenerle tutto il giorno senza fastidio). Trucco. Vestito. Parrucca. Orecchie da elfo. Sopracciglia fail clamoroso! Le ho disgraziatamente fatte troppo spesse, erano pesantissime e anche con un litro di colla non ne volevano sapere di restare fissate. Quindi ci ho rinunciato, prima di spantegarmi tutto il trucco a furia di togliere colla in eccesso.
Alle 10:00 facevo il mio trionfale ingresso nel soggiorno, pronta a farmi scarrozzare fino a Lucca conciata in quel modo.



E comunque credo che mi abbia riconosciuta sono una ragazza in tutta Lucca. Ma sapevo che sarebbe andata così xD
In compenso, mi hanno fermata in tanti e almeno mi hanno chiamata blood elf, segno che quantomeno hanno azzeccato che venivo da Warcraft.


Comunque faceva caldissimo. Almeno al sole.
Fino alle 16:00 ho girato tranquillamente come vedete in foto. Poi, appena calato il sole, non ce l'ho più fatta e sono scappata a cambiarmi perchè avevo freddo.

A cena ero uno zombie totale. Completamente distrutta dalla stanchezza, ma sono felice di aver fatto questa esperienza.

martedì 15 settembre 2015

Le magiche avventure di Windows 10 ed i driver maledetti

Quest'estate è uscito Windows 10, no?
Mi sono detta 'aspetto un po' per vedere se salta fuori qualche problema, e poi faccio l'aggiornamento'.
Ma siccome sono una persona che non è capace di aspettare, il 16 agosto, tipo due ore prima di mettermi in macchina verso Ravenna, ho aggiornato il sistema operativo.
Ci ho messo pure poco, e l'installazione è andata liscia. Non ho dovuto riscaricare programmi nè ho perso dei dati.
L'esperienza, però, dovrebbe avermi insegnato che le cose non possono andarmi così liscie. Mai.
Povera sciocca!

Di ritorno dalle vacanze, mi accorgo che giocando avevo dei micro-stutter (degli scattini) ed in generale c'era qualcosa di poco fluido, con notevoli cali di fps che non dipendevano dalla linea.
Per farla breve: Windows aveva disabilitato la scheda grafica (una Nvidia GeForce 750M - è un laptop) e stava usando quella integrata (una Intel del cazzo). Eh, chiaro che laggavo!

Scarico i driver aggiornati dal sito della Nvidia.
Pulisco completamente quelli già presenti sul sistema, sia mai che sia successo qualche pasticcio con l'aggiornamento del SO, ed installo quelli nuovi.
Riavvio.
Scheda Nvidia ancora disabilitata.
Fuck.

Pulisco nuovamente i driver appena installati, scarico anche DDU per essere sicura, blocco gli aggiornamenti automatici di Windows (che mi davano in sospeso proprio degli aggiornamenti ai driver Nvidia) e cancello quelli che era già riuscito ad installare.
Riavvio.
Riscarico i driver dal sito Nvidia (stavolta invece di prendere quelli più recenti, prendo una versione precedente), li installo.
Riavvio.
Scheda Nvidia ancora disabilitata.
Comincio seriamente ad incazzarmi.

Rifaccio tutto da capo e, invece di installare i driver di Windows 10, prendo quelli di Windows 8.1 sperando che magari il problema sia proprio dei driver nuovi forse non ancora testati a dovere.
Riavvio.
Scheda Nvidia ancora disabilitata.
Ho avuto seriamente l'impulso di lanciare il pc dalla finestra e correre a comprarne uno nuovo.

Ho passato una settimana a disinstallare e reinstallare la qualunque, con in mezzo serate di raid che non vi dico come giocavo (vedevo la roba con mezzo secondo di ritardo, che sembra una cazzata ma provate ad evitare una palla di fuoco che vi arriva addosso con una finestra di tempo molto stretta ed un ritardo di sincrono di mezzo secondo, poi mi dite se non vi sale il crimine).
Alla fine mi sono arresa.
Ho fatto rollback a Windows 8.1.
E dire che la mia mamma mi aveva avvertita che prima di cambiare SO è meglio aspettare almeno il primo service pack.

Dico 'bè, ora installo gli ultimi driver disponibili per windows 8.1 e saluti e baci'.
Ah-ah, ti piacerebbe!
Al riavvio, scheda Nvidia ancora disabilitata.
Questo computer si sta prendendo gioco di me, ma non cederò. Nella lotta tra uomo e macchina, avrò la meglio!

Ho provato a scaricare i driver risalenti a gennaio 2015.
Riavvio.
Scheda Nvidia disabilitata.
Dovete-morire-male.

Alla fine, per scrupolo, controllo la firma digitale dei driver e mi accorgo che neanche quelli risalenti a gennaio avevano un'autentica da parte di Nvidia. Windows dimmerda ha un sistema di rollback dei driver che non sono certificati, e così... e così tutti i driver che provavo ad installare se li metteva bellamente nel culo, tra l'altro restituendo un banale "error code 43". Tua mamma puttana.

Morale della favola: ho dovuto scaricare i driver certificati dal sito della Asus, driver che risalgono ad aprile 2014. DUEMILAQUATTORDICI.
Vabbè.
Però funzionano quindi sticazzi.

Adoro non avere più 15 fps!


PS: posto questo resoconto nel caso in cui qualche altro povero sfigato si sia trovato nella mia stessa condizione disperata e non sappia più dove sbattere la testa. Amico mio, se sei capitato qui, hai tutta la mia solidarietà.

mercoledì 26 agosto 2015

Desideratus ferie!

Capisci che hai davvero bisogno di ferie quando avresti voglia di tirare su il telefono ed insultare il domiciliatario ritardato di Bari a cui devi addirittura mandare la nota di iscrizione a ruolo già compilata perchè lui 'non sa come si fa'. Considerato che rivolgendoci a lui stiamo solo facendo un favore a Cicì, visto che è sua parente.
Vabè.
Si sa che gira così.

Comunque anche quest'anno siamo stati a Ravenna.
Stavolta, complice il bellissimo tempo, siamo riusciti anche a fare qualche giorno di mare e, nonostante le mie ore sotto il sole a tentare di abbronzarmi, quantomeno riesco a non assomigliare più ad un cadavere.
La settimana a Ravenna è trascorsa tra partite a Caverna alle 2:00 di notte; concerti "country" sulla spiaggia con squisita birra Poretti 7 luppoli (SETTE, signori, ben sette luppoli!); merende con i *rotolini*; dimostrazioni della mia inettitudine a giocare ad Hearthstone e gente che in branco si è convinta a fare tatuaggi... perchè già che siamo qui vuoi non approfittare della ragazza del nostro amico che ha uno studio tutto suo e fa delle cose che definire capolavori è poco? Ehggià.

Abbiamo inneggiato ad Illidan in vista della prossima espansione di World of Warcraft al grido di: YOU ARE NOT PREPARED!

Ci siamo tormentati a vicenda con "Desideratus bellum" e qualsiasi sua desinenza ("Desideratus sushi", "Desideratus porco", "Desideratus mare", sìsì siamo molto creativi) o "Put your faith in the light!", perchè sì.


Anche quest'anno ho conosciuto una persona che non avevo mai visto di persona e di cui, tra l'altro, non volevo fare la conoscenza perchè mi stava immensamente sulle palle.
E anche quest'anno mi sono dovuta ricredere perchè si è dimostrata una persona squisita e che valeva la pena conoscere.
A questo punto comincio a pensare di essere io quella stronza che si fa i pregiudizi su tutti, ehcheccazzo!


Ma soprattutto, signori, siamo diventati ufficialmente dei ciccioni.
Vi lascio una diapositiva del famoso "rotolino", che abbiamo avuto il coraggio di scofanarci un pomeriggio attorno alle 16 con la seguente scusa "Mmmh, ho un leggero languorino" - poi siamo andati a mangiare sushi, perchè appunto siamo degli obesi.


E sì, quello è il braccio di Cosh!
Altra novità è che, al ritorno in ufficio, ho trovato ad aspettarmi una piacevole sorpresa: il cosplay di Sylvanas che avevo commissionato ad una bravissima ragazza, che ha fatto un lavoro notevole!
Ora sono alla disperata ricerca di orecchie a punta ma direi che se tutto va come previsto, a Lucca mi vedrete nei panni della Ranger General Sylvanas, versione Warcraft 3 quando era ancora una giovane elfa piena di vita... e non la regina delle banshee corrotta dal Lich King.



