lunedì 14 dicembre 2015

Ah, i cavalli si chiamavano Cappuccino e Caffelatte

Mio nonno è morto, ormai, sette anni fa.
Sette.
Sembrano tantissimi, detto così.
A me sembra sempre che sia successo l'anno scorso.

Tutte le volte che se ne parla, la frase è sempre la stessa "Ha fatto il segno della croce ed ha chiuso gli occhi". Io non c'ero, ça va sans dire.

Per anni ho creduto che fosse lui a far tribulare mia nonna, che lei perdesse la pazienza perchè lui la faceva disperare; con il tempo invece ho capito che in tutti questi anni lui non ha fatto altro che sopportarla e, anzi, teneva a freno la psicosi di mia nonna.
"Non ce la faccio più", disse con il fiato corto a mia madre qualche giorno prima di morire, quando era stato beccato a gironzolare appena fuori dal cortile di casa, che si reggeva al muro per lo sforzo.
Non parlava della malattia: non sopportava più mia nonna.

Il nonno è sempre stato un uomo buono e, nonostante tutto quello che abbiamo combinato io e mio fratello (dal piazzargli mollette per il bucato sul naso e sulle orecchie quando dormiva, a cacciarlo dalla stanza quando da grandi volevamo fare le nostre cose senza seccature - perchè a 16 anni non ci pensi che quelli sono gli ultimi anni che puoi goderti in sua compagnia), mai una volta ci ha trattati male.
Una volta, avrò avuto 11 o 12 anni e avevo fatto sicuramente una cosa molto stupida (che ora non ricordo), mi disse "Sei stupida!". Allora ci rimasi malissimo, se mi avesse tirato uno schiaffo mi avrebbe fatto meno male. A ripensarci ora mi viene da sorridere perchè quel "sei stupida" è il massimo a cui sia mai arrivato, non sono nemmeno mai stata sgridata da mio nonno a parte quella volta lì. Neanche quando, facendo gli stupidi in bicicletta io e mio fratello, lo facemmo cascare a terra e sbucciare gomiti e ginocchia ci disse niente.

E mentre era lì a letto, invece che farsi il segno della croce, avrei voluto chiedergli se ricordava quando ci portava a vedere i cavalli alla morosina, che io gli avevo dato anche dei nomi e mi portava tutti i giorni a salutarli perchè sapeva che adoro i cavalli; e quando mi accompagnava a scuola e mi veniva sempre a prendere, mica come mio padre che ogni tanto mi dimenticava da qualche parte, no, lui scordava altre cose ma di me si ricordava sempre; quando io e mio fratello eravamo a casa da soli veniva sempre su fischiettando con la scusa di guardare fuori dalla finestra per 'controllare i vicini', e noi sempre a sbuffare.
Se tu ora fossi ancora qui continueresti a guardare fuori da quella finestra fischiettando ed io, comunque, non ti vedrei più ma ti inviterei anche nella casa in cui vivo a farti vedere che terrazzo grande che abbiamo - noi il balcone non l'abbiamo mai avuto e ci è sempre sembrata una 'roba da sciuri'. E me lo diresti, mi diresti che mi sono sistemata da 'sciura', e chiederesti continuamente di me a mamma e papà come hai fatto quando stavo a Venezia solo che allora non tornavo quasi mai a casa e tu ci stavi male.

Non me lo hai mai rinfacciato.

martedì 24 novembre 2015

Non c'è niente al mondo capace di togliermi il sonno

Ho una collega che dice che fa fatica a dormire di notte per l'ansia che le viene quando pensa a tutte le cose urgenti che ha sulla scrivania ancora da espletare.
Io ho una scrivania sommersa dalle pratiche, che a loro volta hanno pure colonizzato una mensola denominata "mensola del trib.", eppure le mie 7 ore di sonno a notte me le sparo sempre senza problemi.

Cicì dice che non riesce a dormire perchè ha paura degli attentati, ha paura di andare in giro per il centro, ha paura di prendere la metro, ha paura degli "arabi" che incontra per la strada.
Io mi ripeto che non voglio vivere la mia vita nel terrore e non mi faccio togliere il sonno nemmeno da questo.

Ho paura degli scontri diretti con le persone, mi monta un'ansia dentro quando devo sostenere le mie posizioni (più che legittime, aggiungerei) davanti a persone a cui credevo non avrei mai dovuto spiegare le cose ovvie - tipo che se non vieni alla mia festa di compleanno senza neanche avvisarmi magari poi io mi offendo, ed è inutile che mi dici "vediamoci venerdì sera per chiarire", tanto ormai mi avete già delusa e questa è una cosa che non potrò mai cancellare.
Neanche questo, però, riesce a tenermi sveglia di notte.

