E' che in realtà ho sempre pensato di essere un libro aperto per chiunque. Roba che le emozioni, qualsiasi esse siano, mi passano sul viso senza che io possa assolutamente controllarle. E, ovviamente, tutti sono in grado di leggerle e riconoscerle, tanto sono palesi.
Invece no.
Una mattina, che mi sentivo la tristezza dipinta in faccia e due occhi gonfi di pianto, la mia migliore amica A mi disse che non riusciva a capire se fossi triste o in qualche modo provata perchè le sembravo totalmente impassibile.
Ma come? Ho ancora le guance sporche delle lacrime del risveglio, e mi chiedi se sono triste?
L'avesse detto qualsiasi altra persona, non gli avrei dato minimamente peso; detto dalla mia migliore amica, la persona che mi vede dentro, fa decisamente un altro effetto. Che razza di persona sono se non riesco a mostrarmi debole neanche davanti a lei?
Perciò suppongo di avere davvero sempre la stessa faccia. Che io sia triste, allegra, stanca, arrabbiata, nervosa non ha importanza: porto un perenne sguardo da triglia e un sorriso ebete.
Sicchè non si capisce quando scherzo, nè quando sono infastidita. Quando ti riaccompagnano a casa e tu sei lì, in macchina, che ti rigiri le chiavi di casa tra le dita troppo lunghe, blaterando cose senza senso e ti sembra di avere il "baciami imbecille" stampato in faccia con talmente tanta chiarezza che l'imbarazzante silenzio di lui comincia a farsi quasi assordante... ecco, in quel momento in realtà si vede solo la poker face, e non sembro altro che una persona che sta facendo un'educata conversazione senza altro obiettivo se non quello di dare aria alla bocca.
Enter a noisy street and put on the mask of destiny.
O forse, ti circondi di persone con meno di due diottrie totali.
RispondiElimina[ In un caso, mi par di capire " incapace di capire che sarebbe il caso di attivare il gene Y " ]
[ Problema tuo ]
[ Oh, prenditela con Darwin! ]
Mah. Io sono trasparente, proprio.
EliminaA volte qualcuno fraintende il mio stato di stanchezza, visto che se dormo poco poi il giorno dopo tendo a camuffare la cosa con più trucco, perciò a volte (ma solo a volte) mi sento dire "ma come stai bene stamattina" quando in realtà faccio schifo.
Il più delle volte comunque faccio schifo anche al primo sguardo.
Per il resto, forse che il lavoro col pubblico ci ha abituate a controllare di più / nascondere le emozioni a livello facciale?
@ Val: credo siano tutti miei problemi mentali ma è un periodo così, passera (spero)
Elimina@ Trantor: io ultimamente sono sempre uno straccio, dormo pochissime ore a notte, mi arrovello su cose a cui 5 minuti dopo mi costringo a non pensare, vabbè un casino... ho avuto un periodo un po' provante e diciamo che ce la sto mettendo tutta per riempirmi le giornate e passare il meno tempo possibile da sola con me stessa. Forse è per quello che mi sento "svuotata" mentalmente.
Ho bisogno di una vacanza, maledizione!
Eh...nel caso del bacio o aspetti o ti fai avanti prima tu. Io per prima preferirei scappare che fare la prima mossa,quindi se ne hai il coraggio, tanto di cappello.
RispondiEliminaIo sono a momenti, spesso vorrei essere impassibile, altre mi si legge in faccia...un telecomando purtroppo non esiste...
No, anche io sono dell'idea che non voglio mai fare la prima mosssa eheh
EliminaE' un concetto fondamentalmente sbagliato ma spesso ha il suo perchè :)