Vi racconto questa cosa un po' per sfogo ed un po' anche per sentire i pareri.
Vorrei capire se sono io che, come al solito, reagisco in maniera esagerata o se effettivamente anche a voi questi metodi sembrano poco corretti se non al limite della truffa.
Nel 2012 un agente assicurativo della compagnia che ha sempre seguito i miei genitori si presenta a casa per proporre a me l'apertura di un fondo pensionistico "per rimediare alla cazzata che altri agenti hanno fatto con la polizza dei tuoi genitori", ci disse (tempo prima i miei avevano investito dei soldi in quello che credevano fosse un fondo completamente diverso da quello che invece gli è stato venduto - storia lunga, sappiate che questi tizi sparirono e solo dopo mesi l'azienda scoprì che avevano fatto lo stesso giochetto con altre persone).
Per ottimizzare mi proposero un contratto con capitale indicizzato e due versamenti annui da 900,00€.
Ai tempi vivevo con i miei e chiesi espressamente se un domani, visto che mi stavo impegnando per 20 anni e non potevo predire il futuro, avrei potuto eventualmente ridurre la cifra in caso di difficoltà.
Mi risposero di sì.
Firmai solo in funzione di quella promessa (premetto che non sono deficiente: li leggo i contratti prima di firmarli e non vi erano clausole o divieti su riduzioni e/o aumenti).
A novembre 2013 mi telefona un altro agente dicendomi che avrebbe bisogno di vedermi per portarmi i nuovi contratti in quanto la società è stata comprata da un'altra società più grossa.
Arrivano in due a casa con i nuovi contratti. Nuovi nel senso che cambia solo l'intestazione della società.
In vista del fatto che a gennaio mi sarei trasferita ed avrei avuto anche un mutuo da pagare, chiedo loro per quanto riguarda la riduzione della polizza e l'eventuale passaggio da indicizzato a fisso (con l'indicizzato ero finita a pagare da 900,00€ a rata a 920,00€ in una botta sola... immaginatevi tra 20 anni, se quello era il tenore degli aumenti!).
Per togliere l'indicizzazione devono ricalcolare le rate dividendo il capitale finale indicizzato per il numero di versamenti che avrei fatto nel corso di 20 anni. Morale: da 1800,00€ annui (in costante aumento, vista l'indicizzazione), mi trovo con un fisso di 2400,00€ annui che mi hanno concesso la gentilezza di dividermi in quattro rate da 600,00€ ciascuna.
Ah, data la variazione mi chiedono subito la prima rata di 600,00€ quando la seconda ed ultima rata annuale di 920,00€ l'avevo pagata ad ottobre.
Secondariamente non si può modificare al ribasso l'importo delle rate, cosa ben diversa da quello che invece mi avevano assicurato tempo addietro i loro colleghi e lo faccio presente assieme a mia madre, che ricordava benissimo anche lei (se ce lo ricordiamo in due, non sono io ad aver capito male insomma).
Per l'inculata finale cominciano a propormi questa polizza infortuni a condizioni vantaggiose che "ti conviene accettare perchè dall'anno prossimo diventa obbligatoria e adesso te la offriamo ad un prezzo vantaggioso".
Siccome mi stavano sfrangiando le palle da due ore, finalmente levano le tende con la minaccia promessa che ci saremmo visti tra qualche giorno per la firma dei contratti aggiornati e avremmo riparlato della polizza infortuni.
To be continued
Io avrei cambiato o anche solo minacciato di cambiare compagnia solo per il fatto della presa per il culo sulla riduzione. E secondo me anche l'ultima è una stronzata, visto com'è andata negli incontri precedenti.
RispondiEliminaChe stronzi.
Alla fine della vicenda (che è andata avanti fino a fine gennaio) mi sono fatta valere. Certo è che se provano a rifarsi vivi me li mangio!
EliminaOddio, avendo tolto il rid dal mio conto bancario sono sicura che appena salterà la rata di marzo si faranno sentire eccome... non vedo l'ora di dirgli dove possono infilarsi le loro merda di polizze :D
Hai fatto benissimo!
EliminaRipasso per dirti che ti ho assegnato un premio sul mio blog :)
EliminaOooh ma che carina! *_*
EliminaAdesso passo a controllare, grasssssie!
ASSICURAZIONI?!?!?! FONDI PENSIONISTICI?!?!?!
RispondiEliminaSTERMINIO!!!! MASSACRO!!!! SANGUE!!!!
Subito anch'io simile truffa e ogni volta mi assale qualche demone funesto!!!
...
scusa, certe cose turbano lievemente il mio famosissimo aplomb britannico... :P
L'ultimo... la settimana scorsa... mi telefona per parlarmi del mio futuro pensionistico e per dirmi direttamente "prossima settimana sono dalle tue parti e posso passare a trovarti!"