C'è una cosa, un pensiero, che mi blocca il respiro, che mi fa sudare freddo e tremare dalla paura. Un pensiero che mi causa delle fitte al petto, degli attacchi di panico fortissimi.
Ho una paura folle del momento in cui dovrò chiudere gli occhi e non riaprirli mai più. Non sono credente e quindi sono convinta che non ci sia nulla dopo la morte quindi... insomma, non riesco a concepire che un giorno non esisterò più, non vedrò più le persone che amo e che ho amato, che non potrò più mangiare, bere, godere delle cose belle che questo mondo offre.
E' una cosa che non ho mai detto a nessuno perchè suppongo che tutti abbiano paura della morte. Io però ne ho proprio un terrore viscerale.
Questo pensiero rispunta ad intervalli di qualche mese, sempre appena prima di addormentarmi e, in effetti, mi tiene sveglia per un po'. Giusto il tempo di sudare freddo, tremare, trattenere le lacrime, poi riesco a distogliere la mente ed allora riesco ad addormentarmi.

In definitiva, nemmeno il mio terrore più grande è capace di togliermi il sonno.
Questo, comunque, non significa che io non abbia preoccupazioni.

Oggi sono triste.
Sono passati due giorni dal mio compleanno, ed in verità volevo essere qui a dirvi di quanto sono stata felice della torta



dei regali meravigliosi ed azzeccatissimi che gli amici mi hanno fatto



di quanto è stato bello passare un sabato sera in compagnia delle uniche persone che posso definire amiche


Invece sono triste.
Sono triste perchè tre persone che consideravo amiche hanno ben pensato di non presentarsi alla mia festa senza nemmeno avvisarmi e senza neanche chiedermi successivamente scusa. Ed alle mie richieste di spiegazione hanno risposto che non pensavano ci sarei rimasta così male, che non è stato fatto in mala fede ma non se la sentivano di venire perchè non erano dell'umore di festeggiare e che insomma ora dovrei anche smetterla di rinfacciarglielo perchè si sentono già abbastanza in colpa.
Vabbè.
Contro la stupidità umana neanche gli dei, proprio.

Devo davvero smetterla di dare a gente così il potere di ferirmi.

martedì 10 novembre 2015

Lucca Comics 2015

Volevo aggiornarvi su com'è andato il mio Lucca Comics di quest'anno.

Sorvolando sull'imbarazzo generale quando ho ricevuto un mega pacco in studio la settimana prima di partire e tutti "Uh, cosa ti è arrivato?" "Ermmm... un arco.".
WHAT.
Eh già.

Alla fine siamo partiti mercoledì dopo pranzo.
Molto dopo pranzo.
Tipo verso le 16. Ma vabè.

Arriviamo a Firenze con un mezzo diluvio in corso, ma non ci facciamo scoraggiare anche perchè stavamo giusto andando a cena quindi chi ci ammazza? :P

Giovedì siamo scesi a Lucca relativamente presto (e anche qui, tutto è relativo, entravamo in fiera attorno alle 12 ma ognuno ha i suoi tempi eh). E niente, noi volevamo fare questa furbata che giovedì e venerdì ci giravamo gli stand in santa pace invece siamo stati fregati: era pieno di gente!
Per fortuna sono riuscita a fare ugualmente quello che mi ero prefissata di fare (ovvero girellare a casaccio in cerca dell'occasione per spendere i miei soldi in qualcosa di inutile), però davvero questa cosa dei biglietti a numero chiuso mi ha scombinato tutti i piani.

Venerdì il programma era di infilarsi allo stand Panini perchè volevamo comprare gli albi di Sio e di Daw. Arriviamo all'entrata dello stand e c'è una coda da far spavento, quindi ci mettiamo l'anima in pace e siccome ci tenevamo parecchio decidiamo di metterci in coda e attendere. Dopo un po', visto che la coda non procedeva, decido di andare a controllare se fosse effettivamente la coda per l'ingresso e... sorpresa! E' la coda per farsi fare l'autografo da Milo Manara.
Mi accorgo che accanto inizia la coda per gli autografi di Silvia Ziche.
SILVIA ZICHE.
Non son se sono stata abbastanza chiara.
C'erano 5 persone CINQUE in coda.
Ho mollato il gruppo urlando "OMMIODDIO L'AUTOGRAFO DELLA ZICHE!".
Poi mi sono accorta che l'evento sarebbe iniziato alle 13:30.
Ed erano le 12:30. Ecco spiegato il motivo per cui c'erano solo cinque persone.
Oh bè, ormai era la mia occasione.

Con il senno di poi, ho fatto bene a restare perchè il numero massimo era di 20 persone a cui avrebbe fatto disegno + autografo. Sono rimasta lì fino alle 14:30 in attesa del mio turno, ma quando sono uscita da lì avevo in mano il mio Mickey Skyrunner disegnato dal Silva Ziche e camminavo ad una spanna da terra.
TOTALLY WORTH.

