martedì 29 luglio 2014

World of Stalking

Vi ho già detto che io sono una persona molto disponibile con il prossimo.
Forse troppo. Difatti solitamente se offro una mano, la gente tende a prendersi il braccio e magari anche una fetta di culo.

La cosa che mi fa sorridere, fino ad un certo punto, sono gli "stalker" online. Di quelli ne ho incontrati parecchi, sempre per il fatto che io sono disponibile e tendo sempre a dare troppo spazio/fiducia al prossimo.
Ci sono stati quelli che, non avendo nessun altro disposto ad ascoltare le loro lamentele, ogni volta che mi vedevano online su msn/skype/random videogame, passavano il tempo a raccontarmi le loro squallide e tristi vite.
Ora.
Anche io ho avuto una vita triste e problematica ma non vado ad ammorbare il prossimo. Anche se, in fin dei conti, questa è tutta gente innocua che ha solo bisogno di qualcuno che li ascolti.

Quelli che mi fanno proprio venire i nervi e che io non riesco a comprendere sono i cosiddetti "morti di figa", però nella loro peggiore declinazione: quelli che sanno che sei fidanzata ma si permettono in ogni caso di rivolgerti complimenti sconfinanti nell'inappropriato e soprattutto poco graditi.
C'è stato un tizio di recente che mi aveva palesato la voglia di provare a giocare a WoW ed io, che non mi faccio mai i cazzi miei, gli avevo offerto aiuto nel caso avesse deciso di buttarsi (so quanto è difficile e noioso iniziare per conto proprio).

Avrei dovuto capire che non era tanto a posto dal momento in cui si è comprato direttamente il gioco a 60 e rotti euro senza neanche aver provato il "free trial" - vabbè, se hai soldi da buttare per comprare qualcosa che non sai neanche se ti piacerà accomodati pure. La cosa ancora più inquietante è che si era anche pagato mesi di abbonamento. Mah.
Ogni volta che mi vedeva online mi scriveva.
Ogni.
Maledetta.
Volta.
Era lunedì ed ero in raid? Lui mi scriveva. Gli arrivavano le risposte automatiche dell'add-on che gli diceva "E' impegnata in un combattimento contro Boss XY"? Continuava a scrivere lamentandosi. Gli facevo notare che ero impegnata e non riuscivo a rispondere? Continuava a scrivere lamentandosi e lanciando frecciatine a sfondo sessuale.

Inizialmente erano cose innocenti tipo richieste di consigli, poi ha iniziato a diventare insistente.
Finchè mi chiedi consigli su una classe che non gioco, ti rispondo dispiaciuta che non posso aiutarti e ti indirizzo a qualche guida su internet (io ne ho lette a decine!); quando inizi a farmi discorsi tipo "eh ma dovrò punirti perchè mi avevi promesso di darmi una mano, mmmmh, chissà che punizione posso infliggerti" stai già sconfinando.
Sai che sono fidanzata e mi apostrofi continuamente con "cucciola" e tipo "secondo me sei molto bella, il tuo ragazzo è fortunato". Dal nulla, eh, giuro di non averlo mai incoraggiato in tal senso anche perchè spesso e volentieri lo ignoravo.
Lamentele infinte sullo stile "ma perchè mi ignori? cosa ti ho fatto? vabbè, ho capito che non sono gradito" ed il giorno dopo stava ancora lì a scrivermi.

Poi mi disse che avrebbe cambiato server e sarebbe andato a giocare con dei suoi amici: da quando me lo disse ha passato UN MESE a scrivermi tutti i giorni prima di migrare definitivamente fuori dai coglioni.
E sempre tutte robe sui generis "eh ma tu sei cattiva, devo punirti, devo trovare qualcosa per punirti, insomma, perchè mi ignori? non ti ho fatto niente... smetto di scriverti... ma mi avevi promesso che mi avresti aiutato, passami il vostro ts così vengo a salutarti, posso entrare in gilda?" e blablablub.

Ad un certo punto, dopo più di un mese di questa tortura psicologica - tanto che spesso loggavo con altri personaggi pur di non beccarlo - è finalmente sparito.

