Sono le 18:58 di questo giovedì sera che sembra già un venerdì.
Perchè domani si starà a casa.
E sono sola.
Chi fa il part-time è già a casa da un pezzo, mentre la Strega... bè, lei è stata licenziata.
La "scusa ufficiale" è la crisi ed il calo di lavoro, ma se fosse vero non mi spiegherei come mai, per sopperire alla sua mancanza, mi sono fatta due ore di straordinario tutti i giorni questa prima settimana senza di lei.
E spero che dalla prossima riuscirò a trovare un equilibrio.
Mi sembra di vivere intrappolata nel giorno della marmotta: ogni volta è sempre la stessa storia, tutto da capo.
L'anno scorso di questi tempi mi sobbarcavo nuove responsabilità a causa del licenziamento della Lemure; quest'anno sono ancora qui a raccogliere altri pesi sulle mie spalle.
Ma la cosa che mi lascia dentro questa sensazione di malinconia è il dover passare tutti i giorni davanti alla scrivania della Strega e vederla vuota, con la consapevolezza che non c'è più quella persona da cui correvo appena mi succedeva qualcosa di cui avevo bisogno di sfogarmi.
Sì perchè ormai lei era la mia confidente, qui dentro, la persona che capiva i miei fastidi e le mie incazzature meglio di tutti. Forse eravamo entrambe brutte persone ed io me ne sono accorta troppo tardi, dopo che già l'avevo battezzata "Strega".
In realtà, appunto, tanto diverse non eravamo. Solo che io quantomeno ho conservato quel minimo di decenza che mi faceva apparire sempre carina e precisa agli occhi dei miei superiori.
Lei si mostrava per quello che era, qualsiasi fosse la situazione.
Ed a volte mi chiedo chi, tra noi due, fosse quella più genuina.
Più giusta.
Non ho mai amato coloro che, raggiunto il tanto agognato posto fisso, si adagiavano convinti che avrebbero dovuto strapparlo dalle loro fredde mani cadaveriche; però non credevo nemmeno che fosse così semplice lasciare a casa qualcuno, dall'oggi al domani.
Una persona che lavorava qui dentro da quasi 13 anni.
Senza nemmeno un "grazie, è stato bello finchè è durato".
E ci sono sicuramente un sacco di motivazioni sensata per questo gesto, ma ci sono molti modi per licenziare la gente e sicuramente questo è stato un modo che la Strega proprio non meritava.