Sabato è stato il grande giorno.
Mi sono svegliata alle 8:00 ed ho iniziato a prepararmi.
Lenti a contatto (ci ho messo più del previsto a mettermele ma non ho lacrimato neanche un po' per fortuna e sono riuscita a tenerle tutto il giorno senza fastidio). Trucco. Vestito. Parrucca. Orecchie da elfo. Sopracciglia fail clamoroso! Le ho disgraziatamente fatte troppo spesse, erano pesantissime e anche con un litro di colla non ne volevano sapere di restare fissate. Quindi ci ho rinunciato, prima di spantegarmi tutto il trucco a furia di togliere colla in eccesso.
Alle 10:00 facevo il mio trionfale ingresso nel soggiorno, pronta a farmi scarrozzare fino a Lucca conciata in quel modo.



E comunque credo che mi abbia riconosciuta sono una ragazza in tutta Lucca. Ma sapevo che sarebbe andata così xD
In compenso, mi hanno fermata in tanti e almeno mi hanno chiamata blood elf, segno che quantomeno hanno azzeccato che venivo da Warcraft.


Comunque faceva caldissimo. Almeno al sole.
Fino alle 16:00 ho girato tranquillamente come vedete in foto. Poi, appena calato il sole, non ce l'ho più fatta e sono scappata a cambiarmi perchè avevo freddo.

A cena ero uno zombie totale. Completamente distrutta dalla stanchezza, ma sono felice di aver fatto questa esperienza.

lunedì 19 ottobre 2015

Lucca HYPE: è tempo di cosplay!

Siccome io non sono una persona ansiosa, nono, già a giugno avevo contattato una sarta consigliatami da un'amica cosplayer per chiederle preventivi e tempistiche per il cosplay che avevo in mente.
Tant'è che ho ricevuto il costume già ad agosto e non vedevo l'ora di provarlo.
Sylvanas, a sinistra. A destra sua sorella Alleria.

Così mi sono fatta prendere dall'ansia di dover avere tutto e subito ed ho iniziato la ricerca della parrucca bionda, delle lenti a contatto colorate e delle orecchie da elfo.
Mi ero fatta consigliare siti di parrucche (che alla fine ho banalmente acquistato su ebay) e di lenti a contatto (che volevo prendere su Honey Color, caldamente raccomandato, ma che in quei giorni era offline per rifacimento del sito ed ho quindi ripiegato su ContactLensHouse, parimenti valido, perchè ero ormai entrata in frenzy mode), ma per le orecchie da elfo ero proprio in alto mare (la Blizzard vendeva quelle "ufficiali" ma mi parevano troppo grosse e... da uomo?).
Alla fine ho trovato uno shop su Etsy che vendeva questo tipo di accessori, e sono rimasta molto soddisfatta del mio acquisto.

Cosa a cui non avevo pensato era il fatto che le lenti a contatto potessero darmi fastidio - non le ho mai indossate in vita mia.
Quindi negli ultimi fine settimana me le sto mettendo, anche solo per stare in casa, qualche ora al giorno in modo da abituarmi all'idea di portarle per una giornata intera a Lucca (o comunque finchè non mi stufo).
A parte la mia maldestria nel mettermele e togliermele (ciao, sono Mika, e mi stavo per cavare un occhio XD), per ora non mi danno fastidio come avevo creduto. Sono ottimista.

Ora sono alla disperata ricerca di colla per le sopracciglia per potermi appiccicare quelle orecchie e le sopracciglia da blood elf perchè la Blizzard ha deciso che i blood elf hanno delle sopracciglia luuuuuuunghissime. Sigh.

Come se non bastasse, questo fine settimana ho staccato una ciocca dalla parrucca, l'ho divisa a metà ed ho cosparso le due metà di colla vinavil proprio per fare queste cavolo di sopracciglia.

Oh, sarà che sono veramente impedita con i lavori manuali, ma dal video tutorial che avevo visto pareva una cazzata immane, invece ho imbrattato di colla qualsiasi cosa (comprese tutte le mie dita) ed ho litigato con quei capelli finti del cavolo perchè tutte le volte che davo la pennellata di colla alcuni ciuffi si aggrovigliavano e formavano dei nodi >_<
Sembrava stesse per venire una merda atroce, ma alla fine ho ottenuto un risultato soddisfacente, sono fiera di me!



L'unica cosa che finora non ho ancora provato (perchè sono pigra, to be honest) sono gli stivali. Inizialmente volevo comprarmi degli stivali blu, perchè reputavo stessero meglio con il costume (che comunque è in parte blu ed in parte marrone).
Ma facendo la prova del costume ho notato che i gambali blu andrebbero in parte a coprire lo stivale, ed avendo già a casa degli stivali blu mezzi sbiaditi dal sole che altrimenti avrei buttato, ho pensato che potrei utilizzare quelli.

Devo solo provare tutto insieme per vedere se è come penso io.

Cosa aspetti, dunque? Direte voi.
Sono pigra, l'ho già detto. Mi troverò a sistemare tutto il giorno prima di partire, probabilmente.

Comunque ho anche il tocco di classe. L'asso nella manica.
Nella storia di Sylvanas, poco prima che la sua città fosse invasa dal flagello dei non morti, la sorella Alleria le diede una collana con una gemma blu che sul retro portava l'iscrizione "A Sylvanas, con affetto, Alleria". La collana poi è stata persa in battaglia.