Sono troppo felice di riuscire a portare questo cosplay! Sylvanas è il mio personaggio preferito di WoW in assoluto, e sono stata contentissima di trovarla anche su Heroes of the Storm e di scorprire che è pure divertentissima da giocare.
La sua storia è fantastica e strappalacrime allo stesso tempo, forse è per questo che mi ci sono così tanto affezionata. Le sorelle Windrunner (Sylvanas, Vereesa e Alleria) erano elfe ranger e, anzi, Sylvanas era proprio il capitano delle guardie di Quel'Thalas, capitale del regno degli elfi.
Ma quando la follia di Arthas si riversò sulle terre della sua gente, quasi tutti morirono e la città cadde nelle mani del Flagello dei non-morti. Vereesa fu l'unica delle sorelle Windrunner a salvarsi (e più avanti sposerà un mago umano di nome Rhonin), Alleria morì difendendo la città e Sylvanas venne catturata da Arthas e trasformata in uno dei suoi servitori non-morti: la regina delle Banshee.
La volontà di ferro di Sylvanas le permise di liberarsi dal perfido giogo di Arthas e riuscì perfino a radunare qualche altro non-morto che, come lei, era riuscito a ribellarsi.
Fondò la città di Undercity sulle rovine della vecchia città umana di Lordaeron, lei ed i suoi 'Forsaken'.
Giurò di uccidere Arthas.


Ingame la si trova in una stanza ad Undercity, oltre che in una questline se si crea un personaggio non-morto. Fa anche uno splendido cameo nella rappresentazione a fumetti della trilogia del Sunwell.
Dopo aver ucciso il Lich King ad Ice Crown Citadel e completato la quest per la Frostmourne, si riceve anche il carillon di Sylvanas, che intona la canzone che parla dell'assalto a Quel'Thalas:

Si vede che la amo, vero?
Ok, ora la smetto!

lunedì 6 luglio 2015

Ennesimo post di sfogo per le tipelle che si professano "gamer girl" ma che poi, vabè, sappiamo che fine fanno

Devo scrivere questa cosa per sfogarmi in qualche modo.
E anche un po' per ribadire al mondo che io, alla fine, ho sempre ragione.
Anche se la cosa non sempre mi fa piacere, qualche volta mi piacerebbe sbagliarmi sul conto delle persone.

Tempo fa nel gruppo di lavoro del sito con cui collaboro è comparsa questa tizia che si dichiarava una "gamer girl" - e già questo a me basterebbe per non darle nemmeno il diritto di parola in ambito videoludico. Ma vabè.

Ci linka il suo sito e la sua pagina facebook ed il primo è un portfolio dei suoi lavori da modella, il secondo è praticamente una raccolta di sue foto vestita da troia con ogni tanto il link alla sua pagina di streaming.
La scusa "Eh no, è che era la mia pagina di lavoro, adesso devo trasformarla nella pagina da gamer ma non ho ancora tolto le foto". Sesese, come ti pare.

Ci ho fatto una partita insieme ad Heroes of the Storm e, a parte la maleducazione del non spiccicare parola mentre siamo insieme in TS, ha pure fatto pena a giocare.

Morale della favola: dopo un paio di settimane è finita nel dimenticatoio perchè nonostante le varie proposte di collaborazione da parte nostra non ha mai voluto attivamente collaborare.

Dopo di lei, è arrivata un'altra. Cosplayer e giocatrice di LoL, a quanto pare ha anche lavorato per la Riot (lei mi pareva una ragazza davvero competente, anche se pure lei con troppe manie di protagonismo). Ha partecipato ad un format in streaming con noi, ci ha fatto una marea di complimenti, ha detto che sarebbe stata entusiasta di collaborare con noi anche per altro... sparita anche lei nel nulla dopo neanche una settimana.


Recentemente una tizia che fa streaming per un sito "concorrente" ci aveva proposto una collaborazione perchè "il sito per cui lavoro fa schifo, la gente è disorganizzata, non si capisce nulla, stanno scappando tutti, voi mi sembrate più competenti e avrei piacere a collaborare con voi" (già che ti presenti sputando nel piatto in cui hai mangiato fino a cinque minuti fa, la dice lunga sul tipo di persona che sei, ma vabè). In redazione c'è stata qualche discussione perchè pare che, chi l'avesse vista giocare, la considerasse un'incapace; comunque, siccome non ci piace chi tiene il piede in due scarpe, le era stato proposto di entrare nella cerchia dei nostri streamer, con un suo slot personale per lo streaming, il supporto della redazione, etc etc.
La sua risposta "Eh no, non vorrei mollare del tutto l'altro sito perchè #AdminDelSito mi è stato molto vicino quando stavo male e quindi mi dispiacerebbe sbidiguda supercazzola come fosse Antani".


Morale della favola: saluti e baci, chiudi la porta e taci.

Or ora è spuntata quest'altra tipella che, fresca fresca venuta dal nulla più assoluto, è finita a fare la coach di un team italiano competitivo. Pare anche abbastanza brava e tutto quanto (o almeno mi sembra competente). Da un giorno all'altro l'hanno invitata a gestire il MIO programma di streaming - un programma nato interamente da una mia idea e su cui lavoro da mesi - ed è stata pure invitata a fare la caster per la lega di ESL (un campionato italiano importante). Boh, dal nulla.
Si mette a fare proclami tipo "Eh sì, una ragazza che si affaccia nel mondo competitivo giustamente viene vista con diffidenza". Ma giustamente de che? Ma cosa? Perchè noi stronze che cerchiamo di fare qualcosa di serio, nonostante tutte le zoccole che girano in questo ambiente in cerca di views solo per le tette, non ci meritiamo un minimo di riconoscimenti? No, per lei è GIUSTO che ci guardino con diffidenza.
E comunque questa è un'altra che tiene il piede in due scarpe perchè contemporaneamente sta anche collaborando con i nostri "concorrenti".

Io mi metto in disparte e resto a guardare, se tanto mi dà tanto, questa è l'ennesima di cui tra qualche mese ci saremo già scordati l'esistenza.
E tutte le volte vorrei che non fosse così, vorrei aver trovato un'altra ragazza con i miei stessi ideali riguardo all'esports ed alla diffusione dei videogames in generale, ma ogni volta trovo sempre queste tipelle che si sentono 'il gallo nel pollaio', vogliono sempre essere le 'one and only' della scena.

Mi sono un po' rotta le palle.

mercoledì 11 febbraio 2015

Fiera del fumetto di Novegro - febbraio 2015

Ed eccomi qua.

Oggi volevo scrivere due righe sulla fiera a cui sono stata domenica 8 febbraio. Ne avevo parlato qui, e alla fine ho tenuto fede alla promessa che mi ero fatta ed ho partecipato in cosplay.
Sono rimasta in ansia per quasi un mese perchè ero assalita dall'angoscia di non riuscire a preparare tutto, poi dovevano arrivarmi dei materiali che non mi sono mai arrivati, casini vari tra disdire l'ordine ad una settimana dall'evento e ripiazzarlo su un altro sito nella speranza che consegnassero in tempo. Morale: mi sono trovata sabato mattina a tagliare polistirolo ed incollare pezzi.
Sono proprio un genio.

Ormai per me le fiere di questo tipo sono diventate più un luogo d'incontro con persone varie che orbitano nella mia vita - esempio, tutta la gente con cui gioco a WoW - che un posto dove fare scorta di merchandise o fumetti.
Sarà l'età, o il fatto che mi sono un po' distaccata da anime/manga a favore di videogiochi et simila e quindi non ho interesse ad incollarmi a stand che vendono manga dagli ambigui nomi quali "Le mie palle".
Sto proprio invecchiando, già.

E' stato anche tempo di cosplay: ne ho visti tanti, riconosciuti la maggior parte, fatto foto a pochi per motivi logistici (non è pratico fare foto ai cosplay quando si è a propria volta in cosplay).

Siccome sono stata molto soddisfatta del risultato, e visto che anche in fiera ho avuto un discreto successo perchè in tanti mi hanno riconosciuta e mi hanno fotografata, mostro anche a voi com'ero conciata:

Manca l'ombrello, lo so q.q

PS: Cosa molto divertente è stata che davanti alla biglietteria ci ha fermati un tizio di quelli "ciao, volevo sapere cosa ne pensate dei ragazzi che vivono nelle comunità di recupero?" che tentano di venderti cartoline del cazzo per aiutare questi "poveri ragazzi ex-drogati". Inizia il suo discorsetto, poi mi vede con microfono e cartellino, si blocca e mi dice "Ah, scusa scusa! Non volevo disturbarti mentre lavori!". WTF? Con un cartellino del cazzo scritto palesemente a mano e con una parrucca in testa?? Ma ce la fai?? XD

lunedì 10 novembre 2014

Lucca Comics & Games 2014

Nonostante la mia collega sia ormai in malattia da un mese (8 ottobre - 10 novembre), sono riuscita a prendermi due giorni di ferie per scendere a Lucca anche quest'anno e partecipare al mio appuntamento annuale fisso (no, aspe, è il mio terzo appuntamento annuale fisso: i saldi dove li mettiamo?)

