Il momento che temevo fin dall'alba dei tempi è arrivato.
Venerdì sera sono a cena con i miei genitori, decantando a mia madre il programma dell'imminente fine settimana.
Madre "Domenica sera volevamo uscire a cena. Tu ci sei?"
Io "Sì, nel pomeriggio mi vedo con Coshuk ma poi ci sono"
Madre "Ecco! Invitalo, mi raccomando!"
Terrore.
Nei miei occhi solo terrore.
D'altronde, mi dico, non potrà andare peggio di quella volta che lo invitai a salire per un caffè e in quei dieci minuti riuscirono a raccontargli che, quando mangio il gelato alle praline di Häagen-Dazs, le ciuccio per bene e le risputo nel barattolo. [Purtroppo è la verità, non sapete quanto mi costa farvi questa confessione].
Così estendo l'invito al povero sventurato e questo, siccome è imbecille, accetta pure!
Non c'è più religione.
Quindi siamo al tavolo, domenica sera, in attesa della pizza quando parte un discorso che sapevo non avrebbe portato nulla di buono.
Coshuk "No perchè le avevo proposto di farci un bel giro in bicicletta uno di questi fine settimana..."
Madre "Pfffffft! Tu... coff... cosa? Ahah. Ahahahah. Ma lei non sa andare in bicicletta!"(*)
Io "Mamma, non è vero. Certo che ci so andare!"
Madre "Ma se sei andata a sbattere contro una macchina FERMA!"
Coshuk "AHAHAHAHAHAHAHAHAH [ad libitum]"
Io "..."
Coshuk "Ma almeno sa nuotare? No perchè pensavo anche di portarla in piscina ma a questo punto..."
Madre "Ah, no, a nuotare è bravissima! Del resto, ha iniziato da piccola."

Io in bicicletta ci so adare da quando avevo 4 anni. Eppure a 16-17 (non ricordo) mi hanno regalato la prima mountan bike e passando da un cambio all'altro mi sono spatasciata sull'asfalto. Da allora la mountan bike giace inutilizzata nel garage dei miei, trasloco dopo trasloco...
RispondiEliminaDiciamo che io mi sono spatasciato almeno un'ottantina di volte, ma continuo imperterrito (aggiungiamo che ho rischiato almeno un'altra ventina...)
EliminaVi ringrazio per la solidarietà che mi mostrate narrandomi i vostri episodi.
EliminaGrazie a voi mi sento meno sola :P
Di solito gli episodi di spatasciata sono:
Elimina-scarsa aderenza => ginocchio e/o palmo abrasi.
-uso in condizioni non standard della bici => molto peggio.
Dai che è andata bene, alla fine!
RispondiEliminaIo ad andare in bici (senza ruotine, che è lì che si fa il passaggio da "noob" a "pro") ho imparato sui 5 anni e mezzo... per lo standard di zona, una "tardona" (il nipote di un'amica dei miei a 3 e mezzo è già là che pedala su due ruote).
La prima caduta "importante" però, l'ho fatta a 8 anni, per dimostrare a un'amica di mia mamma quanto ero braverrima (ora che ci penso, proprio la nonna del treenne di cui sopra): sparata a scheggia, rettilineo di 400 metri di viale ciclabile... becco l'unica buca nel raggio di chilometri, via i piedi dai pedali e il resto te lo lascio immaginare.
Mi andò anche bene... niente di rotto, giusto un po' di naso e labbro superiore arrotati sull'asfalto.
Sei giorni dopo compivo gli anni. Bene: fino al 2005, che mi son messa a passare allo scanner una per una tutte le foto di famiglia, ero convinta che per il mio 8° compleanno i miei si fossero scordati di comprare rullini, o ci fossero stati problemi di sviluppo o che altro, perchè non avevo mai visto foto della festa. E no: le foto esistevano, ma io parevo talmente un "tapiro" con croste e labbro gonfio che mia madre (per pietà o vergogna, non so) le aveva tenute nascoste per anni in un libretto dietro altre foto! :D
Ahahah mi consolo sapendo che non sono l'unica che si è fatta un sacco di ruzzoni in bicicletta (da piccola, ma anche da un po' più grandicella).