Anche su World of Warcraft esiste questo oggetto; viene ritrovato alla fine di una quest e si chiama "The lady's necklace". Riportandolo a Sylvanas, ormai regina dei non morti, a Undercity lei ti ringrazierà e canterà "The lament of the highborne".
Ebbene, tutto questo per dire che... ho anche la collana *_*



Dulcis in fundo, ho appena dato il saldo per l'arco che mi ero fatta fare... quando arriverà vi delizierò con altre foto :D

martedì 15 settembre 2015

Le magiche avventure di Windows 10 ed i driver maledetti

Quest'estate è uscito Windows 10, no?
Mi sono detta 'aspetto un po' per vedere se salta fuori qualche problema, e poi faccio l'aggiornamento'.
Ma siccome sono una persona che non è capace di aspettare, il 16 agosto, tipo due ore prima di mettermi in macchina verso Ravenna, ho aggiornato il sistema operativo.
Ci ho messo pure poco, e l'installazione è andata liscia. Non ho dovuto riscaricare programmi nè ho perso dei dati.
L'esperienza, però, dovrebbe avermi insegnato che le cose non possono andarmi così liscie. Mai.
Povera sciocca!

Di ritorno dalle vacanze, mi accorgo che giocando avevo dei micro-stutter (degli scattini) ed in generale c'era qualcosa di poco fluido, con notevoli cali di fps che non dipendevano dalla linea.
Per farla breve: Windows aveva disabilitato la scheda grafica (una Nvidia GeForce 750M - è un laptop) e stava usando quella integrata (una Intel del cazzo). Eh, chiaro che laggavo!

Scarico i driver aggiornati dal sito della Nvidia.
Pulisco completamente quelli già presenti sul sistema, sia mai che sia successo qualche pasticcio con l'aggiornamento del SO, ed installo quelli nuovi.
Riavvio.
Scheda Nvidia ancora disabilitata.
Fuck.

Pulisco nuovamente i driver appena installati, scarico anche DDU per essere sicura, blocco gli aggiornamenti automatici di Windows (che mi davano in sospeso proprio degli aggiornamenti ai driver Nvidia) e cancello quelli che era già riuscito ad installare.
Riavvio.
Riscarico i driver dal sito Nvidia (stavolta invece di prendere quelli più recenti, prendo una versione precedente), li installo.
Riavvio.
Scheda Nvidia ancora disabilitata.
Comincio seriamente ad incazzarmi.

Rifaccio tutto da capo e, invece di installare i driver di Windows 10, prendo quelli di Windows 8.1 sperando che magari il problema sia proprio dei driver nuovi forse non ancora testati a dovere.
Riavvio.
Scheda Nvidia ancora disabilitata.
Ho avuto seriamente l'impulso di lanciare il pc dalla finestra e correre a comprarne uno nuovo.

Ho passato una settimana a disinstallare e reinstallare la qualunque, con in mezzo serate di raid che non vi dico come giocavo (vedevo la roba con mezzo secondo di ritardo, che sembra una cazzata ma provate ad evitare una palla di fuoco che vi arriva addosso con una finestra di tempo molto stretta ed un ritardo di sincrono di mezzo secondo, poi mi dite se non vi sale il crimine).
Alla fine mi sono arresa.
Ho fatto rollback a Windows 8.1.
E dire che la mia mamma mi aveva avvertita che prima di cambiare SO è meglio aspettare almeno il primo service pack.

Dico 'bè, ora installo gli ultimi driver disponibili per windows 8.1 e saluti e baci'.
Ah-ah, ti piacerebbe!
Al riavvio, scheda Nvidia ancora disabilitata.
Questo computer si sta prendendo gioco di me, ma non cederò. Nella lotta tra uomo e macchina, avrò la meglio!

Ho provato a scaricare i driver risalenti a gennaio 2015.
Riavvio.
Scheda Nvidia disabilitata.
Dovete-morire-male.

Alla fine, per scrupolo, controllo la firma digitale dei driver e mi accorgo che neanche quelli risalenti a gennaio avevano un'autentica da parte di Nvidia. Windows dimmerda ha un sistema di rollback dei driver che non sono certificati, e così... e così tutti i driver che provavo ad installare se li metteva bellamente nel culo, tra l'altro restituendo un banale "error code 43". Tua mamma puttana.

Morale della favola: ho dovuto scaricare i driver certificati dal sito della Asus, driver che risalgono ad aprile 2014. DUEMILAQUATTORDICI.
Vabbè.
Però funzionano quindi sticazzi.

Adoro non avere più 15 fps!


PS: posto questo resoconto nel caso in cui qualche altro povero sfigato si sia trovato nella mia stessa condizione disperata e non sappia più dove sbattere la testa. Amico mio, se sei capitato qui, hai tutta la mia solidarietà.

lunedì 31 agosto 2015

Ebbene sì, trovo ancora la forza di stupirmi

Ho smesso di chiedermi "perchè".
Posso solo condividere con voi.

