Sono le 9:46 di un giovedì che si presagiva sarebbe stato pessimo già dal mercoledì sera.
Manca una collega, mi hanno già passato tre telefonate di gente rompicazzo (per cui mi tocca pure telefonare alla stronza della contabilità a Torino) e, non ultimo, io e Cicì oggi indossiamo lo stesso vestito.
Macazzo, direte voi.
Ed è quello che dico anche io.
Insomma, sono qui seduta che medito sulle mie sfighe lavorative, e sento una voce dal corridoio
MFR: "Miscusi! Ma noi non abbiamo comprato un pc nuovo?".
Faccio appello a tutta la mia pazienza perchè so che questa domanda, specialmente se fatta da un technologically impaired come MFR, non porterà a nulla di buono
Io: "Uhm. Se intende un portatile sì, è quello con Windows 8"
MFR: "Ah, bene bene! Può venire un secondo a farmi vedere?"
"Noooooo ti prego risparmiami questa agonia!"
Mi alzo, tiro fuori il portatile dall'armadio, e lo seguo nell'ufficio di AvvocatoFashionista dove si parlava di quale pc darle da portarsi in vacanza per poter lavorare in caso di necessità.
Vabbè, ma dillo che vuoi solo fare la figa al mare con il pc dello studio per far vedere che tu, oltre ad essere una classy-mamma-modello, sei anche una stakanovista e che il futuro dello studio dipende da te e da te soltanto.
Minchia, oh, ma tirarsela di meno?
Caso vuole che io abbia preso la borsa con il portatile sbagliato, e appena lo tiro fuori cominciano a lamentarsi delle dimensioni (because dimensions matter!)
MFR: "Eeeeh accidenti! Così grosso? Certo che abbiamo dei potenti mezzi tecnologici..."
AF: "Ah nononono. Se è così ingombrante non me lo porto!"
"Sarebbe un normale portatile Lenovo da 15"... si aspettavano un MacBookAir? Come se le prestazioni di un pc si misurassero da quanto pesa"
Vado a prendere l'altro portatile e, quando lo tiro fuori dalla borsa, le loro bocche si aprono in lodi e cori angelici alla vista dello snello. Un Vaio del cazzo, marca famosa solo perchè la usava James Bond (quello brutto però) in uno dei film.
Tristezza.
MFR: "Eh, il Vaio è una bella bestia!"
Ma tu che cazzo ne sai? Che ancora un po' non sai nemmeno aprire una mail dalle draft e ora ti atteggi ad esperto dei computer. Ma ti prego.
Comunque lo accendiamo e AvvocatoFashionista prova a loggare con il suo profilo. Ovviamente "there are no login servers available" poichè non è connesso alla rete aziendale. Un messaggio di errore del genere l'avrebbe capito anche mia nonna, se solo sapesse l'inglese.
MFR: "Ah! Certo, certo! Ci penso io, lo attacco al cavo di rete di là nella mia stanza e faccio una prova con il mio account, così si aggiorna e dopo può entrare"
Io: "Mi scusi, ma è sicuro che basta attaccarlo solo una volta e poi scollegarlo? Secondo me deve rimanere connesso per far fare login anche ad AF"
MFR: "Ma va, ma va! Adesso lo attacco, loggo io così si aggiorna, poi lo stacco e lo porto di là. Funziona così. Lo so io, lo so"
Io: "Ah. Sìsì certo"
"Ma cosa cazzo significa 'così si aggiorna'? Aggiorna cosa? Cosaaaaaa?"
Come volevasi dimostrare.
Stacca il cavo di rete, spegne il pc e lo riporta ad AvvocatoFashionista.
Costei lo riaccende e prova a riloggare con il suo account.
OVVIAMENTE non funziona.
MFR: "E come mai??"
Forse perchè il tuo mestiere è fare l'avvocato, non il CED.
Ma dico forse, eh.
Volevo lasciare un commento... ma non ci riesco, sono a dir poco basito.
RispondiEliminaForse devo andare ad aggiornarmi di là.
SolitoAnonimoTecnicoLurker
Ps.
http://singloids.files.wordpress.com/2013/08/singloids11421.jpg
Anche io sono basita.
EliminaE quel che mi fa incazzare è che, nonostante gli avessi spiegato il problema, mi hanno risposto con "Eh, qui non funziona mai nulla! Aspettiamo che torni il tecnico dalle ferie e chiediamo a lui".
Resta preziosissimo il consiglio che mi diedero quando iniziai a lavorare anni fa "Non fai capire che sai usare un computer, altrimenti è la fine!".
PS: geniale la vignetta ;D (dovrei provare a riavviare il mio capo)
Qualla frase... "Eh, qui non funziona mai nulla! Aspettiamo che torni il tecnico dalle ferie e chiediamo a lui"... Oh come mi è familiare... Sissì mi è molto familiare...
EliminaCredo sia il cavallo di battaglia di qualsiasi imprenditorucolo/direttorucolo informaticamente retrogrado -.-
EliminaE già già già già già...
EliminaDai, fai outing e raccontami la tua esperienza. Dobbiamo dimostrarci solidarietà a vicenda :)
EliminaE... Le solite cose. Con l'aggiunta che feci l'errore di "far capire che so usare il computer" (nel senso che se qualcosa non la so mi arrangio cercando di capire come si fa*) ed in effetti hanno ragione, è la fine (le colleghe ti stressano a morte), anche se poi quando cerchi di spiegare al superiore di turno qual'è il problema, non sapendo una beata mazzafionda dell'argomento, arrivano alla solita fatidica frase "aspettiamo il tecnico".
