L'altra sera dopo la palestra la mia amica A mi ha rincoglionita di parole.
Aveva un nugolo di pensieri bloccato proprio lì, alla bocca dello stomaco, e niente, ha dovuto vomitare tutto fuori. Salvo poi giustificarsi con il "No ma io non volevo dirtelo a dire il vero perchè ti vedo felice ultimamente".
Già, ci credo.
Solo che mi guardi con quegli occhi da io-so-una-cosa-che-tu-non-sai e capisci poi la mia insistenza di rimando.
Lei vuole andare via, continua a ripetere che non ha più senso costruire qualcosa qui perchè tanto tra 8 mesi se ne andrà. Che potrebbero essere 8, come 10 o anche più di un anno.
Ma lei ha spento il cervello e si rifiuta di iniziare qualsiasi tipo di relazione con chiunque perchè "tanto se ne va".
Ed io?
Io sono qui, vivo il presente.
Ma io sono famosa per essere quella che scappa quando le cose diventano serie, quando è il momento di mettersi in gioco. Sono bravissima a spulciare annunci di appartamenti e di lavori a New York finchè posso farlo dalla mia scrivania in ufficio, e poi tornare al mio stabile lavoro.
Che per quanto mi fanno incazzare, è quanto di più sicuro ho in questo momento nella mia vita.
E non sono ancora sicura di voler lasciare tutto questo.
Avevo fatto progetti per i prossimi anni, avevo immaginato la mia vita in un determinato modo e prevedevo lievi sbandamenti ma comunque il filo conduttore era uno solo. Adesso ho proprio dirottato il treno.
Poi, come al solito, capitano cose. Accidentalmente.
Ci sono due aspetti che non riesco a conciliare ed a cui ho pensato per la prima volta solo ieri sera, grazie alle parole della mia amica: America e Coshuk.
Sono stanca di rinunciare alle mie scelte per via degli uomini che entrano a far parte della mia vita.
Sono proprio stufa.
Comunque o parto o resto: la scelta è semplice.
Ma partire significa lasciarsi alle spalle qualcosa che avrebbe potuto essere bello. O forse no.
Restare significa mettere la mia felicità nelle mani di qualcun altro. Per l'ennesima volta.
Alla fine sono rientrata a casa ed ho chiuso fuori tutti i miei pensieri.
Credo che ci rifletterò solo quando sarò davanti al bivio.
Fino ad allora fingerò semplicemente che tutta questa situazione non esista; vivrò senza curarmi del conto alla rovescia che mi pende sulla testa.
Mia nonna, che non ci sta più con la testa ma che per certe cose vede ancora lungo, mi ha chiesto se fossi stanca.
"Vai a riposare, non uscire stasera"
"No, nonna, infatti stasera resto"
"Hai la faccia strapazzata, è tutta la settimana che esci, il corpo ha bisogno di riposare"
"Bè, se non lo faccio ora, quando?"
"Sei sicura che sia solo stanchezza? Hai gli occhi strani"
"Sì, è la palestra. Oggi il corso era più tosto del solito"
"Vai, dai, vai a dormire"
"Buonanotte"
"Buonanotte"
Dentro di me l'ho già fatta la scelta, perchè una vita qui senza la mia amica A è semplicemente inimmaginabile.
E allora perchè mi viene da piangere?
Ma sbaglio o è un po' un periodaccio questo?
RispondiEliminaComunque, perché non provi a fare una via di mezzo? Un'esperienza all'estero ma temporanea, uno stage di un anno, un corso di lingua...
Io ho un amico che dopo la triennale invece di iniziare la specialistica è andato un anno a Londra a lavorare come cameriere, per imparare la lingua e per farsi un'esperienza "diversa"...
Così potrebbe servirti a staccare un po', ma sapendo comunque di poter tornare ;-)
Poi, se posso darti un consiglio... La vita è tua. In queste occasioni, è brutto dirlo, ma bisogna essere egoisti, perché rinunciare ad una possibilità di andarsene per una persona è sbagliato. Se la storia è forte, reggerà alla distanza, altrimenti te ne pentirai.
