Uno dei miei ex, quello con cui ho convissuto due anni in quel di Venezia, mi disse una frase che ancora oggi mi risuona nelle orecchie di tanto in tanto.
Mi disse che io sono una pazza, una pazza vera, e che se fossi uscita da quella porta non avrei mai trovato nessun altro che avrebbe potuto volermi bene come me ne voleva lui.
Bè, io da quella porta sono uscita senza neanche pensarci due volte.
Poi, col passare dei mesi, mi sono voltata indietro qualche volta di troppo.
Ho pensato "E se avesse ragione? E se non potessi mai trovare nessuno che mi voglia?".
Ho pensato "Ma sticazzi!".
Ho trovato un altro uomo, con cui sono rimasta 3 anni ed a cui ho mostrato il peggio ed il meglio.
E' andata male anche quella.
Io sono tante cose.
Sono pazza, infantile, piena di idiosincrasie, testarda, orgogliosa, permalosa, strafottente, polemica, stronza, egoista. Sono tutte queste cose insieme.
Sono ANCHE queste cose.
E dentro di me, qualsiasi cosa io faccia, sono costantemente convinta di non potermi meritare l'amore di nessuno su questa terra.
Perchè sono strana. Strana nel senso brutto del termine: strana, non speciale.
Perchè è questo che faccio.
Mi presento come una persona normale e poi, pian piano, sputo le mie pazzie in faccia alle persone una alla volta. Finchè non mi mandano al diavolo.
Ogni volta mi sento sciocca ed immatura per le mie reazioni; le interiorizzo e ci rimugino sopra, senza mai capire se sono davvero giustificabili o semplicemente esagerate.
Quindi scusate se, ogni tanto, mi prende il panico.
"Mi presento come una persona normale e poi, pian piano, sputo le mie pazzie in faccia alle persone una alla volta. Finchè non mi mandano al diavolo" ... che è esattamente quello che facciamo TUTTI.
RispondiEliminaPotrei parlarti della scala dei bisogni di Maslow, ma non lo farò.
Comunque ti confermo: è così che facciamo tutti.
Chi lo nega, o mente sapendo di mentire, o mente perchè non se ne è ancora reso conto.
E' quantomeno rassicurante che "la maggior parte" delle persone si comporti così. Mi risolleva un po' il morale.
EliminaAnche se io non credo siano proprio TUTTI.
Conosco persone perfettamente banali nella loro normalità, che non riservano sorprese, che vanno avanti nella vita con sorprendente facilità perchè per loro le cose sono sempre bianche o nere. Nessuna sfumatura nel mezzo.
Io, invece, ci vedo un milione di colori.
... forse quelle persone "perfettamente banali" che conosci, le conosci un po' "da lontano"? cioè, non ci interagisci spesso?
EliminaAlcune sì, alcune no.
EliminaSu qualcuna sicuramente ho dei pregiudizi, altre invece le conosco molto bene per permettermi di dire che conducono vite al limite della banalità.
Senza che questo sia necessariamente un male, eh!
Se questo e' quello che tu definisci stranezza, allora sono strano anch'io (ok, non c'e' bisogno di confermare...) ed e' strano il 95% delle persone che conosco... quindi queste stranezze per me sono la normalita'... strano, vero? ;)
RispondiEliminaAllora conosci solo persone strane :P
EliminaIo invece, come detto sopra, conosco tante persone banalissime e piattissime. Tranquille. Mediocri.
Ne conosco tante.
Si trovano un uomo insipido, se lo sposano, fanno dei figli banali come loro, si trascinano tra lavoro e famiglia, vivono.
Io continuo a sbandare senza riuscire a trovare la mia collocazione in questa vita. Forse perchè vorrei fare 36748596 cose.
