lunedì 8 ottobre 2012

Ibiza: day 0, the beginning

Giovedì 30 Agosto
E' iniziato tutto giovedì sera quando sono andata a fare la valigia a casa della mia amica A.
Perchè sì, noi le valigie le facciamo a turno, è un'operazione complessa che richiede la nostra totale concentrazione. Quindi alle 19 ero da lei: missione valigia.

Alle 19:58 siamo sdraiate sul letto, in mutande, che guardiamo video dementi su youtube mentre ci proviamo i vestiti per decidere cosa portare e cosa no. Mi suona il cellulare e volo a rispondere perchè è Coshuk.
Mi pianta una supercazzola di 10 minuti in cui mi dice che non sa se ci sarà venerdì sera, nè sabato.
Tra l'altro l'aveva proposto lui di uscire venerdì. Quindi.
Vabè, mi scazzo da morire ma fingo che vada tutto bene.
Valigia pronta e ci mettiamo a vedere un film con quel gran pezzo di ragazzo di Capitan America, tanto per rifarsi gli occhi.
Io: "Uhm, è tardi, devo andare a casa. Ah, mi devi riportare tu perchè non ho la macchina!"
A: "Piove. Dai, resta qui a dormire"
Io: "Ok."
E ci addormentiamo lì, così.
Rientro a casa la mattina dopo alle 7:30 perchè lei doveva andare al lavoro e mi rimetto a letto.

Venerdì 31 Agosto
Piove. Fa freddo. Sembra novembre. Ho voglia di tornare in studio, piuttosto che di partire per Ibiza.
Alle 19 passa la mia amica A per darmi una mano a preparare la mia valigia, ci mettiamo relativamente poco tempo perchè lei deve tornare a casa ed io ho i miei genitori che sono leggermente iperattivi.
Quando se ne va resto sola con le mie paranoie, per poi tirare fino a mezzanotte ed accorgermi che mi ha dato buca senza nemmeno degnarmi di un sms.

Sabato 1 settembre
E' il giorno della partenza e, per quanto vorrei distrarmi con quel pensiero, ho ancora parecchie ore da far passare in un modo o nell'altro. Lui non mi scrive, e all'alba delle 16 deduco che non ci vedremo.
Alle 17 esco con la mia amica A per prelevare al bancomat. "Mamma, esco 10 minuti per prelevare, torno subito!", sì come no. Ci sorprende un mezzo diluvio e, senza ombrello, ci rifugiamo in un bar per un caffè.
Ordiniamo uno spritz, giustamente. Le giuro che non parlerò di Coshuk durante la vacanza perchè ho bisogno di allontanarmi da questa penosa ed incerta situazione.
Alle 18:40 rientro in casa, raccolgo le ultime cose, saluto gatti e parenti e alle 19:30 sono fuori di casa con le mie valigie.
Ah, libertà!

***
In aeroporto la coda per il check-in è già infinita. Ci rassegnamo, ci accodiamo e iniziamo ad osservare la variegata umanità attorno a noi: coppie e famiglie. Ma non dovrebbe essere vietato l'ingresso ai bambini ed ai fidanzati ad Ibiza? Che ci venite a fare?
In coda ai controlli ci mettiamo un'ora: c'era una coda chilometrica e un solo metal detector disponibile. No, dico, vabbè. All'allegra famiglia davanti a noi fanno notare che devono imbarcare il passeggino, mica se lo possono portare in cabina; lui molla la moglie con le due figlie e i 475860 bagagli a mano e corre a farlo imbarcare; io e la mia amica A ci guardiamo con sguardo eloquente della serie "O ti metti di lato e attendi tuo marito o, se hai intenzione di trascinarti figlie e bagagli appresso vedi di non rallentare la fila perchè nessuno ti darà una mano".
Alle 21:50, in attesa che apra l'imbarco, ci viene voglia di caffè americano e tortino di carote. Detto fatto. Sì, poi mi ha fatto compagnia per tutto il viaggio in aereo, ovviamente.
Ultimo fatto degno di nota è che, commentando la carta delle procedure in caso di emergenza, mi parte il commento "Cioè secondo loro dovrei lasciare qui le scarpe e buttarmi dallo scivolo in caso di ammaraggio? Ma col cazzo!".

Welcome to Ibiza!

14 commenti:

  1. Massima comprensione sul discorso Coshuk. Io sto cercando di far crescere il rapporto con una donna che si comporta pressappoco allo stesso modo. Forza e coraggio, io continuo a tifare per voi due :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheh grazie, ed io farò il tifo per te!

      Però, se ti può consolare, ti dico che le cose ultimamente stanno prendendo una piega sorprendentemente positiva. Sai, a volte basta davvero semplicemente parlarsi.

