mercoledì 30 maggio 2012

Meet the Trantors #1

Ok.
E' lunedì mattina, ho la febbre, e davanti a me un parere da tradurre in francese. Una lingua che, secondo il mio curriculum (ed il corso che ho frequentato), conosco almeno a livello base ma di cui in realtà non so quasi nemmeno declinare il verbo essere.

Pensavo al fine settimana che ho appena trascorso, mi fa già stare un po' meglio.
Per chi non lo sapesse, sono andata a trovare Trantor nella sua Città Senza Fiume. La prima domanda che le ho fatto è stata "ma scusa, ma quindi qual è la Città Con Fiume?", perchè io sono stupida se non l'avevate ancora capito.

Il viaggio era anche iniziato malissimo. Treno, un Eurocity con partenza da Milano, in ritardo di 65 minuti per cause naturalmente ignote. Certo, perchè non sia mai che Trenitalia ti faccia sapere il motivo per cui ti tiene prigioniero su un treno senza aria condizionata per 60 minuti. E "prigionieri" nel vero senso del termine, perchè ci avevano sigillati dentro! Non mi è stato possibile fare il cambio del treno perchè, appunto, non si poteva uscire. Sembrava quasi di stare su Scherzi a Parte, credevo di veder spuntare le telecamere da un momento all'altro. Invece, purtroppo, questa è la solita realtà delle ferrovie italiane.

All'arrivo mi fermo un secondo a prendere un caffè al bar della stazione, in attesa di Trantor.
Mi si avvicina un tizio credo 40enne e mi dice "Complimenti, sei proprio bella". Io sfodero la mia faccia da sei-scappato-dal-manicomio, balbetto "Grazie" e mi giro dall'altra parte. Questo povero idiota, non contento, comincia la raffica di domande come-ti-chiami-da-dove-vieni; appena accenno al fatto che sto aspettando una generica altra persona si dilegua immediatamente. Per fortuna.
Il barista mi fa presente che hanno una guardia all'ingresso, nel caso. Cosa avrà voluto dire?

Arriva Trantor e... bè, è Trantor! L'unica persona che conosco in grado di portare una gonna lunga ed essere figa lo stesso. Prima sorpresa della giornata: pranziamo con collegaV.
No, ok, no. Non sono psicologicamente preparata. Io lo so come sono: mi agito, parlo a raffica e sparo cazzate. Ma cazzate pesanti. Di quelle che la gente non si sforza nemmeno di ridere, chè parte la musichetta "battuta triste" in sottofondo e tutti ti guardano con quell'aria imbarazzata che dice "Oh, tesoro!". E poi naturalmente perdono stima di te e ti ignorano per il resto del tempo.
Comunque, pur sapendolo, non riesco a trattenermi, sono riflessi incondizionati. E' il modo con cui do sfogo alla mia agitazione. Pensate che culo, veh?
Altra cosa, ma non meno degna di nota, è che io e Trantor abbiamo lo stesso passo svelto. Deformazione professionale dovuta al fatto che siamo sempre di corsa e ci piace far tutto in fretta.
Quindi arriviamo al locale, ordiniamo e aspettiamo collegaV.

Lui è... esattamente come Trantor lo descrive! Si sono più volte scusati per le battutine a doppio senso e la loro volgarità. Io, sinceramente, mi sono sentita davvero tra amici. Come se fossimo persone che escono tutte le sere e parlano di tette, reggiseni imbottiti, tette, sesso, gli ex, sesso, etc etc.
Ma anche di utonti pazzi, di come funziona la biblioteca, di Oxford, dell'english humor. Abbiamo annusato insieme le pagine dei libri, le eliografie, ed ho visto collegaV cacciare i ritardatari dalla biblioteca all'ora di chiusura. Con classe, però.

11 commenti:

  1. Credo che ci sia una maledizione temporale verso Trantor.
    Anche noi abbiamo passato un'ora e mezza fermi in autostrada sotto il sole senza alcuna ragione!

    Inoltre vorrei capire se hai una targhetta " Libera & facile " addosso.
    Non è possibile che ovunque tu vada qualcuno cerchi di rimorchiarti!
    [ Poi ti lamenti che gli uomini sono timidi e restii a farsi avanti.
    Ma che tu dica vaccate lo ammetti da sola quindi va bene :) ]

    Collega V... Dai, ma è un nonnetto!
    Se gli parlavi davvero di quelle cose rischiavi di fargli venire un attacco!
    Non hai una coscienz...
    Ah no, è vero, studio legale. Scusa. Tesoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse non ho più il "vaffanculo" stampato in fronte e la gente crede di potersi prendere certe libertà.
      E' molto bello che esistano ancora uomini che si fanno avanti, peccato che siano troppo attempati per me, o decisamente schizofrenici, o cessi. Molto cessi.
      Quelli belli evidentemente sono timidi e restii a farsi avanti. Oppure hanno uno stuolo di ammiratrici che manco in posta al sabato mattina.

