Allo studio di Roma hanno inviato 100 biglietti natalizi che i professionisti dovranno inviare ai loro clienti per augurargli felici festività.
A noi solo 30.
Che il mio capo sarà anche un po' fuori di testa ma almeno sul lavoro è una persona competente. Questi invece sembra che non si ricordino nemmeno il proprio nome, però poi pare che FAJ li consideri meglio di noi.
Qualche tempo fa ci arriva un reminder da parte dello studio di Roma: ci chiedevano di andare a ritirare i fascicoli di questa famosa causa (è un incubo!) e di rimettere a posto i documenti visto che il termine che aveva concesso il giudice stava per scadere.
Apro la pratica e trovo una mail di marzo della mia collega Strega con la quale intimava alle segretarie di Roma di farci avere l'elenco dei documenti (la causa è loro, noi siamo solo domiciliatari), in modo tale da poter mettere mano ai fascicoli con coscienza di causa.
Chiamo una delle due stordite
Io "Per quella faccenda, siamo in attesa dell'elenco documenti, come da mail di marzo"
Stordita "Ermmm... scusa ma io non so niente"
Io "Come no? C'eri anche tu in copia a quella mail!"
S "Ah"
***
Stamattina telefona sempre questa stordita chiedendo conferma se per cliente T della pratica 660 ci fosse udienza fissata per il 21 gennaio. Cerco la pratica e scopro che a Milano non è mai stata aperta, il che è strano perchè se c'è un procedimento in corso dovremmo avere una domiciliazione.
Controllo come cliente T e mi risulta in effetti una pratica, con un numero ovviamente diverso, di cui però stiamo attendendo lo scioglimento della riserva (quindi l'udienza di gennaio te la sei sognata?).
Richiamo la stordita
Io "Ciao, sono Mika dello studio di Milano"
Stordita "Ah, guarda, mi sa che hai sbagliato numero"
Io "Ma come? Sei Ale? Mi hai chiamata tu prima, no?"
S "No guarda che questo è lo studio legale, hai sbagliato."
Clic.
Ditemi voi se devo avere a che fare con idioti di questo calibro.
Perchè? Cosa ho fatto di male nella mia vita precedente per meritarmi questo?
Faccio un lungo respiro profondo e chiamo di nuovo
Io "Ale? Sono Mika da Milano"
S "Ah ciao! Dimmi!"
Io "Ma che è successo prima, scusa?"
S "Eeeh... No, cioè... sbidiguda supercazzola prematurata come fosse antani..."
Boh, guardate, non entro nemmeno nel merito. Faccio finta che non sia successo nulla, non voglio sapere quali oscure malattie mentali affliggono questa poveretta.
Alla fine non ho nemmeno capito che diavolo voleva e se ha risolto o meno.
Secondo me ha fatto confusione con le due pratiche: stesso cliente ma una è domiciliata qui, l'altra no anche se l'hanno ugualmente segnata come "tribunale di Milano".
Giuro che se l'hanno domiciliata presso un altro studio e hanno fatto una gaffe tremenda chiamandoci per delucidazioni mi sentirete ridere fino in Sicilia.
Madon che rincoglionita XD
RispondiEliminaIo e la mia collega ci siamo guardate per un lungo istante e poi siamo scoppiate a ridere incontrollabilmente.
EliminaHo detto "adesso la richiamo e le chiedo che cosa si è bevuta" perchè veramente non è possibile essere così rincoglioniti di prima mattina, cazzo!
Vabè ma negare la propria identità....sta gente dire che sta male è un eufemismo. LOL
RispondiEliminaNon so che dirti, davvero. Io ormai sono senza parole.
EliminaMamma mia. Che figura. Solo che poi 'sta gente continua a fare la stessa faccia tosta di prima, mentre noi tipo ci sotterreremmo e/o rimarremmo a coda bassa per un mese.
EliminaTempo 3 minuti e questa qui è già lì che fa lo stesso numero con un altro
Io avrei portato le dimissioni al mio capo dicendogli "oh signore, non sono degna di partecipare alla tua mensa".
EliminaTirando ad indovinare, Ale, subito dopo aver messo giù si è accorta di quello che tu hai scoperto e quindi di aver fatto una figura di cacchina con te/collega, ma fin qui sarebbe solo l'ennesima di una lunga serie.
RispondiEliminaProbabilmente quando hai richiamato per parlarle aveva un Avvocato/Grande Capo nelle immediate vicinanze e se aveste parlato anche lui si sarebbe reso conto di quanto Ale è rintronata e quindi ha fatto finta che tu fossi qualcuno che aveva sbagliato numero per poterti sbolognare rapidamente.
Ci credi se ti dico che, ancora adesso, dopo un consulto con le colleghe, ancora non abbiamo capito che cavolo è successo?
EliminaE' stato talmente surreale che ormai abbiamo aperto un totoscommesse, se mai riusciremo a scoprirlo vi renderò partecipi :P
Oh si che ci credo. :P
EliminaXD Sono sbalordita dall'inettitudine di tal stordita O.O
RispondiEliminasi meriterebbe una telefonata della serie 'Ehi ciao! Scusami volevo parlare con il tuo mezzo neurone,è possibile?' XD
Ero mooooolto tentata di richiamare e chiederle il nome del suo spacciatore ma a volte mi sembra di sparare sulla croce rossa xD
EliminaXD si ma gente così se le merita queste sparate, dai! XD
EliminaTi stimo molto per la tua pazienza :P Sei stata gentilissima nonostante il comportamento di lei :)
E' che io ci provo, a volte sono talmente incazzata o sconcertata che vorrei rispondere male (e devo dire che se lo meriterebbero anche) però poi c'è una parte di me che è troppo buona e che alla fine prevale sempre.
EliminaMi odio per questo u_u
Nuuu, non odiarti! è una splendida qualità ^_^
RispondiEliminaTagliano, umiliano, ricattano, licenziano...
RispondiElimina...e alla fine rimarranno soltanto ${escort_di_quinta_mano} e palazzi inutili.
Mika, sei un tesoro.
Morbido&COlei
Grazie carissimi, voi riuscite sempre a dire la cosa giusta :)
EliminaSì, qui - come in tanti altri posti - è tutto un taglia/licenzia peccato che se la prendano sempre con le persone sbagliate.
Settimana prossima c'è la temibile riunione dei soci in cui parlaranno del personale. Staremo a vedere che cosa delibereranno.
Non sai chi sei, non sai dove sei, non capisci quello che ti dicono.
RispondiEliminaEppure vivi felice ed i tuoi capi di apprezzano al livello massimo.
La demenza è sottovalutata.
Perchè stranamente sono queste le persone che davanti ai capi fanno sempre la parte di quelle indaffarate e se per sbaglio fanno una cosa giusta, attaccano i manifesti in tutto lo stabile.
EliminaMentre noi facciamo il nostro lavoro (e anche di più) con modestia.