venerdì 30 novembre 2012

Il Giorno dei Morti Dementi (remastered) pt. 2

L'alba dei morti etc etc, prima parte, qui.

Ci siamo messi in viaggio con la profonda convinzione che la gente non ha ben chiaro il senso di questa festività: i morti si vanno a trovare ai cimiteri, non ce li si scarrozza allegramente in autostrada.
A meno che non fosse un flash mob di rincoglioniti in autostrada/autogrill, cosa che poteva anche essere a giudicare dalla quantità di gente che sembrava essersi data appuntamento nei suddetti luoghi.

Per dire che abbiamo trovato coda a tratti.
Coda a tratti. Che non si è mai capito di preciso da che cosa siano causate.
Indicenti, curiosi che rallentano per guardare, minchioni che viaggiano a 70 km/h in corsia di sorpasso.
Cose così. Non è dato sapere.
Però quando si procede a passo d'uomo si riesce a cogliere il meglio dell'umanità che viaggia sulle macchine accanto alla tua. Tipo i fratelli Gallagher con annessi cugini su una multipla; una vecchia che avevo scambiato per Mick Jagger; coppia con figlia (o figlio, non si è capito bene) che pareva l'anello di congiunzione tra l'uomo e la scimmia; la famiglia Hanson al completo; i protagonisti di "Weekend con il morto", morto compreso.
Un'allegria, insomma.

Arriviamo naturalmente in ritardo e mentre ci perdiamo per raggiungere la trattoria finiamo nel mezzo di uno sciame di hipster appena usciti da un rave, o che andavano ad un rave. Non era ben chiaro, entrambe sembravano valide opzioni.

Ecco. Qui mi fermo un secondo e apro una parentesi sul discorso cibo.
Io ho seri problemi con il cibo, voi lo dovete capire.
Quando vado a mangiare per la prima volta con persone che conosco relativamente da poco sento il dovere di dare una sommaria spiegazione del perchè io mangio poco e anche male.
Tipo che riesco a pranzare con cinque fette di torta e in altri momenti mangio due ravioli due e sono già sazia. Oppure riesco a saltare pranzi e cene senza battere ciglio. Mi succede, è un work in progress perenne che ha i suoi alti e bassi. Sto migliorando, però.
La verità è che ho sofferto/soffro di disordini alimentari, magari un giorno approfondirò. Magari no.
Comunque non c'è da stupirsi che io abbia snobbato un piatto di nachos ad una cena tempo fa, ma poi sia riuscita a mangiare cinque dessert diversi e poi fare merenda con una fetta di salame di cioccolato. E cenare con due birre e un piatto di patatine.
C'est moi.

In ogni caso ci tengo a sottolineare che ho guidato io e siamo arrivati tutti a casa sani e salvi.
E poi mi piace guidare. Avevo voglia e bisogno di macinare un po' di chilometri con persone a cui voglio bene per schiarirmi le idee ed evadere un po'. Che a me guidare mette istantaneamente di buonumore, è la mia panacea. Ma forse questa volta il buonumore era dovuto al fatto che ho passato una giornata con persone a cui sono affezionata.
Amici, ecco.
E a mezzanotte ci siamo salutati, ho ripreso la macchina e ho riportato a casa pure Coshuk.
Cioè, prendete nota, altro evento da ricordare: si è fatto riaccompagnare a casa!

Era chiaro che avrei fatto di nuovo le 3 di mattina a parlare dei massimi sistemi della nostra complicata relazione. Che poi non è complicata in sè, siamo noi complicati.
Il giorno dopo qualcuno è andato a lavorare, qualcuno è andato a Lucca.
Vi lascio indovinare.