Cicì, che ha ormai una notevole panza da 8° mese e si lamenta che le fa male la schiena quando deve alzarsi, fa uno scatto che manco un centometrista e si avvia verso la stanza del capo, apostrofandolo con tono allarmato.
"Cioè, adesso io non vorrei dire, però..."
"Che succede?"
"Eh, insomma! Questo matrimonio di George Clooney..."

Ma santa madonna! Importantissime disquisizioni di carattere prettamente lavorativo, eh. Conoscendo i miei polli, questa come minimo stava guardando online le foto in anteprima del matrimonio o leggendo qualche indiscrezione su qualche blog del cazzo.

"No, dico, non c'è una foto in cui si baciano! Ciè, non si baciano questi!"
"Stiamo parlando di una coppia appena sposata, insomma! E' mai possibile?"
"Eh ma io non lo so, questo matrimonio..."
"E lei? Hai visto che faccia? Ma dai."

Del resto, ho davvero ben poco di cui stupirmi.
Proprio l'altro giorno il capo ha passato la mattinata a riascoltarsi a rotazione tutte le suonerie per l'iPhone che ha scaricato da iTunes (Star Wars, Braveheart, etc... tanto di cappello, eh, però potrebbe anche lavorare ogni tanto per sbaglio).

PS: in ogni caso a noi, del matrimonio di Clooney, non ce ne potrebbe fregare di meno.

mercoledì 26 agosto 2015

Desideratus ferie!

Capisci che hai davvero bisogno di ferie quando avresti voglia di tirare su il telefono ed insultare il domiciliatario ritardato di Bari a cui devi addirittura mandare la nota di iscrizione a ruolo già compilata perchè lui 'non sa come si fa'. Considerato che rivolgendoci a lui stiamo solo facendo un favore a Cicì, visto che è sua parente.
Vabè.
Si sa che gira così.

Comunque anche quest'anno siamo stati a Ravenna.
Stavolta, complice il bellissimo tempo, siamo riusciti anche a fare qualche giorno di mare e, nonostante le mie ore sotto il sole a tentare di abbronzarmi, quantomeno riesco a non assomigliare più ad un cadavere.
La settimana a Ravenna è trascorsa tra partite a Caverna alle 2:00 di notte; concerti "country" sulla spiaggia con squisita birra Poretti 7 luppoli (SETTE, signori, ben sette luppoli!); merende con i *rotolini*; dimostrazioni della mia inettitudine a giocare ad Hearthstone e gente che in branco si è convinta a fare tatuaggi... perchè già che siamo qui vuoi non approfittare della ragazza del nostro amico che ha uno studio tutto suo e fa delle cose che definire capolavori è poco? Ehggià.

Abbiamo inneggiato ad Illidan in vista della prossima espansione di World of Warcraft al grido di: YOU ARE NOT PREPARED!

Ci siamo tormentati a vicenda con "Desideratus bellum" e qualsiasi sua desinenza ("Desideratus sushi", "Desideratus porco", "Desideratus mare", sìsì siamo molto creativi) o "Put your faith in the light!", perchè sì.


Anche quest'anno ho conosciuto una persona che non avevo mai visto di persona e di cui, tra l'altro, non volevo fare la conoscenza perchè mi stava immensamente sulle palle.
E anche quest'anno mi sono dovuta ricredere perchè si è dimostrata una persona squisita e che valeva la pena conoscere.
A questo punto comincio a pensare di essere io quella stronza che si fa i pregiudizi su tutti, ehcheccazzo!


Ma soprattutto, signori, siamo diventati ufficialmente dei ciccioni.
Vi lascio una diapositiva del famoso "rotolino", che abbiamo avuto il coraggio di scofanarci un pomeriggio attorno alle 16 con la seguente scusa "Mmmh, ho un leggero languorino" - poi siamo andati a mangiare sushi, perchè appunto siamo degli obesi.


E sì, quello è il braccio di Cosh!
Altra novità è che, al ritorno in ufficio, ho trovato ad aspettarmi una piacevole sorpresa: il cosplay di Sylvanas che avevo commissionato ad una bravissima ragazza, che ha fatto un lavoro notevole!
Ora sono alla disperata ricerca di orecchie a punta ma direi che se tutto va come previsto, a Lucca mi vedrete nei panni della Ranger General Sylvanas, versione Warcraft 3 quando era ancora una giovane elfa piena di vita... e non la regina delle banshee corrotta dal Lich King.



