La verità è che non sono più in grado di separare la mia vita privata da quella lavorativa.
E' tutto un misto, un groviglio di pensieri, di sentimenti, e spesso di incazzature. Che qui siamo tutti tanto amici, ci facciamo le confidenze tra donne, poi ci prendiamo per mano e disegnamo arcobaleni ma quando mi fanno incazzare poi rimango nervosa tutta la giornata.
L'altra sera erano le 19, ed io avevo già abbondantemente superato la sottile linea tra "lavoro retribuito" e "straordinario non pagato". Stavo cercando di finire in fretta una faccenda per non accumulare ulteriore ritardo, visto che dovevo andare in palestra, quando dall'oltretomba sento una voce che mi chiama "Eeeeeh Mika scusami!". Indovinate chi è? Ma naturalmente la Stracciapalle che mi chiama dall'ufficio di fianco pretendendo che io scatti sull'attenti. Ma io, che sono moooolto furba, senza andare da lei le rispondo "Scusa, sto finendo una cosa urgente, dammi due minuti e arrivo" e lei di rimando mi lancia un grido affermativo. Un po' come essere al mercato del pesce, insomma.
Fatto sta che sistemo della corrispondenza in alcune pratiche e le metto tra le scadenze, torno dall'altra parte del corridoio a fare una fotocopia, ritorno nel mio ufficio a mettere via i fogli e infine mi presento alla porta della Stracciapalle per chiederle di cosa avesse bisogno.
"No, niente, volevo solo chiederti se puoi chiudermi la porta"
Che. Cosa. Scusa?
Probabilmente dallo sconcerto mi sono cadute persino le - già poche - tette che ho. Sono rimasta davvero senza parole. Ho borbottato un "sì", le ho chiuso la porta, ho preso la giacca e sono andata via.
Ma cazzo! Non vorrei essere volgare, però dai, ci avrebbe messo meno tempo ad alzarsi e chiudersela da sola quella fottuta porta.
Per questo e per una serie di altri motivi, ultimamente ho le palle girate.
Vedi "Seconda cena ecc." e poi fammi sapere, please. E non preoccuparti.
RispondiEliminaAh, ecco. Lo cercavo un post per capire perchè ella è appunto soprannominata la Stracciapalle. Ma gliel'hai detto che non fai l' "usciiiieere" (cit.)?
RispondiEliminaAhah sono la donna che usciva la gente! xD
EliminaComunque, sono molti i motivi per cui è soprannominata la Stracciapalle... purtroppo!
Ti credo che hai le palle girate. Ti credo.
RispondiElimina> Ma cazzo! Non vorrei essere volgare, però dai, ci avrebbe messo meno tempo ad alzarsi e chiudersela da sola quella fottuta porta.
RispondiEliminaEcco, io sarei stato molto (ma veramente molto molto moltissimo) volgare, e ti assicuro che da quel momento non mi avrebbe più chiesto nulla che non fosse strettamente e rigidamente collegato al lavoro... Ovviamente c'è un lato negativo in tutto ciò, collegato a una vita solitaria e con pochissimi amici, ma dicono che sia il prezzo del potere!!! :D
Io, come Trantor, sono di quelle persone troppo buone per rispondere di no. Quindi dico sempre sì e, come vedi, questi sono i disastrosi risultati ù_ù
EliminaE' che tengo troppo in considerazione quel che pensano gli altri di me.
Mi sarebbe scappato un " Sei troppo scema per farlo da sola? ".
RispondiEliminaPosso scommetterci una gamba.
in questi casi c'è una procedura molto precisa: prendi un tubetto di attack, lo spargi su tutto il profilo della porta e gliela chiudi.
RispondiEliminadopo attacchi un cartello con su scritto: "animale pericoloso in gabbia".
quindi fai scattare l'allarme antincendio e te ne vai.
Seamus
L'idea di Seamus in effetti, a poterla mettere in pratica, di sicuro ti calmerebbe i nervi per almeno qualche giorno a seguire...
RispondiElimina... e poi, vuoi mettere la soddisfazione? :D
PS. Piena solidarietà. Ne so qualcosa (magari cambiava la boiata "Può accendermi la luce?", ma il concetto era lo stesso)... =__=
@ Seamus e Shunrei: quando chiude la porta, la cosa bella è che la chiave resta verso l'esterno. Più e più volte ci è venuta la tentazione di chiuderla dentro e andarcene tutti a casa!
RispondiEliminaMa poi dicono che noi segretarie siamo acide, insomma...