A Natale il mio amico israeliano mi ha fatto gli auguri.
E non ci sarebbe da farcene un post se non fosse che... loro ovviamente non festeggiano il Natale.
Credo sia stato carino da parte sua ricordarsi della nostra festività e mandarmi persino gli auguri, no?
Questo mi ha fatta pensare ad Ibiza e alla sera in cui hanno rubato la borsa alla mia amica.
No, non ve l'avevo ancora raccontato.
Ci eravamo dati appuntamento (io, la mia amica A e questi due ragazzi) ad un famoso locale sulla spiaggia per bere una cosa dopo cena. Una Coronita che ho pagato un fottiliardo di euro e che, tra l'altro, mi fa pure cagare. E questa era l'idea geniale numero 1.
La numero 2 è stata: sediamoci lì sulla sabbia, che tanto non ho addosso un fichissimo vestito bianco che mi fa sembrare una strafiga, eh. L'ho già detto che il vestito è bianco? Sì? Ecco.
"I don't wanna be bitchy, but... well, indeed I do" è stato il mio esordio quando ho spiegato che sulla sabbia non mi sarei seduta neanche se mi avessero spezzato le gambe e messa a sedere prendendomi per i capelli.
Così abbiamo optato per delle sdraio.
L'idea geniale numero 3: facciamo una passeggiata sul bagnasciuga. Con i tacchi.
"Ooh, splendid!", 'na meraviglia proprio.
Così mi levo le scarpe e, abbracciandomele strette, saltello sul bagnasciuga mentre le onde avanzano sui miei piedi e si ritirano a moti alterni. Non faceva nemmeno 'sto gran caldo, se proprio dobbiamo dirla tutta.
Ad un certo punto la mia amica e Nir (il "suo" israeliano) spariscono.
Tipo che abbasso lo sguardo per controllare se mi sono macchiata il vestito, lo rialzo e...
"Where the fuck did they just vanish?"
"Dunno"
"Oh well, let's keep walking"
E così, camminando e parlando io e Itai siamo arrivati fino in fondo alla spiaggia.
Non sapendo che fare, ci siamo seduti su una sdraio a parlare di quello che facciamo nel nostro paese, di quanto le nostre culture ed abitudini siano diverse, dei nostri gruppi musicali preferiti, dei videogiochi che ci piacciono, dei progetti futuri.
Ed Itai aveva una logica ed una razionalità che io a 25 anni ancora non ho padroneggiato; commentava quel che gli raccontavo come farebbe un amico, e non una persona che hai appena conosciuto e che quindi tenta di compiacerti facendosi trovare d'accordo su ogni sillaba che ti esce dalla bocca.
Ha preteso l'elenco di tutti i gruppi che mi piacciono e in risposta mi diceva se piacevano anche a lui o no; poi gli ho chiesto dei gruppi israeliani, di cui promise di farmi ascoltare qualcosa se ci saremmo visti il giorno successivo.
Insomma, sto passando una serata piacevole. L'avevo anche convinto a pucciare i piedi nell'acqua insieme a me (togliendosi quindi scarpe e calzini ed arrotolandosi i pantaloni in maniera ridicola), quando mi porge la mia borsa "I think you got a text".
Avrei potuto non guardare, invece mi preoccupò il fatto che qualcuno mi avesse scritto considerato che tutti quanti sapevano che mi trovavo ad Ibiza.
"Nir? Wtf is he writing me for?"
"Maybe to tell us where to find them, just in case"
"..."
"..."
"Someone stole A's bag. We need to get back to them!"
Si alzò, mi prese sotto braccio ed iniziammo a correre sulla sabbia.
PS: L'idea geniale numero 4 è stata quando la mia amica ha deciso di mettere la sua borsetta dietro la schiena mentre era seduta in spiaggia con Nir. Se non è ingenuità questa, davvero non so cosa lo sia...
Mr and Mrs Fox!! Ma si sono accorti subito del tizio che gli ha preso la borsa o solo quando si è ricordata di averne una??
RispondiEliminaMacchè! I due geni del male se ne sono accorti solo quando, girandosi per recuperare la borsa, non l'hanno più trovata...
EliminaDevo dire che Nir si è sentito molto in colpa, tra l'altro.