Che a dirlo sia un barbone, un ragazzino o un uomo in giacca e cravatta, il "ciao bella figa" non è MAI un complimento.
Intanto perchè viene detto indistintamente a fighe con tacco a spillo e minigonna - in estate - come a donne infagottate nei cappotti e sciarponi - in inverno - che ancora un po' non si distinguerebbero dallo yeti; secondariamente perchè, appunto, pare che non si debba essere necessariamente delle gnocche per essere importunate da emeriti sconosciuti per la strada. Basta solo essere donne.
E non è un post per tirarmela perchè 'uffff cheppalle, quando cammino per strada mi guardano tutti e mi fanno un sacco di commenti'. No, anche perchè non è vero.
Però, cazzo, ci sono giorni in cui solo mentre faccio la strada dalla stazione all'ufficio, di fretta e guardando male la gente, ci sono sempre i soliti viscidi che ti passano a mezzo centimetro nonostante ci sia tutto il marciapiede libero solo per sussurrarti "quanto sei bbbbona" o altre peggio schifezze.
Per dire che il mese scorso stavo scendendo le scale che portano al passante ferroviario e mi sono beccata un vecchio che mi ha apostrofata con un "oh che figa" e si è ficcato una mano nei pantaloni, eh.
Gli ho urlato "Vaffanculo, vecchio schifoso" e sono corsa via anche perchè ho avuto paura che mi seguisse per farmi qualcosa, perchè era chiaro che avesse dei problemi.
La cosa che trovo veramente inconcepibile, però, è che la maggior parte degli uomini non la capisce questa cosa. A volte non rispondiamo a queste provocazioni un po' per paura (non si sa mai con chi si ha a che fare) ed un po' perchè, se ti sentono replicare, gli amici ti rimproverano con "Eh ma come sei stronza, voleva farti un complimento!". Magari sono io esagerata ma se non lo percepisco come un complimento, è chiaro che un complimento non lo era; sentirsi dire da un perfetto estraneo "mazza quanto sei figa" con tono sbavoso non è esattamente il mio ideale di complimento.
Essere seguita da dei ragazzini che continuano a cercare di attirare la tua attenzione a suon di "Ciao! Ciao, eh. Oh, tu, bella. Ciao bella, dico a te" non è un complimento. Mi crea ansia.
Ripeto, perchè magari non è chiaro: non mi succede perchè io sia chissà che bella ragazza. Succede perchè questi tizi sono frustrati e l'unico modo per cercare di sentirsi fighi è rompere le scatole alle ragazze, visto che siamo comunemente considerate il sesso debole. Tanto sanno che non rispondiamo mai, sanno che tiriamo dritto per la nostra strada abbassando il capo e magari anche vergognandoci un po'.
Domandandoci se forse la gonna è troppo corta, il tacco troppo alto o il rossetto troppo rosso.
Il problema, però, non siamo noi.
Sono loro.
E' questo tipo di mentalità che giustifica questi atteggiamenti perchè "sono dei complimenti".
Notizia flash: non siamo lusingate neanche un po'.
Sono sempre più convinta dell'idea che in borsa non debba mai mancare una bombolettina spray di deodorante moooolto profumato e soprattutto moooooolto alcoolico.
RispondiEliminaQuesto è vero.
EliminaSai che io a volte ho paura ad andare in giro? Ok, la maggior parte sono innocui, sono solo persone frustrate che cercano il momento di gloria.
Ma più volte mi sono trovata in una stazione deserta - in pieno giorno - pedinata da ragazzi che schiamazzavano alla mia attenzione.
Poi non è mai successo nulla ed erano solo "bravate da ragazzini" ma non sai mai con chi hai a che fare...
Qualche volta li spiazzo guardandoli in faccia e apostrofandoli con un epiteto mooolto insultante in giapponese (o cinese? Non ricordo ma è moooolto insultante, al posto delle solite parolacce in inglese che sanno tutti), così li lascio brasati lì a cercare di capire. E con i loro mononeuroni rinsecchiti tipo uvetta secca, ci rimangono per un bel po'.
