Domenica 2 settembre
Alle 2:00 ci buttiamo finalmente a letto, nella nostra stanza. Distrutte.
Invece di spegnere la luce, accendo le pale del ventilatore.
Io: "Ma sarebbe quella l'aria condizionata?"
A: "Oh bè, che culo"
Ci addormentiamo ridendo.
La mattina dopo mi sveglio, vado in bagno: sangue.
Bestemmia.
Che comunque no, io non bestemmio. Ho solo tirato un rosario di tutti gli insulti che conosco in ordine alfabetico. Così, per sfogo.
Che comunque no, io non bestemmio. Ho solo tirato un rosario di tutti gli insulti che conosco in ordine alfabetico. Così, per sfogo.
Vado a fare colazione al grido di "Non mi farò condizionare da questoooooohhh!!". Seh, credici.
Torno in camera per prepararmi alla giornata di mare e decido di fare una cosa che si rivelerà molto controproducente: controllo il cellulare.
C'è un messaggio da Coshuk ed immediatamente si crea quell'atmosfera di tensione pre-tragedia, con annessa gara di sguardi tra me e la mia amica. Quindi, sfinita dall'aspettativa, mi metto a leggere:
Ciao, scusa se non mi sono nemmeno fatto sentire ma non c'è stata occasione... Riposati, divertiti e ci vediamo appena torni (spero!).
Ma vaffanculo.
Ho riposto il telefono nel cassetto e non l'ho più tirato fuori per tutta la settimana.
Che vada al diavolo, va.
Durante la mia mattinata passata a fare la balena arenata sulla spiaggia, causa impossibilità di fare un bagno degno di questo nome, riesco a finire di leggere Asimov senza pensare a nulla. Solo Asimov. E sporadicamente la mia amica cerca di pilotare il discorso dove io NON voglio arrivare, quindi mi concentro pensando a quanto dev'essere figa Selene Lindstrom. Eh vabè.
Il mare comunque non è questo granchè. Qualcuno mi ha detto "Bè, sempre meglio delle nostre spiaggie" ed io ho annuito senza approfondire, perchè non avevo voglia di discutere. Però no, credo che il livello sia esattamente lo stesso di quando vado a Marina di Massa.
La sostanziale differenza è che invece di marocchini che vendono borse palesemente contraffatte di Louis Vuitton e Chanel, ad Ibiza ogni 10 minuti c'è un PR che tenta di venderti i biglietti di discoteche, escursioni, open bar millantando incredibili sconti.
Io e la mia amica A, da persone anormali quali siamo, prendiamo carta e penna ed iniziamo a fare un prospetto della settimana annotandoci le serate a cui vogliamo partecipare e incastrando i vari programmi.
Le frasi che ci hanno rivolto più spesso sono state
"Ah, prendete appunti?" - seguita da sguardo circospetto, probabilmente in cerca di una via di fuga
"Sapete l'inglese? Wow! No perchè tutti gli italiani che abbiamo incontrato finora non sanno una parola" - frase rivoltaci più e più volte da disperati PR stranieri. Io un po' morivo dentro ogni volta che me lo sentivo dire, che figure di merda.
Il mare comunque non è questo granchè. Qualcuno mi ha detto "Bè, sempre meglio delle nostre spiaggie" ed io ho annuito senza approfondire, perchè non avevo voglia di discutere. Però no, credo che il livello sia esattamente lo stesso di quando vado a Marina di Massa.
La sostanziale differenza è che invece di marocchini che vendono borse palesemente contraffatte di Louis Vuitton e Chanel, ad Ibiza ogni 10 minuti c'è un PR che tenta di venderti i biglietti di discoteche, escursioni, open bar millantando incredibili sconti.
Io e la mia amica A, da persone anormali quali siamo, prendiamo carta e penna ed iniziamo a fare un prospetto della settimana annotandoci le serate a cui vogliamo partecipare e incastrando i vari programmi.
Le frasi che ci hanno rivolto più spesso sono state
"Ah, prendete appunti?" - seguita da sguardo circospetto, probabilmente in cerca di una via di fuga
"Sapete l'inglese? Wow! No perchè tutti gli italiani che abbiamo incontrato finora non sanno una parola" - frase rivoltaci più e più volte da disperati PR stranieri. Io un po' morivo dentro ogni volta che me lo sentivo dire, che figure di merda.
La permanenza, nel pomeriggio, sui lettini al bordo della piscina dell'albergo (mentre ci studiamo il nostro timetable settimanale) ci da modo di apprezzare la fauna locale: scopriamo che i nostri vicini di stanza sono dei bei manzi inglesi.
Molto belli.
Roba da 4 netto sull'unghia.
Sicchè, giusto perchè non siamo buzzurre, ci esibiamo nella nostra migliore performance di "Call Me Maybe" per la profonda giuoia degli astanti, i quali hanno ben visto di ritirarsi in stanza.
Li seguiamo poco dopo, per non dare nell'occhio, e passiamo la successiva ora affacciate al balcone a guardarli stendere costumi ed asciugamani, fingendo di essere in altre faccende affaccendate.
Non è vero: li stavamo palesemente fissando con la bava alla bocca, come due schnautzer che fiutano la preda.
Dopo la cena in albergo e due bicchieri di sangria - la prima vera sangria dopo il viaggio a Barcellona - la serata finisce con me e lei da sole in stanza che ci mangiamo un pacchetto di patatine a letto in mutande mentre sfogliamo "50 sfumature di grigio" alla ricerca dei pezzi più porno.
In un angolo della mia mente io penso a Coshuk, lei al suo Americano.
In un angolo remoto, però. Ed entrambe non osiamo confessarlo.
Sì, siamo persone tristi.
Li seguiamo poco dopo, per non dare nell'occhio, e passiamo la successiva ora affacciate al balcone a guardarli stendere costumi ed asciugamani, fingendo di essere in altre faccende affaccendate.
Non è vero: li stavamo palesemente fissando con la bava alla bocca, come due schnautzer che fiutano la preda.
Dopo la cena in albergo e due bicchieri di sangria - la prima vera sangria dopo il viaggio a Barcellona - la serata finisce con me e lei da sole in stanza che ci mangiamo un pacchetto di patatine a letto in mutande mentre sfogliamo "50 sfumature di grigio" alla ricerca dei pezzi più porno.
In un angolo della mia mente io penso a Coshuk, lei al suo Americano.
In un angolo remoto, però. Ed entrambe non osiamo confessarlo.
Sì, siamo persone tristi.
Guarda, io mi ero fatto l'intero viaggio di maturità a Mykonos pensando alla mia ex ragazza, quindi è comprensibilissimo :)
RispondiEliminaPer l'inglese, guarda... Quest'estate in Spagna tutti i PR (Ce ne sono ovunque, Malaga, Marbela, Siviglia... Dev'essere una piaga nazionale) appena capivano che eravamo italiani partivano in spagnolo senza nemmeno porsi il problema, ma quando noi passavamo all'inglese ci guardavano sconvolti... E continuavano in spagnolo perché manco loro lo conoscevano -.-
Purtroppo sono di quei tarli che è quasi impossibile scansare. Sigh.
EliminaCavolo, la piaga del PR dev'essere una cosa tutta spagnola allora. Che rottura! Non demordevano nemmeno se mi vedevano in stato comatoso riversa sulla spiaggia in stile post-schiuma-party...
No, guarda, sono una cosa allucinante. A Malaga non facevamo dieci metri senza essere fermati, ed il fatto che fossero quasi tutte procaci donzelle non aiutava a scrollarseli di dosso :P
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