Quest'anno, memori di esperienze passate, avevamo deciso di scendere giovedì per poter girare la fiera con calma quando c'è ancora meno gente causa lavoro (la maggior parte della gente arriva nel fine settimana).
Peccato che apparentemente questa geniale pensata l'ha avuta un altro paio di migliaia di persone.

Comunque queste sono le premesse della nostra partenza da persone organizzatissime quali siamo.
Ci troviamo mercoledì sera che ancora dobbiamo fare le valigie, io dovevo lavarmi i capelli pre-partenza e poi avevo una mezza idea di passare a casa dei miei a recuperare il mio cosplay di Reira.
"Facciamo una partita a LoL prima di fare le valigie?"
"Ok"
E le partite furono tre.
E si fece mezzanotte.
E andammo a dormire senza aver combinato un cavolo.

Siamo riusciti ad arrivare a Lucca per un'ora decente e alle 15 eravamo già alla Japan Town (ex Japan Palace che quest'anno è stato spostato in un'area più grande... peccato che i camminatoi accanto agli stand fossero ancora più stretti e rendessero comunque impossibile girare comodamente).
Per fortuna avevo ricevuto un intelligence e mi sono recata allo stand dove vendevano del merchandise di Sailor Moon in edizione limitata per festeggiare l'anniversario e l'uscita della nuova serie *_*

Una volta messe le mani sul bottino, ho potuto girare molto più tranquillamente, passeggiare per la città, fotografare i cosplay e curiosare tra gli stand (dove sono riuscita a fare molti altri acquisti :3).
Ma, ecco, parliamo un attimo dei cosplay. Quest'anno la mia ossessione era League of Legends (ma va?) e quindi ogni volta che vedevo qualcuno vestito a tema lo indicavo urlando "Uuuh! C'è Caitlyn/Ashe/Sona!" e correvo a fotografare. Praticamente non ho fotografato nessun altro - tranne un gruppetto di World of Warcraft... ahahah, sì, sono malata.

In ogni caso, quest'anno si conferma il fatto che si scende a Lucca solo per vedere gente e per farsi portare a mangiare nelle migliori trattorie di Firenze e dintorni perchè, a parte lo shopping di merchandise/fumetti che comunque ti fanno pagare l'ira di dio perchè "bè, è il LC&G", non è che ci sia granchè. Sì, certo, è la fiera più grande d'Italia però a quanto pare ci sono ancora alcune cose che mancano, nonostante i tanti anni.
Intanto, anche se ho visto dei miglioramenti, il fattore logistico continua a lasciare a desiderare (treni sempre stracolmi, parcheggi introvabili a qualsiasi ora, aree assolutamente invivibili causa assembramenti di persone, etc) e l'area Games continua a fare pena. Si salva la parte gdr&co, con tutti i tavoli allestiti, i gruppi che fanno provare giochi da tavolo e gli stand che vendono molte cose spesso introvabili (ero tentata di prendere il Monopoly di WoW ma sinceramente il prezzo mi pareva ridicolo); la parte relativa a quelli che adesso vengono chiamati "e-sports" lascia ancora a desiderare.
Parecchio.

Qualche stand che vende qualche videogioco (usato), qualche altro che vende gaming gears (roba Razer o Asus ROG) a prezzi FOLLI e nemmeno cose nuove... cazzo, sono uscite le Siberia V3 e ancora stanno a vendere le Siberia V2 a 100+€. Ma dai, ma come state?
C'era uno stand che vendeva magliette a tema, ma tutta roba che si trova anche su internet a molto meno, e un altro paio di postazioni dove si poteva provare a giocare a qualcosa (non ho capito cosa, alcuni mi pareva LoL, altri non ho proprio capito) su pc di ultima generazione ma è praticamente impossibile perchè il primo bimbominchia che passa e trova una postazione libera si pianta lì a giocare 27485906 ore a LoL (magari scegliendo Lee Sin come AD Carry, brutti nub del cazzo) che, dico, ma stattene a casa, no?
Ma soprattutto, quest'anno che sono finalmente entrata anche io nel tunnel, mi faccio largo tra la fiumana di gente per raggiungere lo stand di League of Legends e che ci trovo? Un palco con dieci postazioni per la finale del torneo italiano.
Fine.
Basta.
Tutto qui.
No merchandise. No giveaway. No eventi.
Un palco.
Che, per l'amor del cielo, bella la finale, interessantissimo veder giocare la gente pr0 ma il posto è talmente piccolo e c'è talmente tanta gente che è impossibile sostare lì sotto per più di dieci minuti senza farti prendere da un attacco di isteria.

E gnente, mi ha un po' delusa.
L'anno prossimo GamesCom di Colonia, che è meglio!
Vado a coccolare il mio cristallo di luna, addio <3

lunedì 20 ottobre 2014

Tutta colpa dei videogames

Sto passando un mese abbastanza di merda.
Comunque sto bene, grazie.

La mia collega è in malattia da praticamente un mese, con alte possibilità di proroghe, quindi in ufficio ci sono io che lavoro di media 9/10 ore al giorno (con giusto il tempo per scendere 10 minuti in rosticceria a prendermi del cibo da consumare al pc mentre continuo a lavorare) e la mia altra collega che lavora 5 ore - come da contratto.
Quindi sono stanca.
Esco di casa alle 8:00 (sì, molti di voi diranno che sono fortunata perchè non sono orari sovrumani, e concordo con voi) e torno alle 20:00. Poi devo cucinare, lavare i piatti, magari mettere a posto la casa, trovare il tempo per stirare almeno una volta al mese, e infine posso dedicare forse un paio d'ore ai miei hobbies.

Volevo far partire un grande progetto questo mese ma, come intuirete facilmente, è già tanto se mi è rimasto il tempo per grattarmi le chiappe.
Poi vado su facebook ed è pieno così di gente che nel tempo libero fa cosplay, dipinge repliche della Gioconda, scala l'Everest, fa il giro del mondo in 80 giorni... e boh. Ma dove lo trovate il tempo?
Soprattutto, dove le trovate le forze? Perchè io arrivo a fine giornata e l'unica cosa che mi sento di fare è buttarmi su una sedia e accendere il pc: mi sono rimasti vivi giusto quei quattro neuroni per pigiare quattro bottoni e riuscire a morire 16 volte in una partita a League of Legends (per dire che forse manco quei quattro neuroni sono granchè attivi).

Sì, certo, anche io nel mio tempo libero potrei mettermi a cucire, cucinare, fare sport, e tante altre belle cose. Semplicemente, l'unica cosa che mi sento di fare, alla fine, è giocare al pc.
Che comunque, vi assicuro, è parecchio impegnativo!
Senza contare che, almeno su quel fronte, sono riuscita a combinare parecchio:
- ho iniziato a giocare a League of Legends (con risultati che posso definire solo "discreti");
- partita la patch 6.0.2 su WoW e sono a buon punto con il nuovo content;
- ho risistemato tutti gli addon che si erano sminchiati con l'aggiornamento su WoW, e questa è una diapositiva di com'è andato il mio fine settimana

PS: ho iniziato a giocare a LoL perchè sono fondamentalmente stronza ed avevo proprio bisogno di un altro gioco per occupare il mio infinitamente immenso tempo libero e per alimentare la fiamma della mia competitività violenta; inoltre sentivo proprio la mancanza di una nuova ossessione che si insinuasse come un tarlo nel mio cervello per farmi passare i miei 15 minuti di pausa pranzo a leggere guide sui personaggi. Giàgià. Sempre detto che sono un genio, io.

lunedì 15 settembre 2014

L'estate sta finendo

O meglio, da queste parti non è mai veramente iniziata.
Ma non fa differenza se tanto non vai mai in vacanza, giusto? Le condizioni atmosferiche mi interessano solo per sapere come vestirmi quando esco di casa (tipo che se va a piovere, magari non metto i sandali che ho pagato 120€, eh?).