      Elimina
  2. Morale della favola: quando si deve prendere l'aereo mettersi sempre un paio di scarpe da due lire e mezzo??
    Ok...questo ritorno ad Ibiza non me l'aspettavo, ma è sempre interessante scoprire nuovi dettagli... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedrai, ci saranno tante altre "puntate" su Ibiza. Vi avevo promesso un fedele racconto ed io mantengo le mie promesse ;)

      Sì comunque l'idea di abbandonare le mie adorate scarpe mi spezza il cuore ><

      Elimina
    2. " Ma parti con delle ballerine... "
      " SCHERZI??? Farmi vedere in aereoporto con quelle? "
      " Ma se c'è un atterraggio di emergenza? "
      " Pianto le scarpe in bocca a quelli più vicini e le recupero una volta a terra "

      Elimina
    3. No dai ogni tanto mi mostro al mondo anche con le ballerine. Voi mi avete vista!

      (tra l'altro con le ballerine sembro una nana rispetto a Coshuk! ><)

      Elimina
  3. Oh, adesso ho letto anche tutto il tuo blog =)
    Sì, fortunatamente in questi giorni ho poco da fare

    Ti ringrazio ancora per il benvenuto di là ^^

    Io ad Ibiza non ci sono mai stato, ma non sono sicuro sia proprio una vacanza di mio gradimento... Non amando troppo le discoteche tendo a preferire più una vacanza al mare "normale" in stile "si mangia quando il payoff tra fame e fatica di cucinare raggiunge la soglia critica", e la sera tutti in spiaggia o sul terrazzo con n birre (Dove n>=tante) a chiacchierare tra amici, o al massimo un giro nei dintorni ;-)

    Però mio fratello che è più discotecaro non sarebbe mai tornato da Ibiza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sticazzi, direi! E sì che il mio blog è pure parecchio prolisso e noioso (per non dire rosa).
      Apprezzo lo sforzo :)

      Comunque nemmeno io a dire il vero sono un'amante di discoteche&co, infatti ci siamo state solo una volta alla fine ma è stato comunque "interessante" per la mia ricerca prettamente scientifica :P

      Concordo con te sull'idea di vacanza!

      Elimina
    2. Io invece ci sono stato più volte, dato che ad un gruppo di miei amici piace andare...
      Non dico spesso, perché dopo un po' ho semplicemente cominciato ad uscire con loro e all'ora di avviarsi per la discoteca salutare e tornare a casa, ma più spesso di quanto avrei voluto...
      Ma devo ammettere che l'ultima volta in cui sono andato mi sono decisamente divertito (Ma probabilmente era la situazione... Ero andato in Svezia a trovare un amico in Erasmus, e dopo una festa alcolica con un mucchio di persone veramente alla mano ci siamo ritrovati tutti a ballare, e diciamo che l'alcool ha aiutato ;-) )

      Elimina
    3. Ecco, in questi casi l'alcool sa essere un ottimo amico :P
      Poi dipende anche dalle persone con cui ti trovi: la mia amica A balla da pr0, io da sfigata!

      Elimina
    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    5. Io ballo in maniera indecente, credo......
      Ma sinceramente non me ne è mai fregato tanto, quelle poche volte in discoteca o avevo bevuto al punto da fregarmene, oppure stavo più tempo nell'area fumatori a chiacchierare con altri come me che non ballavano.
      Maledetti diciottesimi, ho passato più tempo in discoteca quell'anno che il resto della mia vita -.-

      EDIT: La frase sull'alcool può essere fraintesa: non sono uno di quelli che arriva in discoteca che a malapena si regge in piedi ed esce che non ricorda nulla (è successo una sola volta, ma la storia è molto più lunga e complessa, e comunque non ho fatto casino o infastidito nessuno) ma semplicemente, da sobrio penso "che palle sono in discoteca", se ho bevuto un attimo sono più lanciato ;-)

      Elimina
    6. Tranquillo, era perfettamente chiaro anche perchè sono esattamente come te sotto quel punto di vista.
      Anche se più che dire "che palle, sono in discoteca" il mio pensiero è "oddio sono brutta ed incapace, poi la gente mi fissa e ride". Sì, mi faccio troppe paranoie che spesso un paio di bicchieri aiutano a dimenticare :P

      Elimina
    7. No, io proprio penso "Che palle sono in discoteca", tanto che addirittura una volta ho preso e sono tornato a casa...
      8 chilometri a piedi xD
      Alle tre del mattino, e senza avvisare nessuno (Ero un po' in presammale quella sera).
      I miei amici ancora oggi mi prendono in giro per quella storia :P

      Elimina

Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico.
...
...
...