Sono giorni di ordinaria follia.
Nulla di nuovo, dunque.
Cicì è in crisi. Non capisco se è l'ansia da matrimonio o il ricorso in Cassazione che sta seguendo in questi giorni. Sono mesi che sa di dover preparare il ricorso ma, ovviamente, si è messa a prepararlo solo due settimane fa. E diciamo che scrivere un ricorso per Cassazione non è come scrivere un precetto (che potrebbe fare qualsiasi segretaria addestrata all'uopo).
Comunque quando Cicì va in crisi, è solita fare domande sceme. Finora:
1) "Devo prenotare l'albergo per il mio matrimonio, tu ci sei vero?" ovvio, che domanda!
2) "Ma ti ricordi il termine per la notifica del ricorso?" se non lo sai tu, me lo devo ricordare io? ma poi ci stai lavorando da una settimana: segnarti la scadenza no, eh?
3) "Quanto si paga di contributo unificato per l'iscrizione a ruolo del ricorso?" dimenticando che, essendo un ricorso semplice, non è soggetto al pagamento del contributo (senza contare che non sapeva dirmi il valore della causa)
Tra l'altro, oltre gli importi dei contributi unificati per il [sarcasmo] fantastico [/sarcasmo] Tribunale delle Imprese (che è una freschissima novità nel mondo della giurisprudenza), sono appena stati modificati anche i tariffari forensi e nessuno ha ancora ben capito come redigere le note spese. Ciò significa che ho vinto uno studio approfondito della nuova normativa ed annesse sentenze del TAR riguardanti l'argomento.
Che culo!
Almeno c'è MFR che ogni tanto mi fa divertire.
Ogni tanto, però. Ovvero non in questa occasione.
In una conference con un cliente si è segnato l'indirizzo e-mail "TCaio@studioCaio.net" e poi ha successivamente inviato comunicazioni all'indirizzo "Tizio.Caio@studioCaio.it". Non ci è mai pervenuta risposta. Mi ha chiesto di inviare dei moduli al tale cliente, specificandomi che l'indirizzo a cui mandarle è "Tizio.Caio@studioCaio.net".
Ora.
Secondo voi.
Qual è l'indirizzo giusto?
Geniale. Beh fa ben sperare che uno che lavora in campo legale nella capitale economica italiana non sia preciso nell'annotare una mail.
RispondiEliminaSono contenta. Proprio.
Non so, quando compila la dichiarazione dei redditi scrive 65429 euro al posto di 654,29?
A me ha fatto morire l'altro giorno quando io e la mia collega parlavamo degli uomini che non sono capaci nemmeno di farsi un check-in in aeroporto da soli e che hanno bisogno della mamma/moglie/fidanzata/segretaria che faccia tutto per loro.
EliminaMFR arriva nel mezzo del discorso e dice "Eh, non è vero che sono tutti così! Io me la cavo benissimo da solo!".
Non so come abbiamo fatto a trattenere le risate...
Per dirti che lui è così: ha bisogno dell'assistente che gli tenga la manina xD
Li odio, di norma.
EliminaUh beeello senza captcha :)
RispondiEliminaAhah visto che li ho tolti? :P
EliminaE qui scatterebbe (solo che temo tu non possa farlo per tema di inviare la mail a SaIlCieloChi) il truccone : tutte le comunicazioni vengono mandate in CCN a tutti gli indirizzi che hai citato. Se ALMENO uno dei tre è corretto (più indirizzi potrebbero fare capo alla stessa casella di posta elettronica) il cliente riceve le comunicazioni, sennò rogne di MFR
RispondiEliminaHo mandato la mail all'indirizzo che mi aveva indicato lui e OVVIAMENTE mi è ritornata indietro (conosco i miei polli).
EliminaSiccome MFR era in vacanza a Praga, me ne sono fregata e l'ho chiamato per chiedergli se fosse tornata indietro anche a lui e come avesse risolto. E' venuto fuori che l'aveva mandata anche lui all'indirizzo sbagliato e sì, gli era tornata indietro quindi poi l'aveva rispedita all'indirizzo che si era inizialmente annotato.
Che poi era quello giusto.