Io quando ho finito il liceo ero in dubbio se fare l'università nella mia città o a Milano. Ho scelto di rimanere qua (Anche se personalmente avrei preferito andarmene) perché la mia ex era di un'altra città a 200km, e ci vedevamo solo nei weekend. Fossi stato a Milano allora avrei dovuto spendere i weekend con la mia famiglia, e quindi ho scelto così.
Quando l'anno dopo ha iniziato l'università lei, di fronte allo stesso problema non si è posta il dubbio.
Università via e ciao ciao Edhel.
Pensa che in realtà è uno dei miei momenti più felici da un po' di tempo a questa parte (immagina prima... xD).
EliminaSolo che la serenità porta a galla una marea di questioni in sospeso, che avevo volontariamente messo in standby per la poca voglia che avevo di pensarci. Adesso torna tutto su, unito al fatto che ho in ballo un po' di scelte "difficili" da affrontare.
L'idea dell'esperienza temporanea avrebbe senso se qui non avessi un contratto a tempo indeterminato e se odiassi a morte il mio posto di lavoro; perchè partire per lavorare un annetto in America e poi tornare significherebbe dover poi ricominciare a cercare lavoro qui ><
Comunque hai espresso perfettamente la mia linea di pensiero: io faccio le mie scelte pensando a me stessa. Già fatta la cazzata del rinunciare a qualcosa per un uomo e tanto alla fine sono io quella che si pente.
E' ancora tutto in forse ma nel caso andassi via so già che ci starò male e lo farò star male: mi chiedo se sia giusto iniziare una relazione con questi presupposti, considerato che non vorrei mai fargli del male.
Chissà prima, davvero :P
EliminaMa il tuo studio mica ha una sede a Londra? Non potresti magari chiedere di essere trasferita là un annetto, giusto per vedere come sarebbe vivere da sola, all'estero, e per staccare un po' la spina?
No, abbiamo una sede a Madrid ma niente Londra nè America.
EliminaPensavo di farmi raccomandare da FAJ, che comunque collabora con alcuni studi l'oltremanica e d'oltreoceano ma in quel caso si tratterebbe di un'esperienza lavorativa a tempo indeterminato o comunque di media-lunga durata.
La risposta giusta non ce l'ho.
RispondiEliminaSono in una situazione abbastanza simile, stessi dubbi quindi non sono attendibile.
L'unica cosa certa è che ora, o tra un anno, la situazione lavorativa negli States non è un granché.
Disoccupazione in doppia cifra, c'è la ripresa ma ci vorrà ancora un po'.
Direi che è il caso di riflettere, prendendo il tempo necessario.
EDIT
No, scusa, ma il captcha?
Eh ma infatti devo un attimino pensare seriamente alla questione pratica.
EliminaAndrei comunque a fare un giro di ricognizione per vedere com'è la situazione e mi sto organizzando in quel senso.
Vedremo.
La prossima volta parleremo di questa cosa di persona, dai :)
PS: sono pigra, giuro che tolgo i captcha prima o poi xD
Io sono d' accordo con Edhel. Se Coshuk è veramente l' uomo per te ti seguirà, altrimenti (e so che fa male, ma è l' unica cosa giusta da fare. Per TE) arrivederci e grazie, è stato un piacere. Avanti il prossimo
RispondiEliminaIo e te quest'argomento lo svisceriamo poi a parte ;)
EliminaA pasqua mi ero posta un limite nella mia storia con Enri: o le cose cambiano entro la prossima pasqua o ciao, io vado in australia e arrivederci e grazie. Poi è arrivato Aku e mi ha tolto dalla testa l'idea di partire...ebbene si sono rimasta e rimarrei altre 1.000.000 di miliardi di volte per il mio cane e neanche una per la persona con cui sto da quattro anni.
