Ok, c'è che sono stata in America, no?
Ed io vi vorrei proprio raccontare tutto quel che ho fatto, visto, sentito, provato. Ma ci impiegherei mesi e non riuscirei comunque a rendere l'idea.
Così mi tocca raccontarvi qualche sporadico episodio che mi viene in mente.
Intanto, in America, nessuno ti prende in giro perchè sei italiano. Anzi!
Più e più volte, al supermercato, in stazione, da Starbucks, in un museo, per strada, siamo state fermate da americani - vecchi, giovani, uomini, donne - che, sentendoci parlare tra di noi, ci tartassavano di domande sulle nostre origini.
"Hey ladies, where are you from?"
"Uhm... Italy!"
"Oh, wonderful! My grand-grandparents were from Sicily!"
"Nice, Sicily is a beautiful place"
"Yeah, I've never been to Italy, though."
"You should!"
"Yeah, definitely. Well, ciao bella"
Non avete idea di quante volte si è ripetuto lo stesso pattern, con lievi variazioni sul tema.
![]() |
| View from the Empire State Building |
Tra l'altro girare per le strade di New York, che sia notte o giorno, ti lascia un senso di sicurezza che io non provo nemmeno a casa mia. Poliziotti ad ogni angolo e in ogni stazione della metropolitana, fiumi di gente ovunque e a qualsiasi ora; sì, ci sono i pazzi ma anche quelli si fanno i cavoli loro senza rompere al prossimo.
A New York nessuno guarda come sei vestito, truccato, pettinato e nessuno ti lancia quelle occhiatine alla "Ma ti sei visto?" che qui invece sono tanto comuni. Così, anche gli psicopatici stanno per conto loro.
Una volta a Brooklyn sono uscita dall'albergo in pigiama per fare una videochiamata con Coshuk e - vi giuro! - nessuno dei passanti si è minimamente voltato a guardarmi.
La cosa più insopportabile della vacanza, paradossalmente, era proprio LoveGuru.
A volte sembrava di portare in giro il cane a fare pipì.
Ma questa è un'altra storia.

Sicurezza? Mmm...
RispondiEliminaNon so te, ma quando sono stato a New York siamo andati a cena a Greenwich Village, e ti dirò che la passeggiata post-cena notturna ci ha lasciati tutto fuorché l'impressione di essere al sicuro xD
Ma il Greenwich Village non è poi una delle zone più "vip"? Strano!
EliminaIo sinceramente non ho avuto problemi neanche a girare a Chinatown di notte, abbiamo pure incontrato due poliziotti in zona Canal St. a cui abbiamo chiesto dov'era la metro più vicina perchè ci eravamo perse xD
E abbiamo fermato dei cinesi a caso per chiedergli dove era meglio fermarsi a cenare ahah
Forse le più pericolose effettivamente eravamo noi, ecco perchè...
Greenwich Village non mi pare sia una zona "vip", o perlomeno non dove siamo andati a finire noi, allora...
EliminaUsciti dalla metro c'erano SOLO sexy shop e strip bar (Non sto scherzando, un'intera via così!) e gente poco raccomandabile che girava.
Però magari abbiamo cannato noi :P
Io me la immaginavo più pericolosa di notte...a vederla nei film sembra pieno di pazzi con le pistole!
RispondiEliminaQuella nel 90% è Los Angeles.
EliminaLa New York dei film, intendo.
[ Cogliete il riferimento, prego ]
Sì, Los Angeles e San Francisco sono tragicamente famose per il loro alto tasso di criminalità (ricordo che a SF fino a qualche anno fa c'era addirittura il coprifuoco).
EliminaPerò... boh, New York a me è sembrata 'safe'. Cioè, oddio, zone come Brooklyn e il Queens non sono il massimo da girare da sole di sera ma a Manhattan mai avuto problemi.