martedì 1 aprile 2014

Diario di convivenza #2

La cosa positiva di essere in casa solo io e Coshuk è che non ho più i vestiti pieni di peli di gatto.
...
...
...

Ok.
Chi voglio prendere in giro?
La verità è che i gatti mi mancano da morire! E sembra una cosa stupida ma, come a volte sento una leggera nostalgia per i miei genitori, la sento allo stesso modo per Lulu e il Ciccione®.

In compenso la mia mutazione in un'entità del tutto simile a mia madre sta già iniziando e prendendo pieghe del tutto inaspettate. Tutto è iniziato con me che tento di piegare le lenzuola appena tirate fuori dalla lavatrice per poterle stendere e Coshuk che, seduto al pc, mi chiede "Vuoi una mano?".
Mah, non so, vedi tu. Sono qui che sembro spastica a continuare a rigirarmi le lenzuola attorno alle braccia, ma secondo te ho bisogno di aiuto? La risposta, come quelle odiose risposte di mia madre, è stata "No, mi arrangio". Perchè, sempre come mia madre, preferirei impiccarmi piuttosto che ammettere che ho bisogno d'aiuto.
Salvo poi rinfacciarlo alla prima occasione utile.
Lo so, sono una persona di merda (ed implicitamente sto dicendo che lo è pure mia madre... ma del resto la mela non cade mai lontana dall'albero).

Un altro segno di squilibrio si è manifestato quando, alla sua richiesta di cosa ci fosse da fare in casa, ho risposto in maniera scocciata "Ora che te lo spiego, faccio prima a farmelo da sola".
Ma perchè? Perchè? Perchè a voi uomini bisogna dirvi che c'è da passare lo swiffer, piuttosto che da lavare il pavimento o passare l'anticalcare et simila? Tempo che io interrompo quello che sto facendo per spiegarti che per lavare il lavandino d'acciaio devi usare l'apposito prodotto che abbiamo nel mobiletto in bagno nel ripiano in basso a destra (perchè è casa sua ma non sa nemmeno dove stanno le cose, ancora mi cerca i pentolini nel cassetto delle tovaglie per dire), faccio prima a farmelo da sola. No?

Ma il fondo l'ho toccato l'altra sera quando, aprendo il mobiletto degli asciugamani, vedo che ne aveva sfilato uno da sotto senza sollevare quelli sopra, che ora naturalmente giacevano tutti scomposti. Al che esclamo ad alta voce "Guarda che le cose sopra si sollevano prima di sfilare quelle sotto, eh. Hai due mani, usale!".
In quell'esatto momento lo spirito di mia madre si è manifestato sopra di me con un coro di bestemmie in sottofondo e, anche a chilometri di distanza, ho sentito il suo sguardo perforante tipico da "ora-sai-cosa-si-prova-gnè-gnè".

Salvatemi!

14 commenti:

  1. Ahahahah povera XD anche Marco non ha proprio idea di dove siano le cose e siamo qui da più di un anno, oltre al fatto che basta un pò di logica per arrivare al posto giusto, non è che puoi pescare lo scolapasta nell'armadio della camera da letto -.- e anche lui mi balla sui piedi chiedendomi cosa c'è da fare in casa senza notare che c'è un dito di polvere sui mobili e il lavandino fa pietà.
    Però c'è da dire che non gli lascio fare tante cose, preferisco farle io perchè... boh, non so perchè. Fondamentalmente penso di farle meglio, e so di sbagliare perchè diamine, ha due mani come me e io non sono mica Mastrolindo in gonnella. E io sono quella che rimproverava a mia nonna il fatto che mio nonno non fosse in grado di fare nulla in casa. Idem mia mamma che fa tutto lei. Marco comunque cucina quasi sempre, lava i pavimenti, cambia le lettiere, fa le lavatrici.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ecco. Anche io ho questa convinzione di saper fare meglio le cose e quindi sono sempre restia a dargli qualcosa da pulire (oltre al fatto che, siccome sono fatta di merda, non mi piace chiedere aiuto così poi posso rinfacciarlo <.<).
      Comunque vabè, io sono quella che quando scarica la lavatrice riesce a far cadere almeno quei due o tre indumenti per terra prima di riuscire a metterli nel cesto per stenderli; però mi chiedo com'è che ogni volta che Coshuk passa l'aspirapolvere poi io debba passarla di nuovo xD

      Elimina
  2. Spiegaglielo come se fosse una quest di WoW lasciandogli dei bigliettini in giro per casa...

    deve trovare il Sacro detergente d'acciaio (faccio già la versione localizzata italiana che viene più facile) nell'antro del bagno, per estirpare lo spirito del Cal Care dalle lucide superfici della dimora di Mika...

    e poi ti puoi sbizzarrire sulle ricompense (e qui preferiamo non sapere nulla) e sui passaggi di livello...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah questa cosa è tremendamente geniale! :D
      Se non fosse che lui le quest su WoW le fa senza leggere quello che dicono gli npc: poi si trova la quest tra gli objective e se c'è un counter cerca di capire se è qualcosa da uccidere o raccogliere.
      Ignoranza is teh way!

