Credo che i tizi delle pulizie abbiano dimenticato lo straccio sulla scrivania del Lemure (e già mi stupisce che usino gli stracci). Lei è arrivata e, inorridita, ha preso lo straccio e l'ha gettato sopra - sì, sopra - al condizionatore che spara aria calda tutto il giorno.
No, dico, lo straccio (presumibilmente pulito dato che a giudicare dallo stato delle scrivanie dubito lo usino se non per presenza scenica) le fa schifo ma le bottigliette di succo vuote che ha sulla scrivania da due settimane no? E la tazza usata, sporca ed ormai semi-calcificata che ha lì da quella volta che ci siamo fatte una tisana il mese scorso? Per non parlare delle carte di caramelle che non ha voglia di buttare e che aleggiano sulla sua scrivania implorando una morte veloce ed indolore. E che dire dell'entropia che regna alla sua postazione esattamente da quando è rientrata dalla maternità? Ogni mattina quando arrivo mi viene voglia di scappare al solo posare lo sguardo su quel caos.
Ho come l'impressione che tra pochi anni la tua collega diventerà come una mia certa zia... :)
RispondiEliminaMa ho un dubbio: siete uno studio legale, quindi entrano dei clienti.
E quando vedono quel delirio?
Ti assicuro che non riuscirà ad arrivare a quella veneranda età, probabilmente la eliminerò prima.
RispondiEliminaComunque per fortuna, nonostante abbiamo l'ufficio di fronte alla sala riunioni, la sua postazione è rientrata rispetto alla porta e quindi passando non si vede nulla (e nessuno viene nelle stanze delle segretarie, non lo sapevi che noi non contiamo nulla?)