venerdì 20 luglio 2012

Fate largo, arrivano i "professionisti"

Oggi è montata in me una furia assassina al pensiero che tra un po' mi toccherà impararmi il codice di procedura civile per far fronte alle idiozie dei cosiddetti professionisti dello studio di Torino.
Cioè, che tanto valeva mi iscrivessi a giurisprudenza e a quest'ora sarei stata una svampita praticante che ha paura persino di andare in Tribunale a chiedere dove sta l'ufficio del pubblico ministero di stocazzo (true story).

Comunque mi chiamano al telefono e mi dicono che c'è da depositare urgente (e quando mai?) un'istanza di anticipazione di udienza, se è possibile farlo in mattinata.
Tutto questo alle ore 11.35, quando ovviamente la praticante è già tornata dal turno di Tribunale.
Ovvio, altrimenti che gusto ci sarebbe?

Vabbè, sono qui che aspetto questa istanza.
Aspetto.
Aspetto.
Aspetto.
Boh, 12:10 non è ancora arrivato nulla e dico alla mia collega di controllare la sua posta. Ma naturalmente eccola lì, la mail con tutto quanto. Già, mi sembra logico: parli con me e invii tutto alla mia collega.
Non fa una piega.

Tra l'altro scopriamo che invece di essere "un'istanza", come mi avevano anticipato telefonicamente, è una "memoria difensiva" che non si capisce bene se sia una memoria ex art. 183 o una comparsa di costituzione e risposta. Avremmo dovuto perdere quei 10/15 minuti per leggerla e capire un po' di che si trattava, ma ci hanno messo fretta e MFR sosteneva che no, non bisognava fare il fascicolo di parte perchè non era una costituzione. Sicchè preparo originale e copia per l'ufficio, masterizzo il cd con i documenti allegati (visto come sono avanti in Tribunale? persino i cd!), metto due timbri, raccolgo la firma di MFR e praticamente supplichiamo la Bella Addormentata di correre in cancelleria a consegnare tutto quanto, visto che chiudono alle 13:00. Alla fine, non senza lamentele - perchè lei doveva andare in palestra -, la praticante parte e va.

Ci richiama alle 12:55 dicendo che non avevano accettato il deposito perchè mancava il fascicolo di parte. Ma va? Quindi l'idea di MFR di andare personalmente a depositare il tutto; naturalmente la sottoscritta ha dovuto preparare un fascicolo di parte a tempo di record, peccato che la Bella Addormentata non abbia più risposto al telefono e se ne fosse andata in palestra portandosi appresso i nostri documenti.
Yay!
Ci siamo beccate anche una sclerata di MFR che si è messo a bestemmiare buttando fogli a terra perchè "i deficienti di Torino dovrebbero chiamare lui, e non fare le cose aumma aumma con la segreteria!".
Cioè, ha anche ragione.

1) Non chiami me e poi mandi la documentazione alla mia collega
2) Non mi dici che è un'istanza se poi è una costituzione - ci arrivo anche io che sono due cose diverse che richiedono procedure diverse
3) Parla con un fottuto avvocato, non con la segreteria!
4) Non dirmi che "se non si riesce in giornata pazienza" se poi nelle mail ribadisci l'urgenza della questione
5) Il termine scadeva il 7 SETTEMBRE! Set-tem-bre! Cristoooooo!

10 commenti:

  1. Secondo me hanno confuso luglio ( 7 ) con SETTEmbre.
    L'ho visto fare diverse volte.

    E che una praticante se ne vada in palestra con i documenti dello studio mi pare inammissibile.
    Io la sbatterei fuori l'istante stesso in cui rientra.

    Per il resto: impressione mia o non è la prima volta che da TO fanno disastri?
    Sarà la città...

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    1. Torinesi caproni. Maledetti caproni.
      Giusto ora mi hanno fatto venire un mezzo infarto.