Ditemi pure che sono io esagerata, conosco persone che invece sarebbero state più che felici di incoraggiare le attenzioni dell'ennesimo morto di figa pur di avere qualcuno che se le caghi.
Io no.
Non ho bisogno di qualcuno che mi chiami "cucciola bau bau" (bau bau a me? ma chi cazzo sei?), tanto più una persona con cui non ho un briciolo di confidenza e che non ha nessun tipo di legame con me... e non mi faccio chiamare così nemmeno da Coshuk, dai!
E tutte quelle allusioni sessuali sulle "punizioni"... bleah! Ma chi ti conosce?
Poi ti lamenti anche che non capisci come mai ti ignoro?

Allora sei anche un po' pirla, oltre che morto di figa.

mercoledì 23 luglio 2014

"Uè bella figa" non è un complimento

Che a dirlo sia un barbone, un ragazzino o un uomo in giacca e cravatta, il "ciao bella figa" non è MAI un complimento.
Intanto perchè viene detto indistintamente a fighe con tacco a spillo e minigonna - in estate - come a donne infagottate nei cappotti e sciarponi - in inverno - che ancora un po' non si distinguerebbero dallo yeti; secondariamente perchè, appunto, pare che non si debba essere necessariamente delle gnocche per essere importunate da emeriti sconosciuti per la strada. Basta solo essere donne.

E non è un post per tirarmela perchè 'uffff cheppalle, quando cammino per strada mi guardano tutti e mi fanno un sacco di commenti'. No, anche perchè non è vero.
Però, cazzo, ci sono giorni in cui solo mentre faccio la strada dalla stazione all'ufficio, di fretta e guardando male la gente, ci sono sempre i soliti viscidi che ti passano a mezzo centimetro nonostante ci sia tutto il marciapiede libero solo per sussurrarti "quanto sei bbbbona" o altre peggio schifezze.
Per dire che il mese scorso stavo scendendo le scale che portano al passante ferroviario e mi sono beccata un vecchio che mi ha apostrofata con un "oh che figa" e si è ficcato una mano nei pantaloni, eh.
Gli ho urlato "Vaffanculo, vecchio schifoso" e sono corsa via anche perchè ho avuto paura che mi seguisse per farmi qualcosa, perchè era chiaro che avesse dei problemi.

La cosa che trovo veramente inconcepibile, però, è che la maggior parte degli uomini non la capisce questa cosa. A volte non rispondiamo a queste provocazioni un po' per paura (non si sa mai con chi si ha a che fare) ed un po' perchè, se ti sentono replicare, gli amici ti rimproverano con "Eh ma come sei stronza, voleva farti un complimento!". Magari sono io esagerata ma se non lo percepisco come un complimento, è chiaro che un complimento non lo era; sentirsi dire da un perfetto estraneo "mazza quanto sei figa" con tono sbavoso non è esattamente il mio ideale di complimento.
Essere seguita da dei ragazzini che continuano a cercare di attirare la tua attenzione a suon di "Ciao! Ciao, eh. Oh, tu, bella. Ciao bella, dico a te" non è un complimento. Mi crea ansia.

Ripeto, perchè magari non è chiaro: non mi succede perchè io sia chissà che bella ragazza. Succede perchè questi tizi sono frustrati e l'unico modo per cercare di sentirsi fighi è rompere le scatole alle ragazze, visto che siamo comunemente considerate il sesso debole. Tanto sanno che non rispondiamo mai, sanno che tiriamo dritto per la nostra strada abbassando il capo e magari anche vergognandoci un po'.
Domandandoci se forse la gonna è troppo corta, il tacco troppo alto o il rossetto troppo rosso.

Il problema, però, non siamo noi.
Sono loro.
E' questo tipo di mentalità che giustifica questi atteggiamenti perchè "sono dei complimenti".

Notizia flash: non siamo lusingate neanche un po'.

giovedì 10 luglio 2014

Poi dice che la gente è normale, eh

A volte mi sveglio dalla parte sbagliata del letto, e mi ritrovo nel mondo del nonsense.
Altrimenti non si spiegherebbero certe cose che mi accadono.

Stamattina percorrevo Corso Venezia e, ad un certo punto, incrocio un uomo che camminava tenendo la mano sollevata davanti a sè con il palmo rivolto verso l'alto. Pochi secondi dopo mi sono accorta che trasportava tutto tranquillo una blatta GIGANTE.
Credo di essere sbiancata. Ho fatto un balzo di lato ed ho accellerato il passo.
Amico, fatti curare!