Comunque le nostre due settimane di ferie le abbiamo fatte, oggi sono rientrata in studio e approfitto della lentezza del programma per i depositi telematici per farvi sapere che ci sono ancora.
Niente mare quest'anno, o meglio l'ho visto esattamente domenica 31 agosto a Marina di Ravenna, essendo da quelle parti a trovare alcuni amici. L'abbiamo giusto visto da lontano, seduti al bar sorseggiando birra, in attesa di dirigerci in un paese vicino per cenare con una piadina grande quanto il mio braccio (ve lo giuro!).

Quei giorni a Ravenna sono stati a dir poco spettacolari, indescrivibili a parole. Abbiamo sperimentato un'ospitalità che mai avevamo provato da nessun'altra parte, conosciuto altre persone meravigliose e stretto un po' i rapporti con chi conoscevamo già (ed io ho scoperto che qualcuno che trovavo insopportabile, nella vita reale non è poi così male).

E' stata una strana estate fatta di lavoro, di nervoso e di una montagna di progetti e sogni nel cassetto che forse molto presto non saranno più solo un disegno nella mia mente ma qualcosa di concreto. Un progetto per cui spero di ottenere il sostegno di chi mi sta vicino.
E no, toglietevi dalla testa matrimonio o altre cose simili perchè siete completamente fuori strada: il progetto è una cosa che appartiene a me e ad un altro pazzo che ha avuto il coraggio di lanciarsi con me in questa folle avventura. Insomma, incrociate le dita!

Per il resto... continua la mia battaglia quotidiana contro la stupidità umana e sono due settimane che cerco di comprendere, con scarso risultato, perchè il sedicente ingegnere informatico che sta a capo del nostro ced abbia deciso di acquistare un software per il deposito telematico degli atti che, però, non si può utilizzare anche per la consultazione dei fascicoli (tipo per sapere se è stato registrato il deposito o per vedere se controparte ha depositato e scaricare di conseguenza l'atto); il tutto quando, tra l'altro, avevamo già un software gratuito fornito dall'ordine degli avvocati che svolgeva egregiamente entrambe le funzioni.

Ci sarebbe tanto altro ancora, ma per adesso chiudo qui, chè ultimamente più che di scrivere sono in vena di "fare".

martedì 29 luglio 2014

World of Stalking

Vi ho già detto che io sono una persona molto disponibile con il prossimo.
Forse troppo. Difatti solitamente se offro una mano, la gente tende a prendersi il braccio e magari anche una fetta di culo.

La cosa che mi fa sorridere, fino ad un certo punto, sono gli "stalker" online. Di quelli ne ho incontrati parecchi, sempre per il fatto che io sono disponibile e tendo sempre a dare troppo spazio/fiducia al prossimo.
Ci sono stati quelli che, non avendo nessun altro disposto ad ascoltare le loro lamentele, ogni volta che mi vedevano online su msn/skype/random videogame, passavano il tempo a raccontarmi le loro squallide e tristi vite.
Ora.
Anche io ho avuto una vita triste e problematica ma non vado ad ammorbare il prossimo. Anche se, in fin dei conti, questa è tutta gente innocua che ha solo bisogno di qualcuno che li ascolti.

Quelli che mi fanno proprio venire i nervi e che io non riesco a comprendere sono i cosiddetti "morti di figa", però nella loro peggiore declinazione: quelli che sanno che sei fidanzata ma si permettono in ogni caso di rivolgerti complimenti sconfinanti nell'inappropriato e soprattutto poco graditi.
C'è stato un tizio di recente che mi aveva palesato la voglia di provare a giocare a WoW ed io, che non mi faccio mai i cazzi miei, gli avevo offerto aiuto nel caso avesse deciso di buttarsi (so quanto è difficile e noioso iniziare per conto proprio).

Avrei dovuto capire che non era tanto a posto dal momento in cui si è comprato direttamente il gioco a 60 e rotti euro senza neanche aver provato il "free trial" - vabbè, se hai soldi da buttare per comprare qualcosa che non sai neanche se ti piacerà accomodati pure. La cosa ancora più inquietante è che si era anche pagato mesi di abbonamento. Mah.
Ogni volta che mi vedeva online mi scriveva.
Ogni.
Maledetta.
Volta.
Era lunedì ed ero in raid? Lui mi scriveva. Gli arrivavano le risposte automatiche dell'add-on che gli diceva "E' impegnata in un combattimento contro Boss XY"? Continuava a scrivere lamentandosi. Gli facevo notare che ero impegnata e non riuscivo a rispondere? Continuava a scrivere lamentandosi e lanciando frecciatine a sfondo sessuale.

Inizialmente erano cose innocenti tipo richieste di consigli, poi ha iniziato a diventare insistente.
Finchè mi chiedi consigli su una classe che non gioco, ti rispondo dispiaciuta che non posso aiutarti e ti indirizzo a qualche guida su internet (io ne ho lette a decine!); quando inizi a farmi discorsi tipo "eh ma dovrò punirti perchè mi avevi promesso di darmi una mano, mmmmh, chissà che punizione posso infliggerti" stai già sconfinando.
Sai che sono fidanzata e mi apostrofi continuamente con "cucciola" e tipo "secondo me sei molto bella, il tuo ragazzo è fortunato". Dal nulla, eh, giuro di non averlo mai incoraggiato in tal senso anche perchè spesso e volentieri lo ignoravo.
Lamentele infinte sullo stile "ma perchè mi ignori? cosa ti ho fatto? vabbè, ho capito che non sono gradito" ed il giorno dopo stava ancora lì a scrivermi.

Poi mi disse che avrebbe cambiato server e sarebbe andato a giocare con dei suoi amici: da quando me lo disse ha passato UN MESE a scrivermi tutti i giorni prima di migrare definitivamente fuori dai coglioni.
E sempre tutte robe sui generis "eh ma tu sei cattiva, devo punirti, devo trovare qualcosa per punirti, insomma, perchè mi ignori? non ti ho fatto niente... smetto di scriverti... ma mi avevi promesso che mi avresti aiutato, passami il vostro ts così vengo a salutarti, posso entrare in gilda?" e blablablub.

Ad un certo punto, dopo più di un mese di questa tortura psicologica - tanto che spesso loggavo con altri personaggi pur di non beccarlo - è finalmente sparito.

Ditemi pure che sono io esagerata, conosco persone che invece sarebbero state più che felici di incoraggiare le attenzioni dell'ennesimo morto di figa pur di avere qualcuno che se le caghi.
Io no.
Non ho bisogno di qualcuno che mi chiami "cucciola bau bau" (bau bau a me? ma chi cazzo sei?), tanto più una persona con cui non ho un briciolo di confidenza e che non ha nessun tipo di legame con me... e non mi faccio chiamare così nemmeno da Coshuk, dai!
E tutte quelle allusioni sessuali sulle "punizioni"... bleah! Ma chi ti conosce?
Poi ti lamenti anche che non capisci come mai ti ignoro?

Allora sei anche un po' pirla, oltre che morto di figa.

venerdì 2 maggio 2014

Nerditudine condita da seghe mentali: il meglio del peggio

Ho sfoltito la lista delle mie amicizie. Mi sono resa conto che non ci si può intestardire su rapporti che palesemente non funzionano e che, molto probabilmente, sono ormai irrecuperabili.

Questo per dire che durante queste festività appena passate io e Coshuk non ci siamo mossi di casa :D
Il che è vero solo in parte, considerato che comunque sono stata a cena dai miei un paio di volte, siamo usciti per comprare la scarpiera e farci un giro di shopping con degli amici e martedì sera sono uscita con un amico che non vedevo da ormai due anni. Detto così sembrerebbe che, invece di aver dato un taglio alle amicizie, io le abbia rinfoltite. Non è esatto. Ho deciso di dare spazio alle amicizie sane e tagliare l'erba marcia, quello sì.

Spinta da un ulteriore attacco di nerditudine mi sono decisa a comprarmi un mouse da gamer con 6 tasti aggiuntivi:
Tutto ciò perchè mi sono resa conto che dopo aver bindato i tasti da 1 a 8 (e credetemi, pigiare l'8 cercando di tenere il resto delle dita su q-w-e NON è un'impresa semplice), aver bindato lettere come R, H, B, T che sono quelle più comodamente raggiungibili da Q-W-E... bè, non sapevo più dove mettere le skill con il risultato che finivo ancora per cliccarle con il mouse. Cosa che fa perdere preziosi secondi di reattività, specialmente in fight impegnativi (tipo Garrosh: lunedì è stato un altro festival del wipe, ad un certo punto sembravamo delle api impazzite che correvano a caso).