Sono troppo felice di riuscire a portare questo cosplay! Sylvanas è il mio personaggio preferito di WoW in assoluto, e sono stata contentissima di trovarla anche su Heroes of the Storm e di scorprire che è pure divertentissima da giocare.
La sua storia è fantastica e strappalacrime allo stesso tempo, forse è per questo che mi ci sono così tanto affezionata. Le sorelle Windrunner (Sylvanas, Vereesa e Alleria) erano elfe ranger e, anzi, Sylvanas era proprio il capitano delle guardie di Quel'Thalas, capitale del regno degli elfi.
Ma quando la follia di Arthas si riversò sulle terre della sua gente, quasi tutti morirono e la città cadde nelle mani del Flagello dei non-morti. Vereesa fu l'unica delle sorelle Windrunner a salvarsi (e più avanti sposerà un mago umano di nome Rhonin), Alleria morì difendendo la città e Sylvanas venne catturata da Arthas e trasformata in uno dei suoi servitori non-morti: la regina delle Banshee.
La volontà di ferro di Sylvanas le permise di liberarsi dal perfido giogo di Arthas e riuscì perfino a radunare qualche altro non-morto che, come lei, era riuscito a ribellarsi.
Fondò la città di Undercity sulle rovine della vecchia città umana di Lordaeron, lei ed i suoi 'Forsaken'.
Giurò di uccidere Arthas.


Ingame la si trova in una stanza ad Undercity, oltre che in una questline se si crea un personaggio non-morto. Fa anche uno splendido cameo nella rappresentazione a fumetti della trilogia del Sunwell.
Dopo aver ucciso il Lich King ad Ice Crown Citadel e completato la quest per la Frostmourne, si riceve anche il carillon di Sylvanas, che intona la canzone che parla dell'assalto a Quel'Thalas:

Si vede che la amo, vero?
Ok, ora la smetto!

lunedì 6 luglio 2015

Ennesimo post di sfogo per le tipelle che si professano "gamer girl" ma che poi, vabè, sappiamo che fine fanno

Devo scrivere questa cosa per sfogarmi in qualche modo.
E anche un po' per ribadire al mondo che io, alla fine, ho sempre ragione.
Anche se la cosa non sempre mi fa piacere, qualche volta mi piacerebbe sbagliarmi sul conto delle persone.

Tempo fa nel gruppo di lavoro del sito con cui collaboro è comparsa questa tizia che si dichiarava una "gamer girl" - e già questo a me basterebbe per non darle nemmeno il diritto di parola in ambito videoludico. Ma vabè.

Ci linka il suo sito e la sua pagina facebook ed il primo è un portfolio dei suoi lavori da modella, il secondo è praticamente una raccolta di sue foto vestita da troia con ogni tanto il link alla sua pagina di streaming.
La scusa "Eh no, è che era la mia pagina di lavoro, adesso devo trasformarla nella pagina da gamer ma non ho ancora tolto le foto". Sesese, come ti pare.

Ci ho fatto una partita insieme ad Heroes of the Storm e, a parte la maleducazione del non spiccicare parola mentre siamo insieme in TS, ha pure fatto pena a giocare.

Morale della favola: dopo un paio di settimane è finita nel dimenticatoio perchè nonostante le varie proposte di collaborazione da parte nostra non ha mai voluto attivamente collaborare.

Dopo di lei, è arrivata un'altra. Cosplayer e giocatrice di LoL, a quanto pare ha anche lavorato per la Riot (lei mi pareva una ragazza davvero competente, anche se pure lei con troppe manie di protagonismo). Ha partecipato ad un format in streaming con noi, ci ha fatto una marea di complimenti, ha detto che sarebbe stata entusiasta di collaborare con noi anche per altro... sparita anche lei nel nulla dopo neanche una settimana.


Recentemente una tizia che fa streaming per un sito "concorrente" ci aveva proposto una collaborazione perchè "il sito per cui lavoro fa schifo, la gente è disorganizzata, non si capisce nulla, stanno scappando tutti, voi mi sembrate più competenti e avrei piacere a collaborare con voi" (già che ti presenti sputando nel piatto in cui hai mangiato fino a cinque minuti fa, la dice lunga sul tipo di persona che sei, ma vabè). In redazione c'è stata qualche discussione perchè pare che, chi l'avesse vista giocare, la considerasse un'incapace; comunque, siccome non ci piace chi tiene il piede in due scarpe, le era stato proposto di entrare nella cerchia dei nostri streamer, con un suo slot personale per lo streaming, il supporto della redazione, etc etc.
La sua risposta "Eh no, non vorrei mollare del tutto l'altro sito perchè #AdminDelSito mi è stato molto vicino quando stavo male e quindi mi dispiacerebbe sbidiguda supercazzola come fosse Antani".


Morale della favola: saluti e baci, chiudi la porta e taci.