Cara Mika, la mia personale esperienza mi dice che anche dietro una facciata di serena banalità si nasconde sempre qualche lato inedito e non necessariamente positivo...anzi a volte troppa conformità significa cose irrisolte all'interno delle persone e tra le persone. Puoi giurare che lontano dagli occhi della gente, in queste piatte famigliole non si scatenino dinamiche, se non proprio malate, quanto meno discutibili? L'altro nome della pazzia è libero pensiero, pensiero al di fuori dei costumi che porta a vedere un po al di la delle cose nude e crude. E' sicuramente più difficile in questi termini capire dove si è collocati nella vita, perché non si da per scontato nulla, ma come dici tu, poi vedi e vivi le cose in tecnicolor :)
RispondiEliminaUn abbraccio da un'altra disadattata!
Elly
Questo è vero, non posso dire con certezza che le vite degli altri scorrano senza intoppi.
EliminaMagari da fuori, ai più, anche io sembro banale. Anzi, sicuramente è così.
Solo che a volte mi sento veramente disadattata, come scrivi tu. Ma probabilmente è come si sentono tutti, ad un certo punto.
Grazie! :)
Non credo esistano "stranezze brutte" (a parte quelle patologiche o previste dal codice penale)... quelle che hai elencato sono purtroppo l'effetto collaterale dell'essere umani.
RispondiEliminaE' normale sentirsi strani e pensare che la maggior parte della gente non sia così... questo perchè i lati "strani" di noi di solito li mostriamo solo alle persone con cui siamo più in confidenza e di cui possiamo fidarci (o di cui pensiamo di poterci fidare: da qui vengono molte delusioni e amicizie/relazioni finite).
Ecco perchè credo sia sano diffidare sempre un pochino di quelli che ti sembrano perfettini/lisci come l'olio/scialbi.
Solo per dire una cretinata: l'ultima (in ordine di tempo... hai voglia, quanti altri ce ne saranno) che m'ha guardata come si guarderebbe un basilisco a 8 zampe con le ali e una trombetta di carnevale in bocca è stata la pediatra dell'Aquilina qualche mese fa... m'era sfuggito che in casa ascoltiamo metal e che alla pupa piace pure ("Non l'avrei mai detto..." "Eh, e invece in quarta superiore ero a Milano a vedere Ozzy Osbourne...").
Insomma, non c'è pezza: per chi mi vede e non mi conosce sarò sempre tipa da LauraPausiniTizianoFerro T___T
Sono in ritardo, ma la risposta arriva :)
EliminaVedi, sotto sotto devo dire che apprezzo quando le persone mi stupiscono positivamente. E mi rendo conto che di molte persone mi sono fatta un'idea che poi, scavando un pochino, si stravolge completamente (sempre in positivo).
Ed è bello quando le persone non sono prevedibili. Alla fine i miei sono un po' pregiudizi, ma credo sia anche "umano" farsene un po', ogni tanto.
Sono abbastanza così anche io.
RispondiEliminaQuello che è certo è che uno che ti dice "non troverai mai nessun altro" merita di finire i suoi giorni in una galera della Kamtchaka, o come si scrive, con il [omissis] tagliato.
E comunque, le persone pazze sono più interessanti.
Sì, guarda, quella persona si meriterebbe di non trovare mai una donna che se lo sopporti. E la cosa più amara è che quell'affermazione mi ha fatto capire che del mio stargli accanto per due lunghi anni non gli è rimasto proprio nulla.
EliminaPerle ai porci.
Le cose sono notevolmente migliorate da quando ho trovato uno che è pazzo quanto me ;)
Sei come sei. Punto, punto e virgola e a capo.
RispondiEliminaE poi mi pare che c'è stato qualcun altro più attuale, quindi.. :P
Però già che il tuo post mi ha ispirata e aiutata dal fatto che c'ho il ciclo e sono in vena di riflessioni infinite, stasera faccio un altro tentativo di capire come sono io, magari prima o poi ci riesco ;)
Eh, ti faccio gli auguri allora! Trovo estremamente difficile riuscire a capire chi sono. Magari è addirittura impossibile.
EliminaPerò se ci riesci devi farmi assolutamente sapere a che risultato sei giunta :P