Sì ma quindi buttare la mail sbagliata e stampare quella con l'indirizzo corretto? Troppo difficile? Mah!
Fai ambarabàcicìcocò...anche se secondo me è il primo...ma fammi capire una cosa...devi studiare tu per poter far fronte all'incompetenza altrui o è una cosa normalissima per una segretaria di studio legale??
RispondiEliminaNon so se funziona così ovunque ma credo sia parte del rapporto capo-segretaria il fatto di dover arrivare dove le loro bacate menti non arrivano.
EliminaTe l'ho detto che di lavoro faccio la badante, mica cazzi xD
Possibile soluzione: se StudioCaio ha un sito web puoi scoprire se hanno un indirizzo .it o .net. Se hai anche molta fortuna potresti anche trovare sul sito l'indirizzo per contattare Tizio Caio. Al limite, si puo' sempre telefonare e chiedere conferma...
RispondiEliminaDi solito lo faccio ma questo è uno studio sfigatissimo di quelli composti dal solo professionista senza nemmeno la segretaria (probabilmente lavora da casa), quindi ovviamente niente sito internet <.<
EliminaBeh, anche il mio alter-ego ha uno studio sfigatissimo sito in una mezza stanza di casa e composto dal solo professionista (che fa pure da segretaria, anche se non e' affatto avvenente come dovrebbe essere una segretaria), ma quel pirloide ha comunque realizzato un sito internet (modello "fai da te" che lui fa pure finta di essere capace di fare 'ste cose) con tutti i riferimenti necessari per un primo contatto... (che poi, a che c***o serve, visto che adesso e' finito in culo ai lupi mannari e non puo' nemmeno rispondere al cellulare senza svuotarsi il credito immediatamente? Puo' solo leggere le email, quando la connessione funziona...)
EliminaMa l'alter ego è ingegnere, non avvocato. È una categoria diversa di "professionisti"
EliminaAppunto, tu sei su un livello completamente diverso!
EliminaSei abbastanza sgamato per arrivare a certe finezze. Certi professionisti proprio non ce la fanno...
PS: comunque il professionista in questione è un commercialista, per dire.
In ogni caso, si parla comunque di professionisti che "parcellano" le mie stesse cifre, solo che io li chiedo per un mesetto di lavoro (e sovente trovo chi prova a contrattare), loro li chiedono "a botta" (e nessuno si sogna di aprire il becco).
EliminaQuando parlate di diversità, immagino che ci sia qualcosa di vero...
L'idea di Rigongia non è affatto male, e anzi sarebbe parecchio logica e pratica...
RispondiEliminaHo solo qualche dubbio relativamente a tutte le paranoie assurde per la privacy (se i moduli son roba generica, amen... se è roba più specifica per una qualche pratica la cosa cambia): metti che esistano e i documenti arrivino a qualcuno che non c'entra una cippa (e che in precedenza non s'è curato di farlo sapere se anche ha ricevuto qualcosa, tipo l'e-mail che citi che non ha mai avuto riscontro)... ecco, non vorrei ne saltasse fuori un ginepraio per una vaccata!
No infatti tendo ad evitare soluzioni del genere proprio per quel motivo a dire il vero.
EliminaErano moduli standard ma non si sa mai.
Alla fine ho risolto come scrivevo sopra a Rigongia: ho chiesto al diretto interessato se avesse avuto problemi con gli indirizzi.
Io voglio seriamente bene a MFR, è un signore tanto caro, ma a volte davvero mi sembra pirla come tutti gli altri...
Mandalo a tutti e due gli indirizzi :P
RispondiEliminaMFR è un genio del male!! Io al tuo posto sarei morta dal ridere al sentirlo dire "io non sono cosi, mi arrangio da solo"!!
RispondiEliminaNon è lui che vi ha chiamate quando l'ha investito un tipo in scooter? che ha chiamato prima la segretaria e poi forse la moglie? :P
E' proprio lui! Ahah sì anche a me scappava tantissimo da ridere, il tatino è convintissimo di essere un uomo che non deve chiedere mai ma in realtà su certe cose credo di essere più sgamata persino io xD
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