Or ora è spuntata quest'altra tipella che, fresca fresca venuta dal nulla più assoluto, è finita a fare la coach di un team italiano competitivo. Pare anche abbastanza brava e tutto quanto (o almeno mi sembra competente). Da un giorno all'altro l'hanno invitata a gestire il MIO programma di streaming - un programma nato interamente da una mia idea e su cui lavoro da mesi - ed è stata pure invitata a fare la caster per la lega di ESL (un campionato italiano importante). Boh, dal nulla.
Si mette a fare proclami tipo "Eh sì, una ragazza che si affaccia nel mondo competitivo giustamente viene vista con diffidenza". Ma giustamente de che? Ma cosa? Perchè noi stronze che cerchiamo di fare qualcosa di serio, nonostante tutte le zoccole che girano in questo ambiente in cerca di views solo per le tette, non ci meritiamo un minimo di riconoscimenti? No, per lei è GIUSTO che ci guardino con diffidenza.
E comunque questa è un'altra che tiene il piede in due scarpe perchè contemporaneamente sta anche collaborando con i nostri "concorrenti".

Io mi metto in disparte e resto a guardare, se tanto mi dà tanto, questa è l'ennesima di cui tra qualche mese ci saremo già scordati l'esistenza.
E tutte le volte vorrei che non fosse così, vorrei aver trovato un'altra ragazza con i miei stessi ideali riguardo all'esports ed alla diffusione dei videogames in generale, ma ogni volta trovo sempre queste tipelle che si sentono 'il gallo nel pollaio', vogliono sempre essere le 'one and only' della scena.

Mi sono un po' rotta le palle.

lunedì 8 giugno 2015

Per gli autografi prendete il numerino, grazie

Ok. Se non lo scrivo ora non lo farò mai più.

E' passata una settimana e già mi sembra solo un sogno, un ricordo lontanissimo.
Forse ve l'avevo detto, forse no. Qualcuno già lo sapeva per altre vie, molti non lo sanno, ma collaboro da qualche tempo con un sito che si occupa di videogames (ma va? xD).
Comunque, per una cosa e per un'altra, è finita che abbiamo organizzato l'evento italiano per il lancio ufficiale di Heroes of the Storm - gioco di cui ormai sono addicted da parecchi mesi.

Ho passato un paio di mesi di super hype intenso e anche di tantissimo stress (mi sono venuti i capelli bianchi, yay), tra il lavoro in studio e tutti i preparativi per cercare di tirar fuori un evento almeno decente. E fino all'ultimo c'era tanta paura che venisse fuori una schifezza.

L'unica cosa che sono riuscita a portarmi via: la mia preziosissima Sylvanas <3

Allora, da dove iniziare?

La Blizzard ci ha mandato 6 scatole di roba da dare via durante l'evento.
Il giorno prima sono arrivate 5 scatole, l'ultima l'abbiamo vista solo 3 ore prima di partire con l'evento quando stavamo già per strapparci i capelli dalla disperazione.

In quel posto faceva un caldo infernale, tra le più di 100 persone che si sono presentate (sìsì, abbiamo fatto i big numberz!) e i 20 pc + televisioni che contribuivano a scaldare ulteriormente.
Sono stata in streaming per più di un'ora con, oltre le 100 persone del locale, 80 persone collegate su Twitch che guardavano proprio noi.
Abbiamo fatto le 5 del mattino, sono finita a fare una partita a LoL con il proprietario del locale che altri non è che una personalità di spicco del panorama italiano di League of Legends (Samsara - Illogical Support) ed adesso posso menarmela tantissimo.
All'evento ha partecipato anche un ragazzo italiano membro del team europeo competitivo Fnatic (hanno anche un team di LoL, sono tra i più famosi del settore gaming) che ho tartassato tutta la serata di domande inutili, ma è stato sempre gentilissimo e disponibile.

Tra le altre cose, sono riuscita a rivedere gli amici romani (sì, perchè l'evento si è svolto a Roma) e sono riuscita a rivedere la mia collega *La Strega* che da qualche mese si è trasferita proprio a Roma e l'ho trovata in formissima! Sono stata felicissima di rivederla, mi manca un sacco, e per fortuna sono riuscita a ritagliarmi qualche momento per parlarle un po'.

No, non ho foto della serata perchè il fotografo è lento e non me le passa - io non ne ho fatte perchè ci mancava davvero solo quello - però posso lasciarvi con uno screen dello streaming della serata:


Per il resto, chiedete a Valeren che mi ha seguita dall'inizio alla fine, con una dedizione formidabile :)
E niente, sono famosa ormai ahah!

giovedì 23 aprile 2015

Scrivere dal cellulare non è particolarmente comodo

No, nemmeno se questo è un Nexus con schermo da 5 pollici.
Ma avevo bisogno di scrivere un post e, visto che nei momenti in cui sono al pc mi manca sempre l'ispirazione, ho risolto cosí.

Aspetto un treno che come al solito è in ritardo e ne approfitto per raccontarvi un paio di cose che mi sono successe.

Intanto, se vi ricordate gli omicidi avvenuti a Milano in tribunale ormai piú di due settimane fa, sappiate che segnano una pagina di cronaca nera nella storia del nostro studio.
Un po' perchè il Giudice Ciampi è stato giudice designato di un sacco di nostre cause alla sezione specializzata (ed un'udienza da lui era sempre fonte di aneddoti buffi, incazzature e menate varie), ma soprattutto perchè in quel tragico momento due mie colleghe erano nella stanza accanto a sentire gli spari che hanno segnato la fine della vita del giudice.