In pausa pranzo ho preso appuntamento per fare una ceretta in un posto qui in centro; potrete capire che, essendo in centro Milano è, per forza di cose, un posto per gente piena di soldi (io avevo mooooolta urgenza).
Vengo servita dalla titolare che, per sua ammissione, è in realtà una parrucchiera che però "essendo vintage" ha imparato anche a fare tutto il resto. Ora, non so se l'ha imparato da un cane ma era chiarissimo dai suoi movimenti impacciati che stava facendo di tutto per non sporcarsi le mani con la cera, non aveva addosso nemmeno il camice. Vabbè.
Ad un certo punto mi dice "Mettiti a quattro zampe".
Sorry, what? Ho capito bene?
Potete immaginare dove mi abbia spalmato la cera (per la cronaca: no, non ho i peli fino al culo, voleva solo pulire bene "là sotto" e lo fanno tutte le estetiste, solo che normalmente si limitano a dirti di alzare bene le gambe. Lei no. Lei mi voleva a novanta).
Mentre mi riprendevo dallo shock, nella cabina accanto entra una che dalla voce sembrava una ragazzina altamente fastidiosa e snob e mi sono beccata il seguente dialogo che definire surreale è poco.
"Ciaoooooo seeeenti, sono venuta struccata perchè volevo farti vedere un buco che ho qui"
"Ah sì, vedo. Bè, possiamo riempirlo volendo. Magari ti faccio ancora mezza iniezione alle labbra e poi quel che resta lo usiamo per coprire lì"
"Nooooo! Io voglio una puntura intera sulle labbra. Daaaiiii la vooooglioooo"
"Scherzi? Una è troppo, poi ti vengono le labbra troppo grosse"
"No, dai, io ti ho portato 400€ e tu DEVI farmi la puntura alle labbra! Mi piacciono grosse!"
"Io non te la faccio nemmeno per 1000€, staresti malissimo e non fa bene poi"
"Ma a me piaceeeeeeee. La voglio tutta, dai, dai"
"Scusa ma non vedi le signore che vanno in giro con quei labbroni a canotto? Secondo te come stanno quelle?"
"Aaaah per me sono bellisssssime! Io le voglio così!"
"Guarda allora mi firmi una liberatoria perchè io non voglio prendermi la responsabilità"

La donna che mi stava spalmando la crema nell'interno coscia all'improvviso esclama "Posso prima vederti anche io?", finisce di sistemarmi ed esce dalla cabina salutandomi con un "Queste ragazze che vogliono farsi questi ritocchi eccessivi io davvero non le capisco".
Quantomeno su questo mi sono sembrati onesti, dai.

Per la ragazza (che alla fine purtroppo non sono neanche riuscita a vedere) c'è un solo commento: MA CE LA FAI?

lunedì 7 luglio 2014

Non mi fido delle coppie tutte cuoricini

Questo post me l'ha ispirato kidpix, che altrimenti non scrivo più nulla.

Ci sono quelle coppie che, quando le vedi in giro, sono sempre tutte cicci-pucci, si mandano bacini da una parte all'altra del tavolo e mangiano al ristorante tenendosi la manina; si chiamano con nomignoli teneroni, nei gruppi collettivi di whatsapp si scambiano continuamente cuoricini rosa e bacini e su facebook si fanno continuamente dediche di canzoni o link diabetici (quando non hanno addirittura il profilo in comune).
Postano continuamente foto di selfie in ogni luogo ed ogni lago [cit.] e non perdono occasione di ricordarti quanto si amano.

Poi ci sono io. O meglio, io e Coshuk.
Una volta ad una festa ci chiesero se stavamo davvero insieme perchè ci siamo fatti "i fatti nostri" tutta la sera: credo sia il vantaggio di avere accanto una persona estroversa e che ha piacere a stare con la gente senza il bisogno di monopolizzare il compagno.
Tra le nostre quattro mura ci mandiamo spesso a fanculo, ma con passione; discutiamo, a volte alziamo la voce, ci teniamo il muso (per poco, però).  Le cose non possono andare sempre bene, a volte ci si deve scontrare perchè si hanno opinioni diverse o, più semplicemente, perchè c'è sentimento.
Se non me ne fregasse nulla dell'uomo che ho accanto non starei certo a prendermela così tanto per alcune "banalità", o no?

E quindi non mi fido di coloro che devono far apparire tutto bello a tutti i costi, spesso indica che non sono felici della propria vita.
I miei momenti felici, i momenti vissuti con Coshuk o con i miei cari amici, li conservo nella mia testa e non su una pagina di facebook.