Quindi l'ho preso ed ora ho sei tasti aggiuntivi facilmente raggiungibili con il solo pollice.
Anche se al momento sto lavorando sul "facilmente raggiungibili" perchè all'inizio non è stato proprio semplicissimo trovare una presa comoda, specialmente per il pollice.
Ma volete mettere la comodità di giocare a Diablo con la mano sinistra sotto alla chiappa e fare tutto con la destra? Eeeeeh, sono soddisfazioni!

Poi stamattina controllo facebook in un momento di noia e vedo che la gente si è data da fare: chi ha fatto gite in montagna, chi pic-nic al parco, chi selfies al lago, chi ha visitato musei, etc etc.
Io sono rimasta in casa con le tende tirate, in compagnia di Coshuk, WoW e la birra.
Ovviamente lì in mezzo c'erano le ennesime foto dell'ennesimo weekend di quella che era la mia migliore amica. E per l'ennesima volta mi chiedo "come mai non ha invitato anche me?", dato che a sentire lei le manco e le dispiace che io abbia preso le distanze ultimamente e spera di recuperare il rapporto.

Tutto ciò fa partire le mie rilfessioni. Insomma, ho passato dei giorni di totale e stupendo relax, e no, non vorrei fare cambio con nessuno però a volte mi chiedo come mai non faccio quello che fa la maggior parte della gente. Perchè non mi accontento mai della normalità? Perchè io e Coshuk non siamo quelli che prendono la macchina e vanno al lago durante le belle giornate di ferie?

Noi siamo quelli che afferrano il mouse e, invece, vanno a Black Temple perchè "c'è Illidan alla fine!!11one <3".
Illidan Stormrage <3

venerdì 4 aprile 2014

No one can stop death - Diablo III


Altro giro, altra nerdata.

Il 25 marzo è uscita l'espansione di DiabloIII: Reaper of Souls.
Hanno aggiunto un capitolo di storia, apportato alcune modifiche alle modalità con cui si possono ottenere oggetti dai mostri e introdotto un paio di novità che ai miei occhi lo rendono più simile a WoW (la possibilità di trasmogrifare* o reforgiare** gli oggetti).

Nel complesso non è male, anche perchè i filmati con cui mi sono drogata finora nell'attesa promettevano bene (a me i tamarrissimi filmati introduttivi della Blizzard gasano un sacco!) e ci volevano un po' di novità per farmi ritrovare l'entusiasmo per questo gioco che - devo ammettere - ormai era agonizzante.

Poi, leggendo i forum ufficiali, si trovano persone che lamentano bug allucinanti: gente morta durante i cinematics (cioè WADDAFUK?), oggetti che clicchi e dopo 7 giorni ti va in crash il pc, boss che non rilasciano più certi oggetto e scheletri che diventano rosa se affetti da veleno (uuuuh moar pink!).
Quindi, quando sono tornata a casa ed ho trovato la mia collector's edition sul tavolo ero indecisa se avventarmici ed accarezzarmela e sbaciucchiarmela o se darmi della cogliona per aver buttato 60€ nel cesso.

Comunque la Collector's Edition contiene un dvd "dietro le quinte" (non ho ancora capito se vedrò Tyrael in sala trucco o gli sviluppatori che scrivono codice), un cd con la colonna sonora (che merita), un tappetino del mouse di grandezza spropositata con un bel primo piano di Malthael, l'art book di Reaper of Souls e - ovviamente - il cd con il gioco.
Cd che, tra l'altro, non ho nemmeno dovuto togliere dalla confezione perchè mi è bastato riscattare il game code presente dentro la confezione sul sito di battle.net per poter accedere ai contenuti dell'espansione.

Per farla breve, ieri sera ci abbiamo giocato dalle 20 fino alla 1. E a quell'ora ho chiuso con un po' di riluttanza dopo essere stati fatti a pezzi quattro volte dal primo boss. Yuppie!
Le mappe sono parecchio estese e anche brulicanti di mostri (specialmente arcieri scheletrici fastidiosi che riescono a colpirti con le loro malefiche frecce anche da dietro gli angoli); in qualche ora di gioco abbiamo beccato diversi "eventi" nello stile "uccidi tot mostri entro tot tempo" un po' sparsi random; il drop non è male, ho già sostituito alcuni pezzi del mio equipaggiamento leggendario di livello 60 con oggetti rari di livello 65; l'esperienza è stata nel complesso molto positiva, anche perchè pare che in questo capitolo serva un minimo di tattica per affrontare i mostri, non basta fissarsi in un punto e sparare ignorantemente a tutto quello che si muove.
L'unica cosa che mi ha lasciata un po' perplessa è che per portare la Mistica a livello massimo ci avrò speso 200.000 gold al massimo (e ne ho 2 milioni, quindi capirete che gran fatica). Per fare la stessa cosa con il Fabbro e il Gioielliere ci ho sudato parecchio perchè servivano anche dei materiali a volte difficili da trovare.

La serata è finita con questo dialogo, andando per la prima volta ad affrontare il primo boss.
*Compare Urzael, harbringer of death*
"Ma cosa cazz...?"
"Un cannone? Ma sei un angelo, per la madonna!"
*Urzael usa lanciafiamme*
*splof blaaargh uuffff iiiikk*
MORTI
Vi giuro. Ha un fottuto cannone lanciafiamme (che alla bisogna usa anche come ariete).



*: Trasmogrifare significa incantare un oggetto per dargli l'aspetto di un altro oggetto: utilità zero, è solo scenico (immaginatevi di avere equipaggiato un pugnale e trasmogrifarlo in una spada sbrilluccicosa, ecco).
**: Reforgiare è la possibilità di prendere una proprietà di un oggetto e trasformarla in un'altra (per esempio se io maga ho un oggetto con intelligenza e forza posso decidere di trasformare la caratteristica "forza" in qualcosa di diverso - di solito è random - tipo vita o mana o altro).

lunedì 24 marzo 2014

SoO - Spoils of Pandaria, il mio incubo

Per una sorta di equilibrio dell'universo, se lo scorso raid era andato più che bene (9 boss uccisi in due ore e mezza), quest'altro non poteva far altro che pena (UN solo boss ucciso in due ore e mezza, senza contare gli svariati wipe).

L'ultimo raid in cui ci stiamo cimentando comprende un totale di 14 boss, dove l'ultimo altri non è che Garrosh Hellscream: supremo capo dell'Orda.
Uccidere 9 boss su 14 senza mai morire è un ottimo risultato, anzi eccezionale per la gilda semi-for-fun che siamo noi. Significa che dieci persone hanno appreso alla perfezione le dinamiche e le tattiche dei combattimenti e si sono sapute coordinare tra loro (a volte sembra quasi un balletto, davvero).
Non è roba da poco, anche se molti pensano che tanto siano solo dei giochini elastici per bambini spastici.

Ieri sera ho provato per la prima volta un pezzo che non avevo ancora mai affrontato (o almeno non a difficoltà normale, avevo una vaga idea del fight perchè l'ho provato in "raid finder" dove ci sono molte meno meccaniche e quasi non esistono delle vere tattiche, se non cose proprio base tipo "non stare nel fuoco").
Il primo boss di questa nuova parte erano, appunto, le Spoils of Pandaria: un combattimento un po' atipico per il semplice fatto che non si combatte contro un'unica entità ma bisogna in realtà eliminare tanti nemici che escono da alcune casse. Per fare ciò il gruppo è necessariamente obbligato a dividersi in due, in quanto ci sono due stanze da pulire entro un dato limite di tempo.
Questo significa che, dei soliti tre healer nel gruppo, uno funge da dps (ovvero farà danni ai mostri invece di curarli) per non squilibrare i due gruppi, mentre gli altri due si divideranno.
In altre parole: un fight da condurre completamente da sola.

Sarebbe facile se il mio compito fosse quello di restare ferma in un punto e pigiare tre o quattro bottoni per curare a turno quello messo peggio. Peccato che, la mia scarsa conoscenza delle tattiche unita al fatto che ogni mostro uscito da quelle casse ce l'avesse personalmente con me, ha reso la cosa un pelino più complicata.
Siamo morti quattro volte. Tipo nel primo minuto dall'inizio del combattimento, eh.
Dopodichè ho sentito il gruppo un po' nervoso perchè, giustamente, volevano andare avanti ed essendo un boss che avevano affrontato già qualche volta sono sicura che se la sarebbero cavata meglio senza di me; quindi ho proposto uno scambio: Coshuk dentro al mio posto.
Si sono rifiutati e mi hanno quasi imposto di procedere così perchè non lo reputavano giusto - anche se io ero pienamente cosciente del fatto che avessi bisogno di impratichirmi di più prima di cimentarmi nella modalità normale.

