venerdì 24 maggio 2013

Uomini che si frappongono tra me ed il mio caffè

La mattina, quando mi alzo, è sempre un dramma.
Scene simili si sono viste in The Walking Dead (o nei film sugli zombie di serie B).
Praticamente respiro e mi muovo solo in funzione del mio primo caffè, ripetendo ossessivamente "Caffeinaaaaaahhh... caffèèèèèèèhh... mmmmmh...".
Giuro.

E finchè non ho raggiunto la prima tazza di caffè ho licenza di uccidere. Sono intrattabile. Nessuno deve osare rivolgermi la parola.
Il problema sussiste nel momento in cui ti alzi alle 7:40 e sai che berrai il primo caffè verso le 9:00.
Ormai sono diventata tipo una ninja, abilissima nel dribblare i tentativi di conversazione. Un po' perchè sono sempre in casa da sola a quell'ora, ed un po' perchè non ho effettivamente molti contatti umani tra viaggio in macchina e metropolitana.
Oddio, a dire il vero la metropolitana è sempre un'incognita ma ormai sono in grado di scoraggiare anche i pazzi più tenaci con il mio sguardo acido ed il vaffanculo perennemente tatuato in fronte.

Capita, però, di passare i fine settimana fuori con Coshuk. Ciò significa che solitamente appena sveglia me lo trovo a pochi centimetri dalla faccia ed io, che sono perennemente incarognita, temevo che avrei finito per trattarlo male (vabè che a volte se lo merita, ma così è esagerato anche per me).
In realtà lui è esattamente come me sotto questo, e molti altri, punti di vista; forse il fatto di conoscere la sensazione ci permette di essere in grado di sopportarci vicendevolmente.

Finora è l'unico uomo a cui ho mai permesso di mettersi tra me ed il mio primo caffè della giornata.
E devo dire che non mi dispiace :P

9 commenti:

  1. > E devo dire che non mi dispiace :P

    Che dolce (& incarognita) !!

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    1. Massì, io sono sempre cicciopucciosa :D
      (mi si sta caramellando il sangue...)

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    2. Comunque ti capisco, io sono considerato un "buono & pacifico" ma la mattina NON di dovete rompere!! E includo anche il rivolgermi la parola, guardarmi, pensarmi...

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    3. Idem qui, non ce la posso proprio fare la mattina!

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  2. Quindi non è sempre vero che gli opposti si attraggono e gli uguali si respingono :)

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    1. Credo di no, o almeno dipende.
      Io e lui siamo praticamente uguali, la pensiamo allo stesso modo su quasi tutto e spesso addirittura facciamo le stesse (squallide) battute nello stesso momento xD

      Poi vabè, su altre cose siamo diversi o abbiamo opinioni diversi ma è raro. E in quei casi a dire il vero è sempre piacevole il "dibattito".

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  3. Ooooh quanta "romanticheria! :)
    Quando mi alzo io invece (tipo le 8 di mattina) trovo la tv accesa e mia mamma che mi dice (sapendo che ho appena mangiato cose dolci) "prova se il sugo ha il sale" oppure, mentre sto facendo colazione, "per pranzo ho deciso, per cena che mi consigli?". Il mio sguardo è sempre in stile "per carità divina".
    Quando invece mi sveglio con egli non c'è niente che va storto...a parte quando mi mette fretta dicendo "alziamoci" -_-" cosa odiosissima..

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    1. Mia madre ormai, dopo anni, ha capito che non deve rivolgermi la parola appena mi alzo. Si becca giusto un "ciao mà" rantolato e poi encefalogramma piatto finchè non esco di casa.
      Ma questa sua remissività viene da anni di risposte acide e litigate, anche se non riuscirò mai a farle passare il vizio di stendere lavatrici alle 6 di mattina, urlare ai gatti ed entrare nella mia stanza accendendo tutte le luci della casa <.<

      Con l'uomo è diverso: sono io che devo dirgli "alzati", altrimenti quello sarebbe ancora lì a dormire. Specialmente quando magari andiamo via nei fine settimana, che ad una certa ora devi fare checkout, e fosse per lui starebbe a letto fino a mezzogiorno (cosa condivisibilissima da me, ma se c'è da fare...).

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  4. In metro ho più o meno la tua stessa tattica: quando scendo metto lo sguardo scazzato, da palle piene, da insulti al minimo fastidio, sebbene sia tranquillissimo. Ho scoperto che la gente ti passa ad almeno mezzo metro di distanza, il che permette di non dover sgomitare e farsi urtare dalla gente in controflusso.

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