Ho esordito con un calmo "Non ci credo proprio che tu sarai dalle mie parti la prossima settimana!" poi gli ho gentilmente fatto presente che mi stava facendo pagare un capitale in roaming extraeuropeo per dirmi delle cazzate... (in realtà non è vero, visto che utilizzavo il voip per scoprire chi fosse il rompicujun che ha osato farmi squillare il telefonino italico) e ho concluso sul fatto che, se continua così, la mia pensione è assicurata da parte della policija locale, visto che sono quasi sull'orlo dello sterminio totale!!!
Ho l'impressione che stavolta abbiano capito l'antifona, credo che per quest'anno non li sentirò!
Sì, guarda, sono tutti dei rincoglioniti.
EliminaA parte che quando chiami qualcuno all'estero senti chiaramente il "doppio squillo", quindi potrebbero anche pensarci un attimo e capire che FORSE non è il momento adatto.
Io capisco che li paghino a provvigione ma non è una scusa per truffare la gente pur di vendere, potrebbero trovarsi un lavoro onesto - del resto noi non è che i soldi li andiamo a rubare o ci crescono sulle piante, non capisco la logica che sta dietro al dover letteralmente regalare loro il frutto dei miei sacrifici.
Concordo con mk66.
RispondiEliminaChiaramente vuoi un aiuto specifico alla tua situazione, ma l'unica maniera per consigliarti bene è quella di studiare bene i contratti.
Dipendesse da me, fallirebbero tutte le pensioni integrative e le assicurazioni pensionistiche del mondo conosciuto, perchè non me le posso permettere (da sempre), e perchè non ho un minimo di futuro garantito (attualmente so soltanto se continuerò a lavorare il prossimo mese). Ma soprattutto perchè sono una pessima speculatrice (specie con le mie briciole) che preferisce riempire un salvadanaio piuttosto che darli in mano a gente che 'li faccia rendere' e che bisogna sperare di ritrovare nel lontano futuro dell'incasso.
In conclusione: molla tutto e recedi. Vedi la permanenza minima che ti obbligano a pagare, e poi prendi il possibile anche se è fortemente tagliato (scontato). Fai un giro da un avvocato amichevole e chiedigli conferma di quanto ti rapinano su quel contratto. Fa decisamente male, ma prima smetti meglio è.
..::COlei::..
Tecnicamente 3 anni prima di mandarla in riduzione, cosa che tra l'altro hanno dovuto fare pure i miei con la polizza truffaldina che gli avevano fatto stipulare. Hanno avuto 10k+ € bloccati per anni e alla fine non riusciranno a riprendersi nemmeno il capitale iniziale. Pensa te.
EliminaIo avrei ancora un anno da pagare ma me ne fotto altamente, ho già cancellato il rid dal mio conto bancario, che chiamassero Equitalia o chi cazzo gli pare.
bellammerda davvero. Non ho esperienze a riguardo, a parte assicurazioni auto che col passare del tempo invece di diminuire aumentano (in assenza di sinistri), ma va be'.
RispondiEliminaIo ti direi di sfruttare un po' il posto in cui lavori, partire con delle promesse e ritrovarsi davanti all'esatto opposto (facendoti credere che ti stanno pure facendo un favore!) è del tutto assurdo. mah.
La cosa che mi sta sul cazzo è che, nonostante sappiano benissimo che lavoro faccio, credono di avere a che fare con dei poveri idioti.
EliminaDiciamo che alla fine mi sono fatta valere - non come avrei voluto, perchè non riesco mai a trattare male la gente, però mi sono sfogata.
Il problema è che pur ponendo attenzione nel leggere i contratti, poi li cambiano senza manco avvisarti e ti ritrovi lo stesso fregato.
RispondiEliminaE' successo a mio marito che, anni fa, ha stipulato un contratto per una pensione integrativa (o assicurazione sulla vita, ora non ricordo bene). L'intesa - scritta nero su bianco sul contratto - era che, in caso di bisogno, lui avrebbe potuto (anche se perdendoci un pochino) ritirare il capitale maturato anche prima della scadenza della polizza.
Bene, qualche mese fa ha chiesto di ritirare il capitale e gli hanno risposto, pensa un po', che non poteva perché ERA CAMBIATA LA LEGGE e quindi I SUOI SOLDI erano bloccati nel conto senza che lui potesse farci niente.
Se ne sarebbe riparlato alla scadenza naturale della polizza (fra tot anni), sempre che ovviamente nel frattempo non ricambi la legge!
Ah, e inoltre nel momento in cui andrà in pensione dovrà decidere se usufruire della pensione statale o di quella integrativa, perché NON LE PUO' USARE ENTRAMBE. "E se decido per la pensione statale, cosa succede dei soldi che ho messo in quella integrativa?" "Li perde."