Al tentativo successivo gli ho dimostrato che la fiducia nei miei confronti era, se non altro, ben riposta.
E sono pure riuscita a recuperare un altro pezzo per il mio equipaggiamento, yay!

lunedì 17 marzo 2014

Goodbye real life - a Warcraft tale

Inizialmente volevo creare un altro blog per parlare esclusivamente della mia vita online, ma per un certo verso mi è sembrata un po' una stronzata. Non è che la mia vita online non abbia nulla a che fare con quella offline, e viceversa, quindi non ha senso pensare di dividere le due cose.

Gioco a World of Warcraft da quasi un anno.
Abbastanza per poter iniziare a raccontare la mia esperienza di gioco ma ancora non a sufficienza per essere al livello delle persone con cui gioco (anche se gioco ai mmorpg da molto più tempo di alcuni, ma vabè, sono donna e pare che per forza di cose la mia opinione sia sempre meno importante di quella di un uomo in questo ambito).

Ho iniziato con questo personaggio:

La mia Blood Elf Paladin (Holy), la razza è stata scelta perchè era la più zoccola dopo luuuunghe meditazioni sui talenti di razza e la classe invece è stata dettata un po' dal caso in quanto avevo voglia di provare un healer che non fosse il solito Priest.
Ho scoperto sulla mia pelle che l'Holy Paladin è una specie di via di mezzo tra un healer ed un tank: regge abbastanza i danni (con anche notevoli abilità difensive) e cura sufficientemente bene - dove non arrivano le cure, arrivano gli scudi che assorbono danno, quindi è ugualmente efficace (tranne che per gli stronzi che guardano solo l'healing amount sul Recount* e su 5 healer in party di solito sono sempre terza o quarta PERCHE' LA MIA CLASSE SI BASA SU DEI FOTTUTI ABSORB SHIELD NON CAPISCO COSA CI SIA DI COMPLICATO DA CAPIRE!).
Comunque è una classe dinamica e mi diverto a giocarla, anche se a volte faccio fatica a tenere il passo.

Settimana scorsa ho creato quest'altro:

Alla fine non ho resistito ed ho dovuto crearmi anche la Priest. Sempre Blood Elf (ma vi giuro che non ho creato solo personaggi con questa razza eh!). Pare che sia una delle classi migliori per curare, e sono curiosa di provarla, anche se non credo diventerà il mio main, mi piace lo stile di gioco meno incentrato sull'healing e invece improntato anche un po' di più sulle varie tattiche dei combattimenti come ho modo di fare con la Paladin (ciò significa interrompere i cast avversari, incapacitare mostri potenzialmente pericolosi, rendere immuni ai danni magici/fisici alcuni membri del party quando curare non è più sufficiente, etc).
Però voglio anche io l'ebbrezza di essere prima nel Recount* ahahahahahahahahahah... sì, ok.


Stasera per la prima volta raiderò senza Coshuk e per un certo boss sarò anche l'unica healer (Spoils of Pandaria, per chi fosse interessato). Sono un po' in ansia un po' perchè ho sempre paura che il mio apporto in termini di cure non sia numericamente sufficiente (capite bene anche senza essere dei giocatori che se uno ha 900.000 hp ed io curo 100.000 quando va bene, fa poco la differenza), un po' perchè ho solo letto le meccaniche di questi boss e non li ho mai affrontati di persona ed infine perchè la gilda sembra essere specializzata a camminare e RESTARE dentro qualsiasi cosa faccia danno - fiamme, pozze di veleno, raggi della morte, etc - con la convinzione che tanto qualcuno li curerà. All'infinito.
Gente così è da lasciar bruciare tra le fiamme dell'inferno. MA NON POSSO! Ehnno perchè altrimenti il raid poi va male e non è bello. Bisogna spammare cure. Spammare. Spammare. Spammare.
Anche se durante certi combattimenti sudo tantissimo. E puzzo.
Per dire, eh.

[* Recount: un piccolo add-on che stila una classifica in base all'heal o al danno fatto in quel determinato combattimento. Per alcuni è come la bibbia, se non compaiono sul podio nel Recount danno di matto.]

venerdì 21 febbraio 2014

Nerd Rage

Sono in astinenza da videogame.
Sto impazzendo.

Le prime due settimane nella nuova casa avevamo problemi con la linea internet, ed ogni sera Coshuk si sorbiva i miei attacchi isterici del tipo "Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet-Voglio-internet".
Credevo sarebbe stato lui a cedere per primo, e invece...

Adesso, invece, avendo ridato a mio fratello il portatile con cui giocavo (era suo), sono tornata ad usare il mio Asus acquistato ormai nel 2008. Fa ancora il suo dovere ma capirete che robe tipo WoW o Diablo non girano proprio magnificamente.
Inizialmente avrei dovuto comprare un nuovo pc fisso ma il problema è che la casa è piccola e non ci sarebbe il posto per una scrivania con DUE postazioni.

Questo fine settimana ci tocca l'ennesima spedizione punitiva all'Ikea per prendere una maledetta scrivania dove Coshuk terrà il suo pc fisso - che ancora non ha portato da casa di sua madre causa, appunto, la mancanza del posto dove tenerlo.

Per me, invece, progettiamo di comprare un bel portatile.
Lo so. Lo so.
Il portatile da gamer è una mezza presa per il culo, però veramente o così o niente perchè non c'è spazio per un altro pc fisso. Se voglio giocare mi devo un attimo accontentare e siccome è dal 2005 che gioco rigorosamente su portatili, direi che non mi cambia la vita continuare ancora su questo trend.

Il punto è che sto sfasando sul serio.
Oltre a non avere un pc decente, ho il terrore che anche quando avrò il pc mi mancherà comunque il tempo per seguire tutto quanto (i raid su WoW, un po' di cazzeggio e riprendere Diablo - dato che per l'uscita dell'espansione ho pure già chiesto ferie).
Forse è solo questione di "allenamento", devo ancora bene prendere il ritmo di questa nuova vita a cui non sono per niente abituata.
Però... so che sembra stupido ma mi manca passare qualche serata o qualche fine settimana a perdermi nel mio mondo. Mi mancano i miei personaggi, mi manca fare parte di un gruppo, mi manca fare ciò che so fare meglio: il supporter.

Passerà.

lunedì 10 febbraio 2014

Diario di convivenza #1

E' passato quasi un mese e ancora non ci siamo nè uccisi nè staccati arti a morsi.
Lo reputo già un grande successo.

In queste settimane sono riuscita a far vedere la casa a due mie amiche delle superiori, con cui eravamo solite condividere i venerdì sera imbambolate davanti a youtube fino a qualche mese fa; ai miei genitori che ho invitato ieri per un caffè perchè non avevo le forze neanche per farmi portare in macchina da loro a consegnargli un documento - e mia nonna subito mi ha detto "Bella la casa ma sei andata a stare troppo lontana!" (20 minuti da casa dei miei, eh!); ai soliti amici del sabato sera di Coshuk con relative fidanzate, i cui commenti incoraggianti sono stati "Ma la cucina la devi tenere solo di bellezza o la puoi anche usare? Chissà che fatica tenerla pulita" (perchè ha i mobili laccati).
Minchia l'allegria delle desperate housewives.

Poi ho pulito la cucina sabato mattina.
Sto ancora bestemmiando perchè sono rimasti gli aloni dove ho passato lo straccio. In compenso non si vedono più le ditate, yay.

Dei nostri amici di Iseo ci hanno fatto vedere il nuovo appartamento in cui si sono trasferiti perchè "l'altro era troppo piccolo" (e tuttavia era più grande della mia attuale casa) e quasi mi è venuto da piangere perchè hanno la camera da letto che è grande come il nostro soggiorno + cucina.
In tutto questo io ancora ho le scarpe in uno scatolone perchè non c'è posto per una fottuta scarpiera (o meglio, ci sarebbe anche ma non mi piace e sto quasi pensando di piazzarla sul terrazzo e vaffanculo).

Ieri però c'è stata la prima - ed unica - giornata di sole di questo periodo ed ho portato lo stendino sul terrazzo (sto diventando una fottuta casalinga, specialmente perchè stamattina alle 7 quando è suonata la sveglia il mio primo pensiero è stato "oh porca troia ho lasciato lo stendino fuori tutta notte e PIOVE", capite? capite la tristezza di questo momento?) e mi sono fermata un po' lì al sole.
Cazzo, il terrazzo è proprio grande, bello ed esposto al sole per quasi tutta la giornata. Già ci vedo attorno ad un tavolo a pranzare e giocare a Sine Requie appena arriverà la bella stagione.