EliminaAhahah geniale l'insulto incomprensibile! :D
EliminaAnche perchè ho l'impressione che a volte sentirsi insultati per questi individui sia un vanto...
Oppure visto come stanno messi male potrebbero prenderli per complimenti...
EliminaAMEN.
RispondiEliminaIn realtà a sti tizi basta che una respiri, e in alcuni casi si accontenterebbero anche del contrario.
RispondiEliminaLe stazioni poi, pullulano di pervertiti. Credo che si rendano conto di essere molesti, ma è più forte di loro, è la disperazione, la frustazione, quel che diamine è.
La tristezza, sicuramente.
Oh, hai sfondato una porta aperta!
Eh, mia cara, lo ben so!
EliminaPerò sono davvero stanca e ho deciso che d'ora in poi, nei limiti del possibile, voglio cercare di replicare quando vengo apostrofata in quei modi. Robe soft tipo "Scusa? Ce l'hai con me?", perchè a volte alcuni non hanno nemmeno il coraggio di dirtelo apertamente ma te lo borbottano in un orecchio mentre passi... tra l'altro violando il mio spazio personale e facendomi ancora più ribrezzo u.u
Sì, le stazioni poi sono il peggio di questa umanità! Ed i mezzi pubblici in generale con la scusa che siamo tutti pressati, c'è sempre il coglione di turno che si sente in diritto di toccarti il culo <.<
Hai ragione, il vero problema è la mentalità diffusa che porta a minimizzare. No, decisamente non sono "complimenti".
RispondiEliminaGrazie, qualche uomo che comprende :)
EliminaPensa che una volta persino un mio ex mi disse che ero io ad essere stronza a rispondergli male perchè erano solo complimenti.
Anche perchè qualcuno si ferma solo ai "complimenti", qualcuno poi invece prova ad andare oltre, sentendosi magari incoraggiato solo perchè non è stato mandato a cagare per direttissima.
Infatti adesso è un ex... :D
EliminaEh infatti mica pe'gnente XD
EliminaQuesti qui non sono uomini, sono bestiacce schifose che vanno avanti a porno e una donna vera non la vedono manco col binocolo.
RispondiEliminaComplimenti un par di palle.
No, infatti, se devono ricorrere a questi espedienti da quattro soldi per farsi anche solo rivolgere un'occhiata da una donna sono veramente ma veramente alla canna del gas.
EliminaSono quasi da compatire.
maddonna santissima...dove andremo a finire?
RispondiEliminamamma, rivoglio MILORD di Sailor Moon!!!!!!!!!!!!!!
Eeeeh... lui sì che era un gentleman! ;D
EliminaComplimento un par di palle, per citare La Folle...
RispondiElimina"... forse la gonna è troppo corta, il tacco troppo alto o il rossetto troppo rosso."
Guarda, è capitato pure a me (soprattutto nei giorni di mercato, quando giravo per la città per le commissioni dell'ufficio) e io: sono in sovrappeso, non porto una gonna dal giorno della mia Cresima, il mio massimo di tacco è un 5 cm a base larga, bene che vada il mio rossetto per lo più era sui toni del marrone (ho cambiato solo ultimamente, quando ho deciso di fregarmene e mettere ombretti sul viola: e lì il rossetto marrone fa a pugni) o addirittura il Labello.
Non sono complimenti, è idiozia.
Le volte che mi è successo, se il tizio non sembrava pericoloso, di solito rispondevo roba tipo "Seh, mi piacerebbe..." o "Guardi, secondo me un salto dall'oculista sarebbe il caso che lo facesse, eh..." (diversamente facevo finta di niente e allungavo il passo).
Nooooo ma gli davi pure del lei? Non se lo meritano, sei stata fin troppo gentile a volte!
EliminaSì, comunque che io sembri una scappata di casa o che stia andando a ballare cambia poco: rompono sempre i coglioni. E questo avvalora la mia ipotesi che lo facciano solo per sentirsi meno coglioni (con scarso successo).