RispondiEliminaOk io sono estremista ma il punto è che se avessi voluto rimanere qui controvoglia solo per lui sarebbe stato cmq orribile...quindi ben venga partire per la tua amica A e ben venga l'idea di cercare cose all'estero se TU lo vuoi :)
P.S hai pensato all'Australia? :P
Ele, non tentarmi con l'Australia! T'accido! :D
EliminaTu hai fatto benissimo, e lo sai, te lo dissi già allora.
Restare per un uomo non è mai la cosa giusta, volente o nolente si finisce sempre per rinfacciarsi poi queste cose e non è bello.
Se mi si presenterà una vantaggiosa occasione per partire, lo farò senza guardarmi indietro. Altrimenti resterò e vedrò che cosa mi offre la vita qui :)
PS: a quando un pigiama party da te? dobbiamo spettegolare!
Appena finisce il mese mortale di kendo tutti i week end ci sono :) finora ho fatto Alessandria_pausa_Genova_La Loggia(TO)_e mi aspettano: il prossimo di pausa poi di nuovo La Loggia e poi Novara...e poi se dio o il mio allenatore (che è la stessa cosa parlando di kendo :D ) vogliono finalmente è finita!!
EliminaSe le mamme ti sgamano subito, le nonne non ne parliamo proprio!! Lo fanno anche quando non te lo dicono, eh!
RispondiEliminaComunque son d'accordo con Valeren...il periodo non è florido nemmeno negli USA.
Non so se hai fretta...ma è il caso di non averne. Coshuk o non Coshuk.
Riguardo all'amica, non so se lei abbia un appiglio più sicuro per partire..ma qualora sarete lontane, esistono sempre gli aerei, l'alloggio gratis in America :D e il benedetto Skype che è sempre meglio che niente.
Alla fine di tutte ste ciance sta sempre a te decidere il valore e il costo dei tuoi sogni...
Mia nonna si fa viaggi mentali per conto suo, convinta di sapere tutto e poi è arrivata a conclusioni totalmente sbagliate. Un po' come quando hai una cancellazione polo/zero nel semipiano destro...
Eliminache ti si scombussola tutto il diagramma di Nyquist!! :D
EliminaSkype e gli aerei non sarebbero per niente la stessa cosa.
EliminaNon puoi nemmeno immaginare la soddisfazione e felicità che provo quando esco con lei, sarebbe come lasciare una sorella, un marito, un pezzo di famiglia!
Comunque ci sto pensando, e mia nonna continua a sgamarmi imperterrita xD
Hai una parte non raggiungibile e non osservabile.
EliminaTradotto, il tuo sistema sta andando a $professioneAntica e tu pensi che invece sia lì bello tranquillo.
Mia nonna idem: pensi che abbia finalmente smesso di farsi viaggi mentali sulla metropolitana di Möbius, e invece no. Magari una volta che ci incontriamo (di questo passo mai) ti racconto alcuni esempi. BTW, lunedì e martedì ho il trasferimento pomeridiano, quindi posso capitare anche in Senato o da qualunque parte si mangi.
Ah,il giro di perlustrazione negli USA ci sta tutto!!
RispondiEliminaEh sì, lo faremo senza dubbio.
EliminaLa vacanza a New York ci sta a prescindere :)
Secondo me devi fare quello che ti rende più felice.
RispondiEliminaSe ti sembra insopprimibile la voglia di stare con lui, se non riesci a pensare di allontanarti, allora rimani (e vai a vivere da sola, o magari valuta di cambiare lavoro, per cambiare aria).
Se invece hai la sensazione che non ti perdoneresti mai di non essere partita, anche solo per un anno, parti.
Lui potrebbe aspettarti, o venire con te.
Non so, penso a come mi sento io quando sono innamorata persa: in quei casi se lui andasse via e mi chiedesse di seguirlo io direi di sì. Semplicemente. Non perché siamo negli anni '60, ma perché è quello che mi renderebbe più felice in assoluto.
Per cui il mio consiglio è: lascia passare un po' di tempo e aspetta di vedere bene come va la storia con Coshuk: se siete persi l'uno per l'altra ma tu vuoi lo stesso partire, parlagli. Potrebbe stupirti. :)