Eh sì.
E sarà proprio bello poter finalmente invitare gli AMICI.
Quelli che vengono per massacrare zombie, non quelli che verificano la lucidità delle tue piastrelle in bagno per capire quanto farai fatica a pulirle.

martedì 14 gennaio 2014

Riflessioni sull'essere "nerd"


Ci pensavo in questi giorni perchè mi è capitato di entrare in un negozio che vende manuali di giochi di ruolo, miniature, carte, fumetti, giochi da tavolo, etc e ci ho trovato ragazzini che giocavano a Yu-Gi-Oh con il proprietario che, alla mia richiesta di un manuale di un gdr, mi risponde sconsolato che ne hanno pochi perchè è un campo che non tira molto (a differenza dei giochini di carte stile quello appena citato, appunto).

Boh. Ci sono rimasta male.

Io avevo 7 anni quando mio padre mi leggeva La Storia Ancestrale (se non sai cos'è, non sei nerd) e mi iniziava alle meraviglie del mondo fantasy.
Avevo 10 anni quando installarono sul mio primo pc il gioco Heretic (anche qui, se non sai cos'è non sei nerd), e a scuola tutti mi prendevano in giro perchè parlavo di cose "strane", che nessuno conosceva; stavo in un angolo da sola, mentre gli altri giocavano a palla prigioniera, a pensare a come sconfiggere quel boss che mi spuntava sempre da dietro le spalle.
Avevo 13 anni quando passavo gli intervalli seduta al mio banco con il Gameboy in mano per battere la lega Pokemon (se non ci hai mai giocato, non sei nerd), mentre intorno a me i compagni si accordavano per "andare ai baracconi" insieme dopo la scuola.
Avevo 16 anni quando un mio amico - il "Criceto" - mi portò a conoscere il gruppo di amici con cui, ogni domenica, si ritrovava a giocare a Dungeons & Dragons e feci la mia prima partita di prova; mi dissero "Però, sei brava a ruolare" e mi ero sentita fighissima, finalmente un tassello che aveva trovato la sua collocazione: allora ebbi finalmente la sensazione che al mondo esistevano persone come me.
Avevo 18 anni quando creai il mio primo personaggio sul primo mmorpg a cui abbia mai giocato: Ragnarok Online (se non sai cosa voglia dire 'mmorpg' non sei nerd).
Ed infine, avevo già 22 anni quando ho avuto il privilegio di poter rigiocare tutta la saga di Zelda su un proiettore! (se non avete mai salvato la Principessa Zelda, non siete dei fottuti nerd!)

Adesso invece è il momento delle ragazze che postano foto di sè stesse mezze nude che leccano il controller dell'xbox; ragazze che a 25+ anni si creano un personaggio su Second Life e impostano il loro status su facebook "omg sono troppo una n3rd"; gente che ti dice "ooooh stasera nerdo di brutto a COD" e pensano di essere chissà che; ragazze che guardano Capitan America solo per quel gran pezzo di gnocco di Chris Evans e si spacciano per grandi estimatrici di fumetti [cioè, io vi capisco anche però... no, questo non fa di voi delle fan della Marvel].

E a me tutto questo sta enormemente sui coglioni.
Perchè adesso "geek is chic". Quindi è pieno di gente che si atteggia tale.
Ma non c'è un test da superare per avere l'attestato di nerditudine?

Cazzo, dai. Io mi trascino dietro le prese in giro, le angherie, i dispetti e gli sfottò sin dalle elementari e solo perchè ho osato avere delle passioni diverse da quelle che erano reputate nella norma. Gli anni in cui le mie compagne di classe si ritrovavano tutti i pomeriggi al parco mentre io non venivo mai invitata da nessuna parte; gli anni in cui nascondevo i manga dietro ai libri di scuola in classe; gli anni in cui le mie amiche andavano in discoteca il sabato pomeriggio ed io davo buca a tutti perchè dovevo expare.
E persino adesso preferisco passare un fine settimana a casa tranquilla a giocare a WoW fino alle 2 di notte piuttosto che fare quello che fanno tutti i miei coetanei il sabato (a proposito... che fanno?!).

Quindi voi, ammasso di pecore che scoprite questo mondo per la prima volta e solo perchè ormai va di moda, non avete il diritto di vantarvi di essere "troooooooppo nerd!". NO! NO! NO!
Non lo potete fare!
Quando sarete presi per il culo, ridotti con l'autostima sotto le scarpe, ignorati, ghettizzati e derisi perchè lamerate su un qualsiasi mmorpg o create il vostro primo personaggio di un random gdr, allora e solo allora potrete considerarvi dei nerd.

giovedì 2 gennaio 2014

Buon Anno Nerd a Tutti!

Come mi ha fatto notare qualcuno (Grazie, Maestra, che ti sei sinceramente preoccupata per me <3), latitavo.
Non sono andata in qualche meraviglioso posto a passare le ferie, no. Solito abbruttimento natalizio dovuto al cibo ed allo svacco, anche se non sono riuscita ad isolarmi completamente dai rompicoglioni come avrei voluto.

In realtà avevo anche preparato un post di Natale che non sono però riuscita a finire causa parecchie grane lavorative che ho dovuto risolvere tra il 23 ed il 24 dicembre (pazzia di clienti/avvocati dovuta ad imminenti festività e concomitanza assurda di scadenze di tribunale).
In seguito vi racconterò della nuova piccola rivoluzione che c'è stata qui dentro.
Le sorprese non finiscono mai.

Invece oggi sono qui, di nuovo in studio, con un mucchio di lavoro arretrato che mi guarda in cagnesco e la mia voglia di darmi da fare è davvero ai minimi storici.
Almeno per oggi.
Così ho colto l'occasione, pur limitandomi a fare lo stretto indispensabile lavorativamente parlando, per leggermi la guida al raid che affronterò stasera con Coshuk e - per la prima volta - con la gilda.

Il boss che tenteremo di uccidere si chiama "Paragons of the Klaxxi", del nuovo Siege of Orgrimmar (e lo scrivo in inglese perchè dire "l'incursione* si chiama Assedio ad Orgrimmar" mi fa cagare e poi non so come si chiamino i Klaxxi in italiano). Tecnicamente poi il "boss" sono in realtà 9 boss diversi, da affrontare a gruppi di 3 per volta in ordine casuale, ognuno con delle abilità che sarebbe buona cosa conoscere prima di entrare in combattimento [dico 'sarebbe' perchè normalmente la gente arriva e dice "Ciao! Com'è questo boss? Cosa devo sapere?" e hai voglia a spiegargli 9 boss diversi con nomi tipo Rik'kal o Iyyokuk, che tempo cinque secondi e ti sei già scordato].

Comunque, per l'appunto, data la difficoltà a memorizzare tutto quanto entro stasera, ho deciso di farmi uno schemino riassuntivo, utile anche nel caso qualcuno se ne uscisse con la fatidica domanda - e succederà, lo so.
Tutto ciò perchè sono malata.
Da ricovero proprio.

In questo, scrivo a Coshuk inviandogli questa foto su whatsapp:
Deve sapere a che cosa va incontro, no?
E lui mi risponde così:

Ora lo capite, vero, perchè siamo fatti l'uno per l'altra?



[* Giuro, in italiano hanno tradotto "raid" come "incursione". Che va bene, tecnicamente è anche corretto, ma la gente dice "vado a fare raid" non "ho un'incursione stasera", dai!]

martedì 19 novembre 2013

Brain is over quota

Io e la mia amica A ci siamo iscritte ad un corso di decorazione cupcake della durata di una giornata. Le lascio carta bianca per la prenotazione del giorno, considerato che naturalmente sono disponibile solo nei fine settimana.

