martedì 12 febbraio 2013

Ma che sei scemo? #2

La nostra centralinista russa non la smette mai di stupirmi.
Questa è la mail che ha scritto stamattina a MFR.
Sottolineato mio.

Gentile Avvocato,
scusi se La disturbo. Stamattina mi ha telefonato un conoscente da Ucraina. Lui sapeva che io lavoro in una società che è collegata con uno studio legale. Mi ha chiesto una consulenza. Si tratta di questo: la moglie di un suo parrochiano ha lasciato la famiglia ed è scappata in Italia. E' possibile deportarla? Al momento non sanno dove si trova questa persona. 
Grazie ancora e scusi per il disturbo.

Non so.
Voi conoscete qualcuno nelle SS disponibile per la deportazione?

Che poi MFR ce l'ha fatta leggere e ci siamo fatti tutti una risata ma devo dire che mi ha lasciato un retrogusto molto amaro. Eviterò di commentare sulla società retrograda in cui vivono queste persone nell'anno 2013.

La Stracciapalle ha commentato "Povero parrocchiano".
Ma sticazzi.

13 commenti:

  1. Apperò: in Ucraina van mica per il sottile, addirittura "deportare"..!

    RispondiElimina
  2. Io applico il principio della presunzione di innocenza fino a prova contraria. Essendo russa / ucraina ha semplicemente scritto una cosa per un' altra ... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, no, fidati. Conosce l'italiano perfettamente (nonostante a volte faccia finta di non capire per non fare dei lavori "scomodi"), anche meglio di tanti italiani.
      Quindi sapeva cosa stava scrivendo.

      Io sospetto però che il termine "deportare" sia ripreso pari pari dalle parole del suo amico.

      Elimina
  3. Magari voleva dire "estradarla" o "rimpatriarla".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì bè ovvio che il senso sia quello.
      Ma non mi pare comunque un modo auspicabile per risolvere la faccenda. Io credo che ci sia un motivo se questa è scappata...

      Elimina
  4. Società decisamente femminista l'Ucraina, non c'è che dire!

    RispondiElimina
  5. Se ha bisogno di farla deportare, posso sempre inviarti alcuni elementi che ho visto fare la sorveglianza da queste parti, membri perfetti della Stas...ehm... della Policija locale... ;)

    PS: se e' ucraina, al di la' delle battute, sentendo alcune notizie che girano da queste parti, non so se si puo' escludere che la parola usata sia realmente quella corretta, purtroppo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non ho dubbi che intendesse proprio quell'accezione di "deportare". Sono sicura che la scelta di linguaggio non sia a caso.

      Purtroppo.

      Elimina
  6. La vogliono riportare in Ucraina appesa ad un bastone come un capretto? La tengono a pane e margarina durante il viaggio? Ma sono affaffini!!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. LOL.
      Sì, sono degli affaffini!
      ahahah

      PS: Ho molto apprezzato anche l'immagine mentale di questa povera donna legata come un capretto ad un bastone. E' esilarante, al di là del contesto.

      Elimina
  7. AHAHAHAH

    Io di nostalgici ss purtroppo ne conosco, uno è quel conferenziere del cazzo che voleva bere la mia acqua dalla bottiglietta. Se serve fornisco numero.
    (è anche rasato a zero, fa proprio ss).

    PS splendido "affaffini" :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ommioddio.
      Purtroppo questa gente non si è ancora estinta.

      Sentirò la russa, magari ha ancora bisogno di un intervento d'urgenza :P

      Elimina

Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico.
...
...
...