Carissimi,
oggi vi beccate il doppio post perchè ho bisogno di farvi sapere dove sto per andare stasera.
Giusto nel caso in cui, non avendo più mie notizie, iniziaste a domandarvi che fine abbia fatto. Bè, in quel caso sappiate che sono probabilmente morta.
Alle 18:00 precise passa a prendermi "quello della macchina", ai più noto come "quello della macchina", per portarmi ad una gara di auto in pista. Io, a quanto pare, sono stata investita (ancora non in senso letterale) dell'onore di sedere al posto del passeggero durante la gara.
"Maaaa... posso parlarti durante la corsa o ti deconcentro?"
"Certo che puoi parlare! Ma di solito tutti quelli che salgono con me sono più preoccupati a reggersi alle maniglie per riuscire a tenere una conversazione"
"Ah..."
Vabbè che ieri sera sono uscita con un mio ex collega (37 anni, divorziato, moto-munito, vi racconterò!)
"Dove andiamo?"
"Ci facciamo un giro a Como sul lungolago?"
"Massì, va'!"
Ed in 30 minuti netti eravamo a Como. Per darvi l'idea della velocità folle a cui abbiamo percorso la Milano-Meda in moto. Che un paio di volte ho pure pensato che se fossimo caduti forse avrebbero dovuto prendermi il calco dei denti per risalire alla mia identità. Oh, bè.
La verità è che adoro le velocità folli, i capelli che svolazzano nel vento (e vi lascio immaginare quanto sia piacevole pettinarseli dopo, ci ho messo 20 minuti!), le immagini che ti scorrono veloci davanti agli occhi, la sensazione di essere libero e che i tuoi problemi siano rimasti ad anni luce di distanza.
Tutto questo per dirvi che se domattina non twitto, whatsappo, rispondo ai commenti sul blog, è perchè sono defunta. Mandate qualcuno a prendermi le impronte dentarie.
Vi ho voluto bene.
PS: i pistacchi sono in salvo a casa mia, just in case.
Ma anche no!!
RispondiEliminaChe poi non ho mai sentito di un testamento dove si lasciano pistacchi....
Io "quello della macchina" continuo a bocciarlo... nun me piace!
RispondiEliminaMah, devo dire che ultimamente se ne esce con alcune frasi che mi stanno conquistando ;)
EliminaE tu sei passata a Como e NON ti sei fatta sentire???
RispondiEliminaCattiva Mika, cattiva!
Noooooo hai ragione! Vi ho pensati a dire il vero ma sono arrivata a Como alle 22 passate e un'ora e mezza dopo stavo già tornando a casa, quindi non era granchè come giro...
EliminaLa prossima volta (che ci sarà sicuramente) vi avviso :)
Innanzitutto. Ma tutti questi uomini?!? Mi stai dicendo che devo trasferirmi a Milano?
RispondiEliminaComunque. Ho letto che sei arrivata a casa ;)
Voglio sapere dell'ex collega!!!
E la gara com'è stata? Ha vinto quello della macchina? (ahahahah pure io lo identificavo così ;) )
Seh figurati, qui c'è penuria!
EliminaL'ex collega è solo un caro amico, compagno di sventura negli anni in cui facevo un brutto lavoro e anche compagno di uscite serali. Però ve ne devo parlare, giuro.
Sono arrivata a casa sana e salva e anche prima del previsto, chè il poveretto aveva il volo alle 6:30 da Malpensa per Rodi. Sto scrivendo un post :)
Io dopo essere sceso da una moto nemmeno ci provo più a pettinare i capelli: l'ultima volta mi hanno soffiato contro come la chioma della Medusa!
RispondiEliminaE' vero, tu sei in grado di capire il mio dramma :P
EliminaMa insomma, com'è andata??
RispondiEliminaEeeeeeh! E' andata bene, suvvia.
EliminaAdesso scrivo le cronache del mio fine settimana, che è stato parecchio intenso :P