      CollegaV non è un nonnetto, ma dai! Sai che mi faceva pure l'occhiolino? Eh? Eh? Eh? (che probabilmente è un tic nervoso ma lasciami sognare xD)

      E poi basta con questi luoghi comuni sugli studi legali. Anche noi abbiamo un'anima! :P

      Elimina
    2. Oh, l'hai appena scritto tu:
      " troppo attempati per me "
      Poi per carità, io sono convinto che la differenza di età non sia un problema se affrontata consapevolmente.
      [ Il tic temo fosse il suo occhio di vetro ]

      Voi avete un'anima?
      Sicuro. Anche Satana le ha. Ma lui è più onesto!

      Elimina
    3. Eh sì ma i 40enni sono attempati per me. Uno di 28 anni va benissimo. Anzi, la mia nuova regola è: sotto i 28 niente!

      Dai, abbi pietà dei poveri avvocati che lavorano nel settore della proprietà industriale. Non siamo squali della finanza ç_ç (men che meno una povera apprendista segretaria come me, pagata uno sputo)

      Elimina
  2. Splendido! Adorabile, e scritto benissimo. :-*

    Ma che c* dici, la cosa della "battuta triste" è una boiata pazzesca!
    Io e collegaV ci siamo divertiti davvero tantissimo, e poi è proprio come hai scritto: è fin da subito sembrato che uscissimo insieme da anni. Non capita spesso.
    :-)

    Lo rifamo?


    (e confermo, per esperienza diretta: la differenza di età non è un problema se affrontata consapevolmente. Magari sotto i 20, eh. Poi per me è andata come è andata, ma l'età non c'entrava.)

    ((Ah, ho cancellato i commenti perchè certi refusi non li tollero. Bombarda pure il residuo, se vuoi :) ))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. *Il *commento.
      Che palle i refusi.
      Vabbè.

      Due precisazioni: il tuo "veh" mostra che ti sei già un po' emilianizzata, e ciò è bene!

      2, tutti cercano di rimorchiare Mika perché lei sì, che è figa.
      A me infatti, qualora vi fosse sfuggito, non capita mai.
      (Rasoio di Occam.)

      Elimina
    2. 1- Ovvio che è da rifare! Sono contentissima che vi siate divertiti anche voi *_*

      2- Sìsì vabbè come no. Il problema è che io vengo rimorchiata dai cessi, quelli che mi interessano non danno segni di cedimento; Trantor invece si accaparra quelli interessanti, mannaggia!

      Elimina
    3. ma... ma...
      ok, sono un dinosauro. un dinosauro femmina. cercherò di farmene una ragione.
      cmq, belle ragazze con le gonne lunghe e/o corte, lasciate che la vostra vecchia zia vi dica una cosa: "godete ogni momento, cogliete l'attimo finché sentite forte l'odore dell'estate e finché le giunture sono elastiche" (deve leggersi ed intendersi pronunciato con l'accento da vecchietto sdentato del west).
      ed è consolante vedere che esiste qualcuno con un'autostima molto, molto simile alla mia (cioè prossima allo zero), poi crescendo un po' migliora, ci si fa meno caso e ci si diverte di più (ok, adesso stacco la modalità vecchia zia, giuro)

      Elimina
    4. Ma che dinosauro!

      La mia autostima è spesso bassa.
      (Ovviamente non parlo del contrappunto.)

      (No, ripensandoci anche su quello.)

      Per rispondere a Val: ma quello era organista, non conta!

      Mika: lo rifacciamo, presto. Anche nella mia casa gota di montagna gota.

      Elimina
    5. Mamikazen, guarda, mi sa che qui noi tre potremmo fondare il club della scarsa autostima e lottare per chi sarà la presidentessa :D
      Però, meglio essere "modeste" che fare come quelle che se la tirano peggio degli elastici!

      E poi no, non credo che tu sia un dinosauro! Ma proprio no!
      E, a proposito, mi è spiaciuto che non sia riuscita ad esserci anche tu, la prossima volta veniamo a trovarti eheh :)

      Elimina

Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico.
...
...
...