E così, come dicevo, sono riuscita a passarmi il Ferragosto al mare.
Non avete idea della tristezza che si provi a passare agosto a Milano. E' semplicemente orribile: negozi e locali chiusi, città semi-deserta, e ti senti l'unico cretino che sta andando a lavorare.
Bè, quelli di voi che sono del milanese ne sanno qualcosa, a dire il vero.
Siamo arrivate a Marina di Massa martedì verso le 16 e siamo andate direttamente in spiaggia. L'idea era di prendere un po' di sole e farci un bagno.
Seh, come no. Ci siamo addormentate pacificamente sulla spiaggia dopo tre minuti netti! Smetterla di fare tardi la sera potrebbe essere una buona idea. Comunque.
A Ferragosto in realtà speravo di fare serata alcolica danzante e un pranzo tranquillo, invece è stato praticamente il contrario.
Ci hanno portate a pranzo con vecchi che io non avevo mai visto e per fortuna abbiamo trovato una coppia molto simpatica sulla trentina che ci ha praticamente adottate. Vino a fiumi, buon cibo e ho perso il conto degli ammazzacaffè che mi hanno costretta a bere (sì, costretta!).
Sull'onda dell'allegria causata dal vino abbiamo passato il resto del pomeriggio - chè quando ci siamo alzati da tavola erano le 16 passate - in piscina a giocare a schiaccia sette.
Penso che nel mio delirio alcolico io fossi incredibilmente più brava del normale perchè non mi sono beccata pallonate in faccia nè mi hanno insultata per la mia mancanza di coordinazione mano-occhio.
Ci hanno portate a pranzo con vecchi che io non avevo mai visto e per fortuna abbiamo trovato una coppia molto simpatica sulla trentina che ci ha praticamente adottate. Vino a fiumi, buon cibo e ho perso il conto degli ammazzacaffè che mi hanno costretta a bere (sì, costretta!).
Sull'onda dell'allegria causata dal vino abbiamo passato il resto del pomeriggio - chè quando ci siamo alzati da tavola erano le 16 passate - in piscina a giocare a schiaccia sette.
Penso che nel mio delirio alcolico io fossi incredibilmente più brava del normale perchè non mi sono beccata pallonate in faccia nè mi hanno insultata per la mia mancanza di coordinazione mano-occhio.
Poi ci siamo cambiate e siamo uscite a fare un aperitivo con alcuni ragazzi che hanno casa lì e che la mia amica conosce da sempre. Insomma, nulla di eclatante.
Ho bevuto tre sbagliati.
Tre.
E poi secondo voi poteva mancare il giro di cocktail offerto dal proprietario del locale in cui eravamo state l'ultima volta?
Io sono la regina delle idee stupide, lo sapete. Specialmente quando non sono sobria.
Così arriviamo alla spiaggia di fronte a casa e inizio a togliermi scarpe e vestiti. La mia amica mi ha guardata sconvolta e si è rifiutata di seguirmi in acqua; uno dei ragazzi che era con noi ha colto la palla al balzo ed è entrato in acqua con me.
Oh, la biancheria intima ce l'avevamo addosso. Giuro!
Dopo cinque minuti che sono in acqua
Tizio: "Ahi! Mi sa che mi ha punto una medusa!"
Io: "Ah... Ecco cosa potrebbe essere il pizzico che sento sulla coscia da un po'. Oh cazzo"
Esco e mi trovo quattro lunghi segni rossi stampati sulla coscia. Ma che culo, vero?
Alla fine della serata, ormai alle 3, mi butto a letto ancora piena di salsedine. Fa nulla.
Il giorno dopo la sveglia era alle 9 per prendere il treno delle 11 e scapicollarsi in studio a coprire il pomeriggio. Non ve lo dico in che stato ero: la centralinista non mi ha detto nulla ma ho letto la pietà nei suoi occhi.
Tizio: "Ahi! Mi sa che mi ha punto una medusa!"
Io: "Ah... Ecco cosa potrebbe essere il pizzico che sento sulla coscia da un po'. Oh cazzo"
Esco e mi trovo quattro lunghi segni rossi stampati sulla coscia. Ma che culo, vero?
Alla fine della serata, ormai alle 3, mi butto a letto ancora piena di salsedine. Fa nulla.
Il giorno dopo la sveglia era alle 9 per prendere il treno delle 11 e scapicollarsi in studio a coprire il pomeriggio. Non ve lo dico in che stato ero: la centralinista non mi ha detto nulla ma ho letto la pietà nei suoi occhi.
E' stato un Ferragosto alternativo.
Con il senno di poi sono qui a giurare e spergiurare che non berrò mai più in vita mia. Ma questo lo dico sempre, sono brava a non seguire i miei consigli.
L'alcool ti fa davvero effetto, vedo.
RispondiEliminaPensa che avresti potuto usare la vodka contro le punture di medusa.
Bastava tenerne un po' da parte.
O distillartela dal sangue.
La cosa tragica è che l'avrei fatto anche da sobria, senza dubbio.
RispondiEliminaMagari hai anche sentito le repliche storiche dello Zoo, a quanto vedo dal titolo.
RispondiEliminaPer la partita: forse cercavano di evitare di passarti troppo spesso la palla...
Sì bè, non è che ho sentito le repliche. E' che ascoltavo lo Zoo. Bei tempi! :P
Eliminaquest'anno è stato un tripudio di meduse, ma anche pesci "mordicchioni"...almeno da noi (sono gli stessi per cui si pagano fior di quattrini dall'estetista per eliminare le cellule morte).
RispondiEliminaEntri in acqua e ti senti pizzicare piedi e gambe. A volte fanno malino!
Il bagno in biancheria intima...:D ma io ti stimo, donna! :D
Ahah grazie cara! :D
EliminaAvevo voglia di fare la minchiata pre-Ibiza, tanto per non farmi mancare nulla.
Ma sai che è la prima volta che ho un incontro ravvicinato con una medusa? Non mi era mai successo (per fortuna).
I pesci che dici tu, invece, li evito come la peste perchè mi fa ansia vedermi questi pescetti che mi sbocconcellano le dita dei piedi... ewww!