Stamattina mi scrive in chat.
A "Ho chiamato e prenotato per sabato 25 gennaio, a te va bene?"
Premetto che non so nemmeno se sarò ancora a casa dai miei o già nella casa nuova (so che avevo detto aprile ma in realtà abbiamo anticipato) ma lei non ne è ancora al corrente.
Io "Sì, benissimo"
A "Ho mandato la mail per confermare, come mi hanno chiesto, ma continua a tornarmi indietro. Puoi provare tu?"
Io "Sì, ho provato ma anche a me torna indietro. Ma se leggi, è specificato che è perchè hanno la casella di posta piena."
A "Chiamo e avviso"
***
Chiama A.
A "Salve! Stavo cercando di mandarvi una mail ma mi ritorna un messaggio di errore che dice che avete la casella di posta piena"
Tizia "Impossibile! Mai successa una cosa del genere!"
A "Guardi, non so cosa dirle... cosa dovrei fare adesso, scusi?"
Io "Bè, riprovi! Probabilmente è un problema suo, a noi non è mai successo."
A "Vabè, grazie. Arrivederci"
***
Chiamo io (esattamente 3-dico-3 minuti dopo e risponde sempre la stessa persona)
Io "Salve! Stavo cercando di mandarvi una mail ma mi ritorna un messaggio di errore e..."
Tizia "Ah sìsìsìsì lo sappiamo, è successo anche prima! Eh, penso che abbiamo la casella piena"
Io "Sì, è ciò che dice l'errore che mi ritorna. Non avete un indirizzo alternativo?"
Tizia "No, guardi, adesso cancello un po' di cose. Riprovi nel pomeriggio ma se le dà ancora problemi mi richiami per cortesia"
Io "Ok, va bene. Allora riprovo più tardi. Arrivederci"

Non ho parole per commentarlo.
Assurdo.

martedì 22 ottobre 2013

Gotta catch 'em all

Siccome sono una n3rd pr0 player (ma proprio di quelle imba skilled), sabato mattina sono una di quelle persone che si è alzata alle 8:00 per farsi trovare a grattare la serranda del negozio di videogiochi per avere la mia copia (PRENOTATA) di Pokemon X.

Non gioco ai Pokemon da quando uscì il primo videogioco della serie: Pokemon Blu e Rosso.
Facevo la prima media ed io ed il mio GameBoyColor passavamo insieme appassionatamente tutti gli intervalli mensa. Per dire che mi ricordo ancora a memoria tutti i primi 150 pokemon e sì, potete darmi della malata.
Il mio interesse si è poi azzerato di botto già subito con la seconda generazione (nuovi videogiochi, nuovi pokemon ma in realtà la solfa era sempre la stessa). Basta, aveva perso ogni attrattiva.

Sicchè questa è stata una piacevole sorpresa.

Coshuk "Quest'anno esce il gioco nuovo dei Pokemon!! Woooh!"
Io "Ah bè. Un altro? Che palle, anche basta!"
C "Noooo ma questo è su 3ds, è sempre stato il mio sogno vedere i pokemon in 3d"
Io "Ancora peggio. Il 3d di quel coso è osceno. E poi 'sti pokemon hanno rotto"
***
Io "Maaaa... sai, per curiosità ho letto un po' in giro e questo nuovo gioco sembrerebbe carino. Quando esce?"
Coshuk "Ancora non c'è una data di uscita, comunque in autunno"
Io "Ah, vabè, nel caso vedremo"
***
Io "Oooh ascolta! Ma sembra troppo figo il nuovo gioco dei pokemon! Fighissimo! Puoi fare un sacco di cose, anche coccolare i pokemon iiiiiiiiihhh *_*"
Coshuk "Sssssssì. Ok. E poi ci sono i pokemon in 3d!"
Io "Coccolare Pikachuuuuuuuuuu!"
C "In 3d!!!"
Io "Coccolare Pikachuuuuuuuu!!"
Coshuk "In 3d!!!1111one"
Io "Coccolare Piiiiiikaaaaachuuuuuuuuu!"
Coshuk "In 3d!"
[ripetere dall'inizio per 5 volte al giorno, tutti i giorni, da giugno ad ottobre]

Così alle 9 di sabato mattina ci siamo presentati al negozio.
C'eravamo solamente noi ed il commesso: io con un sorriso a cinquecento denti, Coshuk con le occhiaie fino al pavimento ed il commesso aveva le scritte in sovrimpressione che dicevano più o meno così "bravi deficienti che vi siete alzati all'alba per venire a ritirare la vostra copia del gioco, avete vinto il premio di clienti più sfigati visto che siete gli unici dementi ad aver pensato questa genialata".

Così abbiamo passato due giorni a letto sotto il piumone a giocare a Pokemon.
Forse è vero che siamo due cretini.


PS: Cazzate a parte, il gioco stavolta merita. La grafica è notevolmente migliorata e, nonostante questo, i caricamenti ed i salvataggi sono rapidi ed il tutto scorre molto fluidamente. Di cose da fare ce ne sono un mondo, dal banale catturare i pokemon, allenarli e battere i capipalestra, fino alla sezione che ti permette di giocare con i tuoi pokemon - è una specie di Nintendogs ma per pokemon. Minigiochi, interazione con altri giocatori, e sicuramente altro che non ho ancora scoperto.

venerdì 30 agosto 2013

Tu avvocato. Io CED.

Sono le 9:46 di un giovedì che si presagiva sarebbe stato pessimo già dal mercoledì sera.
Manca una collega, mi hanno già passato tre telefonate di gente rompicazzo (per cui mi tocca pure telefonare alla stronza della contabilità a Torino) e, non ultimo, io e Cicì oggi indossiamo lo stesso vestito.
Macazzo, direte voi.
Ed è quello che dico anche io.

Insomma, sono qui seduta che medito sulle mie sfighe lavorative, e sento una voce dal corridoio
MFR: "Miscusi! Ma noi non abbiamo comprato un pc nuovo?".
Faccio appello a tutta la mia pazienza perchè so che questa domanda, specialmente se fatta da un technologically impaired come MFR, non porterà a nulla di buono
Io: "Uhm. Se intende un portatile sì, è quello con Windows 8"
MFR: "Ah, bene bene! Può venire un secondo a farmi vedere?"
"Noooooo ti prego risparmiami questa agonia!"
Mi alzo, tiro fuori il portatile dall'armadio, e lo seguo nell'ufficio di AvvocatoFashionista dove si parlava di quale pc darle da portarsi in vacanza per poter lavorare in caso di necessità.
Vabbè, ma dillo che vuoi solo fare la figa al mare con il pc dello studio per far vedere che tu, oltre ad essere una classy-mamma-modello, sei anche una stakanovista e che il futuro dello studio dipende da te e da te soltanto.
Minchia, oh, ma tirarsela di meno?
Caso vuole che io abbia preso la borsa con il portatile sbagliato, e appena lo tiro fuori cominciano a lamentarsi delle dimensioni (because dimensions matter!)
MFR: "Eeeeh accidenti! Così grosso? Certo che abbiamo dei potenti mezzi tecnologici..."
AF: "Ah nononono. Se è così ingombrante non me lo porto!"
"Sarebbe un normale portatile Lenovo da 15"... si aspettavano un MacBookAir? Come se le prestazioni di un pc si misurassero da quanto pesa"

Vado a prendere l'altro portatile e, quando lo tiro fuori dalla borsa, le loro bocche si aprono in lodi e cori angelici alla vista dello snello. Un Vaio del cazzo, marca famosa solo perchè la usava James Bond (quello brutto però) in uno dei film.
Tristezza.

MFR: "Eh, il Vaio è una bella bestia!"
Ma tu che cazzo ne sai? Che ancora un po' non sai nemmeno aprire una mail dalle draft e ora ti atteggi ad esperto dei computer. Ma ti prego.

Comunque lo accendiamo e AvvocatoFashionista prova a loggare con il suo profilo. Ovviamente "there are no login servers available" poichè non è connesso alla rete aziendale. Un messaggio di errore del genere l'avrebbe capito anche mia nonna, se solo sapesse l'inglese.
MFR: "Ah! Certo, certo! Ci penso io, lo attacco al cavo di rete di là nella mia stanza e faccio una prova con il mio account, così si aggiorna e dopo può entrare"
Io: "Mi scusi, ma è sicuro che basta attaccarlo solo una volta e poi scollegarlo? Secondo me deve rimanere connesso per far fare login anche ad AF"
MFR: "Ma va, ma va! Adesso lo attacco, loggo io così si aggiorna, poi lo stacco e lo porto di là. Funziona così. Lo so io, lo so"
Io: "Ah. Sìsì certo"
"Ma cosa cazzo significa 'così si aggiorna'? Aggiorna cosa? Cosaaaaaa?"

Come volevasi dimostrare.
Stacca il cavo di rete, spegne il pc e lo riporta ad AvvocatoFashionista.
Costei lo riaccende e prova a riloggare con il suo account.
OVVIAMENTE non funziona.
MFR: "E come mai??"

Forse perchè il tuo mestiere è fare l'avvocato, non il CED.
Ma dico forse, eh.