Elimina* [Chiedo perdono per questo semi-OT che esterno qui essendo blog carente]:
Sentitissimi ringraziamenti alla prof. di PC (perennemente sotto ansiolitici e Lexotan), a cui, non si sa bene perchè, stavo sulle guanciotte posteriori, e che ignorandomi durante le lezioni e ogni qualvolta le chiedevo qualche spiegazione, mi ha insegnato l'arte di studiarmi in solitaria i menù a tendina e soprattutto ad arrangiarmi.
Chissà se alla fine l'hanno mai denunciata per il suo creativo hobby di fare il lancio di uova e pomodori marci a chi sostava sotto i poggioli di casa sua? Uhmmm....
Vedi, a fronte della tua testimonianza terrò caro il dogma "non far capire che so usare il pc".
EliminaAnche se davanti a certe scene mi viene voglia di strappargli di mano il mouse ed urlargli "Cretino, si fa così!!" >_<
PS: Ma che simpatica professoressa... Forse forse era quasi meglio essere ignorate da una psicopatica del genere
EliminaMa no a scuola era carinissima (probabilmente si faceva un boccettino a colazione?) con quelli che le piacevano, gli altri li ignorava punto.
EliminaPoi.. So usare il computer... 'nsomma.. Diciamo che so faccio lo sforzo di guardare i menù a tendina e le mie colleghe approfittano per lasciar crescere le ragnatele in mezzo alle orecchie.
P.S.
Non cedere alla tentazione del mouse con il filo, bello lungo robusto. Però se gli fissi abbastanza il collo mentre lo impugni potrebbero decidere che è meglio cambiare aria.
Boh, non so che dire. In pratica il computer si doveva collegare due secondi e basta, per acquisire il potere di restare collegato forever? X°D
RispondiEliminaVabè, secondo me quando andrai in vacanza tu saranno costretti a chiudere pure loro....ma che robe..
No, peggio.
EliminaAccedendo con le sue credenziali e poi scollegandolo, credeva che acquisisse il potere di memorizzare le credenziali di TUTTI evidentemente... sulla base di cosa, proprio non l'ho capito.
Io dalla prossima settimana sono in ferie. Ho paura. Non so se ritrovo lo studio quando torno.
Andiamo nel paranormale! ahahaha
EliminaNaaa, figurati...pagheranno fior di quattrini per tecnici che semplicemente riavvieranno il router o cose del genere ;) ...ricordati che lo "sticazzismo is the way" ;)
Ma neanche! Credo che non sappiano cosa sia un router...
EliminaQuello che mi fa ridere è che il capo del CED è un ingegnere informatico che, quando l'ho incontrato, mi pareva sapesse il fatto suo.
Mi ha quindi stupita che, passando a gmail, non si siano preoccupati di adattare la nostra legal agenda (la nostra intranet con un calendario di udienze e depositi, precedentemente collegata con il calendar di squirrelmail in modo da inviare pop-up ai professionisti per le scadenze) ai nuovi sistemi di google.
Lo sticazzismo pare essere più comune di quel che pensassi :P
"Aspettiamo che torni il tecnico dalle ferie e chiediamo a lui"
RispondiEliminaVuoi forse dire che non gli hanno smarronato i fronfronzoli in ferie?
O avete un tecnico che morde oppure hai datori di lavoro eccessivamente "comprensivi".
Conosco tecnici che son dovuti rientrare di corsa per un cavo di rete staccato.
Per fortuna ho dei capi che sanno rispettare gli spazi altrui (quantomeno le ferie), e sono fortunati che hanno me in ufficio e la maggior parte delle volte non devono stare a contattare il perennemente irreperibile tecnico ma gli basta comporre il numero del mio interno per facezie quali "mi si è rotto il porva bevande" -.-
EliminaChe poi alla sede torinese disponiamo di un ufficio CED composto da 5/6 persone, quindi in alternativa si faceva una chiamata a loro ;)
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RispondiEliminaTi dico solo questo: un anno, durante le mie ferie natalizie (e parliamo da Capodanno all'Epifania, quindi immaginati le temperature gradevoli) in studio da me andò in blocco la caldaia. Questo tipo il 2 genanaio. Trattavasi di una boiata: era andata giù di pressione e bastava semplicemente girare un pomello, far "tornar su" la lancettina della pressione nella "zona verde", ri-girare il pomello, punto (tra l'altro: come da post-it da me compilato e appiccicato sul davanti della caldaia stessa).
RispondiEliminaPersonale all'epoca "presente" (virgolette d'obbligo, che fisicamente ok, ma mentalmente...) in studio: n.3 avvocati e n.3 praticanti (ergo, n.6 laureati).
Ebbene: restarono al freddo fino al 7 gennaio perchè nessuno sapeva come far ripartire la caldaia.
Hanno aspettato ME per l'ardua impresa (e ti raccomando l'ambientino polare di quella mia prima mattinata di rientro dalle ferie...).
Ahahahahaahh. Ahahahahah.
EliminaNo.
Dai, no.
Scusa, eh, ma deficienti come sono stati direi che si meritavano di restare al freddo!
Purtroppo stando qui ho imparato che laurea non è sinonimo di intelligenza. Anzi, temo che con il conseguimento del titolo di studio gli venga contestualmente fatta una lobotomia altrimenti non me lo spiego...
che la laurea non è sintomo di intelligenza puoi stamparlo a carattere 58 e incorniciarlo da qualche parte.
EliminaL'educazione, il rispetto, saper distinguere tra quando è il caso di chiedere e quando quello di cavarsela da sé..questo è intelligenza! ;)
Verissimo!
EliminaMa sai che mi sto rendendo conto che sono doti molto rare? Temo che il buonsenso si sia estinto. E dire che ne ho cambiati di posti di lavoro, ma i mentecatti ci sono in qualsiasi settore... *sigh*