14 commenti:

  1. LO posso picchiare al tuo posto?? almeno io e il mio lui siamo rimasti entrambi a torino...basta mi sta antipatico, non lo sopporto già più :P
    Sui disordini alimentari sfondi una porta aperta...enri mi ha salvato, non dal baratro di malattie gravi come anoressia o bulimia ma dal mangiare praticamente nulla che non fossero schifezze alle 6 di sera..per poi digiunare il resto del giorno...sarà per questo che ho preso 3 kg da quando siamo insieme? :P

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    1. No vabè, povero.
      In realtà saremmo dovuti andare a Lucca comunque ognuno per i fatti propri, quindi alla fine ha fatto benissimo ad andare ugualmente.

      Per quanto riguarda i disordini alimentari, potresti aprirci un capitolo intero con me purtroppo. E' una faccenda di cui ormai parlo senza problemi ma che non sono particolarmente smaniosa di trattare proprio qui. Magari ne parleremo a voce la prossima volta :)

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    2. Oh si sono d'accordo con te...bene ora dobbiamo solo organizzarci, e visto che enri per la maggior parte dei week end dell'anno sarà a Giaveno...sono mezza single :P week end di follia a Milano? mi ospiti, sbattiamo fuori tuo fratello? :P

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    3. Sono sempre più che felice di sbattere fuori mio fratello per voi ;)

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  2. Su Lucca ti comprendo benissimo. Io sono rimasto a casina quest'anno, mentre #Morosa è andata e si è divertita da morire.
    La vita è ingiusta :(

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    1. Eeeeh brutta roba, sì :(
      L'anno prossimo DOBBIAMO andare, cascasse il mondo!!

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  3. Secondo me tu sei andata a Lucca a divertiti, sbaglio?
    Cavolo é una vita che non ci vado,pensare che sono anche un quarto Garfagnino!
    Piú 3/4 mozzeralla di bufala.

    PS: bello,le 4am e non avere niente da fare...

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    1. Seh, io sono quella che il giorno dopo si è svegliata alle 7:30 per andare in ufficio. Altro che non avere niente da fare. Tsk.

      Come sopra: per l'anno prossimo a Lucca ci si può organizzare ;)

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    2. "per l'anno prossimo a Lucca ci si può organizzare ;)"

      sarebbe bellissimo!! effetto #occhiluccicosi

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  4. Io sono sistematica. Dipendesse sempre da me, pranzo e cena ad orari prestabiliti, dieta dissociata, programma alimentare settimanale. Spesa studiata nei minimi dettagli.
    Sono d'accordo sulla "filosofia di guida", avere qualcuno con cui chiacchierare accanto può essere mooolto rilassante.. Certo quando non si trovano idioti per strada che hanno trovato la patente nelle patatine di Hello Kitty.

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    1. Cavolo ma sei ben meticolosa allora! Che brava, fai benissimo!
      Io proprio non ci riesco, un po' perchè ho sempre orari variabili e un po' perchè ho avuto/sto avendo diversi problemi con il fattore cibo.

      Migliorerò :)

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  5. Eh, il problema delle code a tratti è causato dalla gente che non sa guidare! Perché c'è anche una precisa spiegazione matematica (controreazione negativa), in pratica tutto nasce dal fatto che la gente non tiene le distanze di sicurezza, e quando c'è traffico, appena uno sfiora il freno anche senza nessun motivo valido (quanti ce n'è!) quello attaccato dietro frena un po' di più, e frenatina su frenatina aggiunta, alla fine si può formare addirittura la coda con la gente ferma per qualche centinaio di metri, poi si riparte e si ricomincia da capo, a singhiozzo!
    L'unica soluzione sarebbe tenere una velocità il più possibile costante, cosa possibile soprattutto grazie alle distanze di sicurezza...

    Un lurker Ing. :)

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    1. Oh, Ingegnere! Grazie! :D
      Davvero, non sono ironica. Grazie perchè mi sono sempre chiesta che cavolo fa la gente per creare tutte queste code inutili... finalmente la risposta *_*

      Che comunque si riconduce sempre al fatto che la gente è stupida. E' la spiegazione un po' per qualsiasi cosa.

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