      Elimina
  3. Mika devi rassegnarti, è nel DNA NON sapere le cose :P Non ti linko neanche StoormTroopers altrimenti ci passi le giornate li sopra xD

    Comunque lo "Spirito Che Aleggia" non sei la sola ad averla. IHMO buona idea quella di Lupo :)

    P.S. a casa mia le posizioni sono INVERTITE. Eggià, è AM che NON sà le cose xD
    P.S.2. C'è un post che ti aspetta sul mio blog :P

    RispondiElimina
  4. Ahahaha oddio...io dico sempre che la ruota gira, ma a volte sta cosa spaventa davvero! Dai, ci saranno altre cose in cui siete molto diverse, o no??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah, lei dice che ho tutti i difetti di mio padre mentre io vedo che molte cose (troppe) le ho ereditate da lei.
      E' che finchè la roba non è "tua" senti di doverti sbattere il minimo ma quando la casa è tua la tratti in modo diverso perchè ne sei l'unico responsabile - e se inviti gente è colpa tua se la casa è in disordine o sporca. Questo fa nascere in me il lato ossessivo-compulsivo di mia madre per le pulizie in casa che solo ora sono davvero in grado di comprendere.

      Ho quasi paura XD

      Elimina
  5. Normalissimo... :-)
    Ho sopportato mia madre per anni su cose come: "asciuga il box doccia", "non lasciare il lavandino di acciaio bagnato" o anche come tirare fuori i vestiti dall'armadio e cose del genere.
    Da uomo le ho sempre etichettate come cose inutili.
    Poi, andando ad abitare da solo, le cose cambiano: sai quanto costa quel box doccia, vedi quanto è bello tutto nuovo e pulito, vedi quanto fa schifo quando è sporco e scopri pure la fatica a pulirlo o lo sbattimento di stirare le camicie... e... allora si capiscono le urlate della madre... :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eeeeh è proprio lì la differenza.
      Anche io sono sempre stata per il "massì, non è che la doccia vada lavata, in fondo la lavi tutti i giorni usandola" ma non funziona davvero così.
      Però devo ammettere che con una donna in casa, l'uomo si sente autorizzato a lasciarsi un po' più andare sugli aspetti della pulizia (ieri Coshuk non voleva lavare il pavimento del bagno perchè "ma che sbatti!" anche se era palesemente lercio...)

      Elimina
  6. Ecco: dopo che mia madre (finchè ha potuto farlo) ha continuato a preparare a mio padre ogni singolo cambio di abiti/biancheria, con mio padre che s'è trovato alla tenera età di oltre 70 anni (quando mia mamma ha iniziato a stare davvero male) non solo a dover prendere in mano l'intera gestione di casa (ma per questo c'è da dire che anche prima non s'era mai tirato indietro, quando c'era da aiutare nelle faccende di casa, cucina & co.) ma a cercar di capire dove stessero i SUOI calzini e le SUE camicie... perchè fino a quel momento s'erano materializzate sul pouf accanto al letto...
    Ennò! Quando ho avuto bisogno, ho sempre chiesto una mano al Consorte... e se non era lui a proporsi, non mi son mai fatta scrupoli di andargli a romper le balle: in fondo, la casa la stiamo usando in due, e in due i lavori si sbrigano in metà tempo (mentre lui sta ancora passando l'aspirapolvere, io posso già iniziare a dare il mocio. E non parliamo poi della comodità di lavare i vetri senza dover rimbalzare su e giù dalla scaletta come una palla di gomma!).
    Le cose sono un po' cambiate da quando è arrivata l'Aquilina, sia perchè ora io sono a casa e lui lavora, sia perchè la pupa richiede il 100% dell'attenzione di qualsiasi adulto nel raggio di 30 metri e quindi riuscire a fare le faccende in tandem è diventato quasi impossibile (per la verità, è impresa epica per me anche il riuscire a farle da sola se ho lei per casa...), ma io attendo paziente la "Fase 3": metter sotto pure l'Aquilina (tipo quando sarà abbastanza grandicella da giocare a "passa lo Swiffer su tutte le superfici dove arrivi")... :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potresti sempre metterle delle pattine ai piedi/ginocchia e intanto che sgambetta in giro per casa ti passa un po' la polvere :P (no, eh? xD)