Tant'é, qui si cerca sempre di andare avanti come se non fosse successo nulla. Si volta pagina e si cerca di scriverne un'altra migliore - il successivo venerdí il mio capo è stato tanto gentile da preparare Gin Tonic per tutte in occasione del suo compleanno.



Vado veloce, non voglio soffermarmi su questo fatto triste perchè tra di noi ne abbiamo parlato fino allo sfinimento (non perchè sono una stronza insensibile).

Settimana scorsa sono stata ad un matrimonio. Si è sposata una coppia di amici che conosciamo da anni e che, come noi, si è conosciuta giocando online. A volerla dire tutta, anche loro li abbiamo conosciuti sullo stesso mmorpg :)
Lei era una sposa stupenda, è stato commovente per me vederla entrare in sala accompagnata dalla musica di Zelda (sí, lo so, per voi è una minchiata ma per me è stato fantastico!) e... Naturalmente sapete che, quando due si sposano, per gli amici non sposati inizia il delirio del "Ecco, hai visto? Loro si sposano e noi? Noi che facciamo?".
Io non sono da meno, ma è piú per il fattore egoistico di avere una giornata in cui sono al centro dell'attenzione, con belle scarpe e bel vestito xD

Ma diciamo che la mia somma soddisfazione l'ho raggiunta in alcuni momenti salienti:

1) quando la damigella d'onore -tizia mai vista prima- ti si avvicina con fare cospiratorio e ti sussurra " Scusami ma te lo devo proprio chiedere: dove hai comprato questo vestito? È bellissimo!!" Ed io lí con la faccia gongolante;

2) quando ho postato su facebook le poche foto del matrimonio e la mia foto ha ricevuto piú commenti di apprezzamento che quella della sposa (sorry but... i'm not sorry xD);

3) quando ti accorgi che un paio di invitate indossano scarpe da battone e vestiti che io avrei indossato solo per l'aperitivo all'Yguana del sabato sera, non manchi di farlo notare ai tuoi amici e partono ogni tre secondi domande tipo "e quella secondo te com'è vestita? E quella? E quello lí?" e tu puoi fieramente annunciare che sei dittatrice di buon gusto con cognizione di causa!

Cose frivole, ma che mi fanno stare bene :)

Il lavoro con il sito con cui collaboro è sempre interessantissimo ma stancante e mi porta via sempre piú tempo. Ne sto venendo completamente risucchiata, ma sono felice dei risultati raggiunti.

mercoledì 11 febbraio 2015

Fiera del fumetto di Novegro - febbraio 2015

Ed eccomi qua.

Oggi volevo scrivere due righe sulla fiera a cui sono stata domenica 8 febbraio. Ne avevo parlato qui, e alla fine ho tenuto fede alla promessa che mi ero fatta ed ho partecipato in cosplay.
Sono rimasta in ansia per quasi un mese perchè ero assalita dall'angoscia di non riuscire a preparare tutto, poi dovevano arrivarmi dei materiali che non mi sono mai arrivati, casini vari tra disdire l'ordine ad una settimana dall'evento e ripiazzarlo su un altro sito nella speranza che consegnassero in tempo. Morale: mi sono trovata sabato mattina a tagliare polistirolo ed incollare pezzi.
Sono proprio un genio.

Ormai per me le fiere di questo tipo sono diventate più un luogo d'incontro con persone varie che orbitano nella mia vita - esempio, tutta la gente con cui gioco a WoW - che un posto dove fare scorta di merchandise o fumetti.
Sarà l'età, o il fatto che mi sono un po' distaccata da anime/manga a favore di videogiochi et simila e quindi non ho interesse ad incollarmi a stand che vendono manga dagli ambigui nomi quali "Le mie palle".
Sto proprio invecchiando, già.

E' stato anche tempo di cosplay: ne ho visti tanti, riconosciuti la maggior parte, fatto foto a pochi per motivi logistici (non è pratico fare foto ai cosplay quando si è a propria volta in cosplay).

Siccome sono stata molto soddisfatta del risultato, e visto che anche in fiera ho avuto un discreto successo perchè in tanti mi hanno riconosciuta e mi hanno fotografata, mostro anche a voi com'ero conciata:

Manca l'ombrello, lo so q.q

PS: Cosa molto divertente è stata che davanti alla biglietteria ci ha fermati un tizio di quelli "ciao, volevo sapere cosa ne pensate dei ragazzi che vivono nelle comunità di recupero?" che tentano di venderti cartoline del cazzo per aiutare questi "poveri ragazzi ex-drogati". Inizia il suo discorsetto, poi mi vede con microfono e cartellino, si blocca e mi dice "Ah, scusa scusa! Non volevo disturbarti mentre lavori!". WTF? Con un cartellino del cazzo scritto palesemente a mano e con una parrucca in testa?? Ma ce la fai?? XD