venerdì 19 luglio 2013

Something about America

Ok, c'è che sono stata in America, no?
Ed io vi vorrei proprio raccontare tutto quel che ho fatto, visto, sentito, provato. Ma ci impiegherei mesi e non riuscirei comunque a rendere l'idea.
Così mi tocca raccontarvi qualche sporadico episodio che mi viene in mente.

Intanto, in America, nessuno ti prende in giro perchè sei italiano. Anzi!
Più e più volte, al supermercato, in stazione, da Starbucks, in un museo, per strada, siamo state fermate da americani - vecchi, giovani, uomini, donne -  che, sentendoci parlare tra di noi, ci tartassavano di domande sulle nostre origini.
"Hey ladies, where are you from?"
"Uhm... Italy!"
"Oh, wonderful! My grand-grandparents were from Sicily!"
"Nice, Sicily is a beautiful place"
"Yeah, I've never been to Italy, though."
"You should!"
"Yeah, definitely. Well, ciao bella"
Non avete idea di quante volte si è ripetuto lo stesso pattern, con lievi variazioni sul tema.

View from the Empire State Building

Tra l'altro girare per le strade di New York, che sia notte o giorno, ti lascia un senso di sicurezza che io non provo nemmeno a casa mia. Poliziotti ad ogni angolo e in ogni stazione della metropolitana, fiumi di gente ovunque e a qualsiasi ora; sì, ci sono i pazzi ma anche quelli si fanno i cavoli loro senza rompere al prossimo.
A New York nessuno guarda come sei vestito, truccato, pettinato e nessuno ti lancia quelle occhiatine alla "Ma ti sei visto?" che qui invece sono tanto comuni. Così, anche gli psicopatici stanno per conto loro.
Una volta a Brooklyn sono uscita dall'albergo in pigiama per fare una videochiamata con Coshuk e - vi giuro! - nessuno dei passanti si è minimamente voltato a guardarmi.

La cosa più insopportabile della vacanza, paradossalmente, era proprio LoveGuru.
A volte sembrava di portare in giro il cane a fare pipì.
Ma questa è un'altra storia.

6 commenti:

  1. Sicurezza? Mmm...

    Non so te, ma quando sono stato a New York siamo andati a cena a Greenwich Village, e ti dirò che la passeggiata post-cena notturna ci ha lasciati tutto fuorché l'impressione di essere al sicuro xD

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    1. Ma il Greenwich Village non è poi una delle zone più "vip"? Strano!

      Io sinceramente non ho avuto problemi neanche a girare a Chinatown di notte, abbiamo pure incontrato due poliziotti in zona Canal St. a cui abbiamo chiesto dov'era la metro più vicina perchè ci eravamo perse xD
      E abbiamo fermato dei cinesi a caso per chiedergli dove era meglio fermarsi a cenare ahah

      Forse le più pericolose effettivamente eravamo noi, ecco perchè...

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    2. Greenwich Village non mi pare sia una zona "vip", o perlomeno non dove siamo andati a finire noi, allora...
      Usciti dalla metro c'erano SOLO sexy shop e strip bar (Non sto scherzando, un'intera via così!) e gente poco raccomandabile che girava.

      Però magari abbiamo cannato noi :P

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  2. Io me la immaginavo più pericolosa di notte...a vederla nei film sembra pieno di pazzi con le pistole!

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    1. Quella nel 90% è Los Angeles.
      La New York dei film, intendo.
      [ Cogliete il riferimento, prego ]

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    2. Sì, Los Angeles e San Francisco sono tragicamente famose per il loro alto tasso di criminalità (ricordo che a SF fino a qualche anno fa c'era addirittura il coprifuoco).

      Però... boh, New York a me è sembrata 'safe'. Cioè, oddio, zone come Brooklyn e il Queens non sono il massimo da girare da sole di sera ma a Manhattan mai avuto problemi.

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