EliminaIo una volta mi sono sfracellata buttandomi da una discesa... peccato che poi ci fosse una curva e io non avessi calcolato bene la velocità.
Succede.
Tanto da piccoli siamo tutti di gomma xD
Io in bicicletta direi di saperci andare, anche se non la uso spesso :P
RispondiEliminaIl peggio però è stato quando sono andato a trovare un mio amico in Erasmus in Svezia, e lì le biciclette, per qualche arcano motivo, non hanno i frani a manubrio, ma con la retropedalata.
Cioè.. Ci sono i freni, ma non servono ad un tubo, per frenare devi girare i pedali all'indietro.
Ecco. Ora immaginati me, in discesa, che devo fare una curva. Premo i freni, e... Improvvisamente mi ricordo che non funzionano. Al che ho dovuto fare un numero d'alta scuola per frenare in tempo senza schiantarmi contro un muro, e girare all'ultimo secondo.
Ed il mio amico mi ha raccontato che anche lui, il primo giorno che la usava, in discesa ha all'improvviso iniziato a fare andare i pedali all'indietro "Ma perché da bambini lo si faceva sempre!"
Risultato: amico spiaccicato sull'asfalto, senza conseguenze :P
Oddio non la sapevo questa cosa delle biciclette in Svezia.
EliminaNote to self: mai andare in bicicletta nei paesi nordici.
Ma in generale: mai andare in bicicletta se posso evitarlo xD
Una volta ci andavo spesso d'estate, andavo a casa di amicaA; adesso con la macchina e il fatto che comunque la gente con cui esco abita più lontana... bè, non ha molto senso (e non ho una bici).
In Irlanda le bici hanno i freni come gli scooter: anteriore a destra, posteriore a sinistra. Volevo fare uno stoppie, mi s'è bloccata la ruota posteriore (in rettilineo)... manco la derapata!
EliminaC'è chi è caduto dal motorino mentre faceva la curva al rallentatore. Quella si che è una presa per il culo epocale, ancora rido mauhauh (non ero io, ma una mia compagna di liceo)
RispondiEliminaSto gelato alle praline non lo conosco...se un giorno lo mangerò, proverò a ciucciarle pure io, per solidarietà! :D
Ahah meraviglia!!
EliminaChe poi. Ti spiego.
Il gelato è buono, le praline che ci sono dentro mi fanno schifo, quindi le scarto; ovviamente ci rimane del gelato attaccato e che vuoi sprecarlo? Perciò prima ci ciuccio bene via il gelato, e poi le sputo xD
(Ah, dimenticavo, poi le rimetto nel barattolo. E' un peccato sprecarle, magari a qualcuno piacciono)
Sì.
Sono pessima.
Di bici e di nuoto, ne ho avuto alla nausea: per andare a lavorare e per castigare le "maniglie dell'amore".
EliminaCiò che mi motiva a commentare è il pensiero cha sta dietro al «ciuccia e poi sputa 'che non si sa mai che lo gradisca qualcun'altro»: IMO è atavico, cristallino, semplice, altruista, essenziale, vitale.
Ammetto che sia una «lavorazione» che accetterei soltanto da COlei che Amo, ma per una mentalità naturale io sacrificherei tutti i galateo di questo pianeta.
Sui gusti non si discute.
Io non impazzisco per il sapore «burroso» delle pecan (ben lontano dalle noci nostrane), ma le apprezzo per questo:
http://www.tantasalute.it/articolo/cuore-noci-pecan-toccasana-utili-contro-il-colesterolo/27777/
http://www.newnotizie.it/2010/06/la-noce-pecan-contro-la-sla/
Morbido
Vedi?
EliminaTi stimo perchè qualcuno mi ha finalmente capita. Grazie! :)
Ovviamente non lo farei con tutti, un gesto del genere. Ma dato che in casa siamo io, mia madre, mio fratello e mio padre, e considerato che quel gelato lo mangiamo tutti, mi pare ragionevole credere che a qualcuno di noi quattro possano piacere quelle praline che per me hanno un sapore nauseabondo.
Se io non le mangio, perchè devo privarne qualcuno?
Che tanto poi resta tutto in famiglia.
;)