venerdì 24 agosto 2012

Weekend di sorprese #2

Prima parte qui.

Dopo il giro al parco si erano fatte le 18, quindi ci siamo congedati da Hika, Sherpa e Kiki e siamo andati a prepararci per la serata. Io e Adra dovevamo andare alla festa di laurea di un mio vecchissimo e carissimo amico. Un ragazzo che conoscono anche Hika e Kiki, di cui spesso ci siamo trovate a discutere in quelle serate in cui si tira tardi a far discorsi sul significato della vita, chiedendoci come mai non ci raccontasse degli amici e delle ragazze con cui usciva, se fosse fidanzato, se fosse gay. Non che ci cambiasse qualcosa ma, capiteci, siamo pettegole.

Io e Adra arriviamo a casa, ci togliamo le scarpe e ci buttiamo a sedere distrutti. Ci guardiamo in faccia.
Silenzio.
Poi lui attacca a parlare. Ed io lo seguo a ruota.
Un discorso tira l'altro e... sono le 23 e chi ha voglia di uscire quando si sta così bene qui a parlare?
A dire il vero lui ha provato a propormi di paccare il mio amico ma non ho ceduto: sarà un anno che non lo vedevo e ci tenevo a festeggiare con lui questo traguardo.

Sicchè senza nemmeno aver cenato raccattiamo nuovamente le scarpe ed usciamo direzione Navigli.
Arrivo sulla Darsena seguendo le istruzioni e non vedo il locale. Chiamo il mio amico
Io: "Ciao! Sono qui alla Darsena ma dov'è il posto di preciso?"
M: "Ciaooo! Eh, è sul Naviglio..."
Io: "You don't say? Dove di preciso? Dammi qualche indicazione perchè non lo vedo"
M: "Dalla parte di Piazza Cantori, lì un po' più indietro verso Porta Genova"
Io: "Eh, sono qui ma non lo ve--... Ok, trovato sto entrando ciao."
Morale: ero esattamente sotto l'insegna del locale.
Tipico.

Il locale in sè è molto bello, credo che ci tornerò a far serata con qualche altra amica perchè secondo me merita; all'ingresso ci accoglie il mio amico, baci ed abbracci di rito, sono davvero entusiasta!
Inizia a presentarmi un po' di gente, suoi compagni di facoltà laureandi, gente fondamentalmente inutile e che non ha per nulla attirato la mia attenzione.
M: "E... ah, ecco Fi!"
Io: "E chi è Fi?"
*inizio momento imbarazzante*
M: "Eeeeeeh... bè, Fi è..."
Io: "E'?"
M: "Eh, dai, eeeeeehh..."
Io: "Eeeh? Chi è?"
M: "Bè, il mio ragazzo, ecco."
Io: "..."
*fine momento imbarazzante*
Io: "Aaaaaaah! Ma ciao Fi, che piacere!"

E così ho scoperto che è davvero gay.
Tipo da sempre.
Però non me l'aveva mai detto, anche se non capisco come mai.
Fi pare un ragazzo intelligente, simpatico e molto piacevole per quel poco che sono riuscita a parlarci tra la musica, le risate e due salti in pista.
Ok, lo ammetto, mi sta così simpatico perchè ad un certo punto abbiamo avuto una conversazione che mi ha parecchio galvanizzata
Fi: "Comunque, devo dirtelo, sei proprio una bella ragazza"
Io: "Ah ehm... oddio... grazie!" *arrossisco*
Fi: "Cioè, complimenti davvero, sei bellissima"
Io: "Wah! Grazie, sei gentilissimo!"
Fi: "Di niente, dovevo proprio dirtelo"
Suppongo che l'opinione spassionata di un gay valga davvero qualcosa. Ho impresso nella memoria quel momento e quella conversazione, così tutte le volte che mi sento triste e non all'altezza di qualcuno/qualcosa mi ripeto mentalmente che i gay trovano che io sia proprio una bella ragazza.
Finora non ha funzionato granchè.
Ma forse se continuo a ripetermelo prima o poi sortirà qualche effetto sulla mia autostima.

Ecco, poi mi hanno vista ballare ed hanno cambiato idea.
Fi mi ha presa per mano e mi ha fatta sciogliere un po', ma quando sono con gente che non conosco mi sento poco a mio agio in questi contesti.
Adra dall'altra parte se la rideva troppo. Poi ho cominciato anche io a muovere il culo (letteralmente) ed ha stranamente smesso di ridere. Ah!

2 commenti:

  1. Uomini che smettono di ridere quando una ragazza muove il coolo in discoteca....è un indizio per qualcosa?

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  2. Bella serata :-) Sono curioso, hanno smesso di ridere per far cosa??

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