Stiamo studiando bene le carte per fare causa.
Confermi la mia idea che siano dei ladri e basta.
EliminaSecondo me non è che è cambiata la legge, è che non ti vogliono dare quei soldi (o non li hanno a disposizione in quel momento) e probabilmente hanno cambiato il contratto ad hoc anche perchè tecnicamente dovrebbero darti tempestiva comunicazione in caso di cambiamenti al contratto e/o alle leggi.
La mia banca almeno quando sono cambiate alcune condizioni del conto mi ha avvisata immediatamente tramite lettera.
E poi... cioè, io apro un fondo pensionistico per INTEGRARE la pensione statale, non per SOSTITUIRLA. Questa cosa non l'ho mai sentita e mi puzza altresì di stronzata.
Ti pare che alla fine devo regalargli dei soldi se decido di optare per la pensione statale? Ma scherziamo?!
Fagli causa! Se hai bisogno di "dritte" legali chiedi pure.
Il Consorte ha stipulato una polizza "simile" ancora 20 anni fa (difatti scade a settembre di quest'anno), prima che cambiassero la normativa (la sua polizza è ancora di quelle in cui puoi decidere se prendere la pensione "integrativa" a tot anni, oppure riscattare il capitale versato alla scadenza. Indovina cosa faremo noi a ottobre 2014?), prima che ci conoscessimo.
RispondiElimina"Fortunatamente" le sue rate non erano indicizzate, anzi: arrivato ad un certo punto non avrebbe più potuto aumentarle nemmeno chiedendolo lui (ma te figurati: a quel punto avevamo il mutuo a tasso variabile che aumentava per i ca77i suoi!).
Ora che sta per scadere, la sua compagnia è lì a proporgli un contratto nuovo per "continuare il rapporto": ovviamente, di quelli in cui puoi solo avere la pensione "integrativa" alla fine (le virgolette su "integrativa" le sto reiterando dopo aver letto il commento di Angelica, una roba ai limiti della delinquenza secondo me).
Inutile dirti che la risposta sarà al 90% "Col ca77o!". Con un solo stipendio, una bimba piccola e nessuna certezza che poi alla fine quei soldi tornino indietro davvero (da quando si può avere sta pensione? E poi è vero che o quella o quella dell'INPS? C'è una qualche reversibilità se il contraente schiatta prima o tipo due mesi dopo aver iniziato a prenderla?)... mi sa che ce li teniamo noi.
Tanto, del doman non v'è certezza (invece dell'oggi son ben certi i conti da pagare)... con o senza una polizza pensionistica.
Anche quella che ho stipulato io dà quella possibilità. Sì ma alla fine sarebbero 400€ al mese, non è che ci campi con solo quella.
EliminaA me hanno fatto comunque indicare un beneficiario alternativo, nel caso io dovessi schiattare prima di poter ritirare i soldi; mi pare però che l'"erede" sia obbligato a riscuotere la somma intera e non possa richiedere la rendita (rendita che, tra l'altro, va avanti finchè schiatti quindi tecnicamente mi hanno detto che se vivi abbastanza a lungo potresti pure superare la cifra che prenderesti ritirandolo in una botta sola).
@Shunrei: prendetevi i soldi senza pensarci un attimo.
EliminaMah guarda, una (che poi ho mandato affancoil per altre ragioni) all'epoca (2008/2009) aveva il ragazzo che faceva da agente per $AssicurazioneItaliana e in quel periodo mi aveva proposto piu' volte di impegnare alcuni dei miei risparmi in polizze. Il bello e' che quando le ho detto (tanto per avere una base solida su cui rifiutare) «E se succede come con la Lehman Brothers?» mi ha risposto «Ma no, sono garantite dallo Stato!». Seeee, e io ci credo...
RispondiEliminaVeramente, questa gente dovrebbe andare a lavorare seriamente, invece che tentare di fregare soldi in modo più o meno legale.
Ormai li reputo alla stregua di quelli che ti vengono Herbalife e altre minchiate del genere, tanto il sistema è lo stesso: fare proseliti che rivendano le polizze, guadagnando a provvigione sul venduto.
EliminaQuindi pur di vendere ti racconterebbero qualsiasi minchiata, poi se vai a leggere il contratto che firmi oggettivamente non c'è scritto nulla e possono cambiare la solfa a seconda di come gli gira <.<
tu sbagli sempre a porti.. devi cominciare dando sempre il tuo biglietto da visita dello studio legale... noterai un immediato abbassamento di orecchie... se hai bisogno di fartene fare ti do l'indirizzo di un mio amico... (pubblicità gratuita :D )
RispondiEliminaPrego! :D
RispondiElimina