      Lascia stare, la Bella Addormentata non sa neanche di essere al mondo ancora un po'. E' tanto carina ma... oh tesoro!

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    2. ..scrib scrib... eliminare Valeren e Mika Ela dai preferiti per insulti agli abitanti della mia città natale, ergo anche a me... scrib... :P

      No, scherzo: non potrei mai eliminare voi due dall'elenco dei miei preferiti, e poi il motivo sarebbe troppo banale e futile, considerando che anch'io ho un sacco di problemi ogni volta che ho a che fare con Milano, sarà la città o alcuni caproni che giocano a farci gli imprenditori senza aver capito cosa devono (im)prendere... ;)

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    3. Tu da TO sei scappato.
      Non fai testo, anzi: sei a tutti gli effetti dalla nostra parte.
      Anche geograficamente.

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    4. Eeeh purtroppo i deficienti sono ovunque, non conoscono limiti geografici.
      Ma io a Torino ho lunghi trascorsi di gente che trova simpatico ripetermi costantemente quanto i torinesi siano meglio dei milanesi per n-motivi, peccato che questi paragoni vengano fatti da persone che passano la loro vita svaccate sul divano a bere e fumare. Per dire.
      Poi dallo studio di Torino fanno 'ste minchiate, che sono praticamente all'ordine del giorno.

      Capisci che facendo 2+2 non posso che accanirmi sui torinesi xD

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    5. @ Valeren: in effetti hai ragione, sono distante dall'adriatico praticamente quanto lo siete voi di Milano (non Marittima, ovviamente) ma sono comunque un pochino piu' a est, geograficamente... ;)

      @ Mika: accanisciti pure, ma sappi che il primo ad accanirsi con i torinesi sono proprio io. XD

      In ogni caso, da buon torinese voglio sfatare un mito: non e' affatto vero che i torinesi sono meglio dei milanesi, ma e' esattamente il contrario: sono i milanesi che riescono talvolta a esser peggio dei torinesi (e non so come diavolo ci riescono...) :P

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  2. Ma certi deficienti non si autocombustionano mai??

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    1. Guarda, purtroppo no.
      Anzi, si riproducono! Il che è decisamente peggio... sigh...

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  3. No comment.
    Mi ricorda un ricorso UR-GEN-TIS-SI-MO (un'opposizione a una contravvenzione in autostrada, della quale per buon cuore e per non scrivere un papiro vi risparmio le motivazioni assolutamente [in]fondate) per il quale un pomeriggio alle 18 ci chiamarono da Bologna avvisando che avremmo dovuto depositarlo dal GdP assolutamente entro la mattinata del giorno dopo. Dov'era il ricorso? A Bologna. Lo avrebbero consegnato a breve al corriere.
    La mattina dopo, aspetto. Aspetto. Aspetto. Alle 11.50 arriva sto corriere. Nella busta, il puro ricorso in originale con qualche documento buttato lì senza uno straccio di copia (e il GdP da noi ne vuole 3 [tre]...). Sistemo quel che posso, preparo quel che manca, non controllo altro perchè spero che il professionalissimo studio bolognese almeno termini, forma & co. li conosca, e parto smadonnando perchè comunque io alle 12.30 staccherei e lo straordinario non me lo paga nessuno.
    Arrivo là: la Cancelliera prende in mano il tutto e si mette a controllare che sia tutto a posto. Ebbene: sti pirla avevano 60 giorni di calendario per il deposito. Beh, non hanno calcolato "2 mesi" (del tipo da 15 marzo a 15 maggio) alla ca77o, invece? Per farla breve: il loro urgentissimo termine era scaduto IL GIORNO PRIMA. Lì in giro c'era anche il GdP cui avrebbe dovuto essere assegnato: la cancelliera chiede anche a lui per scrupolo, ma non c'è pezza... fuori termine. Ricorso restituitomi in un millisecondo, miei cristoni a raffica.

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