      In due si fa tutto meglio, siete proprio bravi che vi aiutate a vicenda ^^
      Devo dire che anche Coshuk mi dà una mano o in ogni caso si propone spesso di aiutare, solo che a volte ha delle idee un po' strane riguardo la pulizia (fosse stato per lui questa settimana non avremmo pulito il terrazzo, cosa che invece era necessaria visto l'arrivo della bella stagione e la presenza di terra, ragnatele e insetti morti di varia natura u.u)

      PS: Se l'Aquilina sarà com'ero io da adolescente credo che dovrai urlare un po' per convincerla/costringerla a pulire almeno camera sua - io purtroppo devo confessare che ho veramente aiutato molto poco in casa e solo ora capisco la differenza che avrebbe fatto una mano in più.

      Elimina
    2. Sta zitta, che quella di attaccare degli Swiffer alla tutina del pupo gattonante è già stata fatta... Non da me (tardi... e poi l'Aquilina ha gattonato per pochissimo tempo), ma da una (genio assoluto) mamma di un gruppo FB di cui faccio parte. XD

      Comunque non credere che, quando ero adolescente io, abbia dato questa gran mano in casa... anzi, è proprio per questa "non abitudine a tenere in ordine" (mia madre con me ha avuto troppa pazienza, ora lo so!) che non disdegno di farmi dare una mano nelle faccende.

      E guarda, spesso all'inizio anch'io ho pensato "Ma faccio prima a farlo io che a spiegarlo"... poi ho avuto l'illuminazione: sì, la prima volta in effetti a doverlo spiegare ci metto più tempo che se lo facessi direttamente io. Ma ho a che fare con un essere senziente... una volta che gliel'ho spiegato, poi per le millemila successive facciamo ancora prima perchè sa già cosa fare e lo fa mentre io faccio altro! ;P

      Elimina
  7. :D ti leggevo un po' di tempo fa, quando ancora uscivi con Coshuk, poi è arrivata la mia gravidanza inaspettata, poi sono nate le gemelline, poi son tornata al lavoro ed ecco che ti ritrovo che convivi. Ho solo una domanda, lui lavora?
    Lo chiedo più per me che per te, perché il mio, con la scusa che lavora 12 ore al giorno, si piazza sul divano e si alza solo quando è pronto da mangiare. A nulla vale il mio lamentarmi che lavoro mezza giornata e tutto il resto del tempo è assorbito da due bestioline inferocite di 11 mesi, devo per forza essere anche la schiava del focolare perché "lui lavora 12 ore al giorno" ed io non ne posso più di sentire sta solfa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma dai! Ma che bello! Non sai che piacere sapere che c'è qualcuno che si è un po' affezionato alle mie "(dis)avventure" :)

      Noi lavoriamo tutti e due, di norma quello che esce prima dall'ufficio è lui (che lavora a 20 minuti da casa) e mi viene a recuperare tutte le sere in stazione; a volte gli appioppo il compito di passare a fare la spesa visto che tanto ha sempre un'oretta di attesa prima che io arrivi.
      Mi sento un po' in colpa a volte però... cioè... ad un certo punto dico sticazzi!
      Se la cosa ti può consolare, i mariti delle mie colleghe sono uguali: in casa non hanno la minima idea di quello che c'è da fare e di conseguenza per loro non c'è mai nulla da fare. Sono uomini e se non hanno mai vissuto da soli spesso gli manca il senso pratico per accorgersi che c'è da pulire/sistemare (o a volte siamo noi esagerate in fatto di pulizia, posso concedertelo :P).
      La mia collega lavora part-time, poi torna a casa a pulire, accudire il figlio, fare la spesa, le varie commissioni, etc etc... Se si lamenta, il marito le risponde che tanto lei lavora solo mezza giornata, non come lui!
      Prova a fargli capire che non è facile riuscire a tenere tutto sotto controllo, specialmente quando si hanno bambini piccoli, e che a volte è proprio la sensazione di essere le uniche a portare un grosso peso che ci dà il colpo di grazia.
      Scambiatevi per un giorni: vai tu a lavorare 12 ore e lascialo a casa a badare al resto, vediamo se poi non ti supplica di tornare come prima xD

      Elimina

Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico.
...
...
...