Sono alle prese con un po' di magagne di soldi e quant'altro in vista del grande passo.
Niente di che, alla fine, ma la mia mente malata tende ad ingigantire tutto ed al momento passo dal "Ce la faremo!" alla convinzione che saremo due barboni costretti a vivere di ticket restaurant senza potermi più comprare vestiti e scarpe.
Ma, hey, sono davvero ottimista :D
In tutto ciò non avevo ancora detto nulla all'amica A perchè non avevo la minima idea di come affrontare l'argomento - specialmente dopo tutti i discorsi conditi di "uuh ho trovato lavoro, presto andremo a vivere insieme" che mi metteva in piedi.
Alla fine ho approfittato di una chattata su whatsapp (lo ammetto, non era il metodo migliore ma ho dovuto cogliere al volo l'occasione) in cui si parlava del fatto che il suo fidanzato lavora in un'altra città e che non sapeva quanto sarebbe potuta andare avanti con la storia a distanza nella speranza di andare a vivere insieme un domani.
Quando mi ha chiesto se io avessi news sul fronte amoroso, ho pensato "o adesso o mai più" e le ho detto che Coshuk mi ha chiesto di andare a vivere con lui.
Oh, non sono neanche riuscita ad aggiungere "... ed io gli ho detto di sì" che la sua lapidaria risposta è stata
"Ho bisogno di tempo per assorbire la notizia"
Tu, vero?
Cioè, io posso capire che ci sia quella parte dentro di lei che dice "tutti vanno a convivere ed io sono ancora qui", succedeva anche a me fino a solo qualche mese fa; oppure che debba rivedere il progetto di andare a vivere insieme io e lei, cosa che comunque dentro di noi sapevamo già entrambe non sarebbe stato possibile - si parlava di metà del prossimo anno ma, seriamente, a 27 anni posso andare a vivere in affitto con un'amica per poi dopo qualche mese trasferirmi con il fidanzato (perchè comunque sarebbe successo molto presto ad una delle due)? [Risposta: no, non ho più 18 anni e non sono una studentessa fuori sede]
E secondariamente sono convinta che, al posto mio, lei avrebbe fatto la stessa identica cosa con la differenza che io non avrei avuto diritto di replica.
Comunque questa cosa accadeva venerdì.
Siamo a mercoledì e ancora non ho avuto sue notizie.
Dite che devo scriverle?
A me successe la stessa identica cosa, solo che lei non l'ha MAI digerita. Anyway si, io proverei a scriverle con una scusa qualsiasi.
RispondiEliminaSuccessa stessa reazione (anche se per la verità io non ho avuto nemmeno il beneficio del "Devo assorbire il colpo", ma solo un silenzio stampa di mesi), ma non per lo stesso motivo (ne scrissi sul blog, tempo fa). Trattavasi comunque di qualcosa che prima o poi sarebbe capitato, e di cui io non avevo colpa se alla mia amica non poteva capitare o non era già capitato.
RispondiEliminaA silenzio io reagii con silenzio... e comunque, dopo mesi, il primo passo l'ho dovuto fare io. E lo stesso non è più stato come prima...
Fatti viva (anche con una scusa): più tempo passa, peggio è (se vuoi conservar l'amicizia). Certe cose è meglio sistemarle a botta calda, anche a costo di mandarsi affan***o.
@ Shunrei & La Folle
RispondiEliminaQuello che io mi domando è "perchè devo essere sempre io la persona matura? perchè ancora una volta tocca a me piegare la testa?".
Naturalmente seguirò il vostro consiglio e proverò a scriverle, ma mi chiedo come mai sia così difficile essere felice per me, una volta tanto.
Perché sei tu la persona matura.
EliminaOddio cosa ho scritto?
Ecco. Lascia sedimentare per un attimo ciò che hai scritto.
EliminaSe io sono la più matura delle due, immaginati lei...
Infatti. Ho letto Shunrei e mi sono chiesta perchè diavolo una dovrebbe rischiare di perdere l'amicizia dicendo una cosa del genere, visto che una in quanto "amica" dovrebbe essere felice per noi (che poi è per quello che condividiamo questo genere di cose, o no?) e non rosicare e magari non parlarci più. Una fa la sua vita e cerca di essere felice, non è che andando a convivere (o sposandosi o facendo un figlio, perchè i motivi son sempre quelli) fa un torto all'amica o le vieta di fare la stessa cosa.
RispondiEliminaIl discorso purtroppo è che in queste cose ci sentiamo sempre in gara l'una con l'altra, come se sposandoci o sfornando figli prima di un'altra amica fossimo automaticamente più felici di lei e ci rimanesse scritto in fronte "io sì e tu no". Se ci pensi è molto triste.
Comunque ci tenevo a precisare che sì, ti consiglio di farti viva ma NON di scusarti. Io mi farei viva per sondare il terreno e vedere se veramente ha intenzione di non parlare più e/o chiudere l'amicizia, giusto per farmi un'idea e capire che persona è. Non hai proprio niente di cui scusarti nè devi correrle dietro. E' un problema suo se non sa accettare le cose belle che ti succedono.
Ma infatti io speravo che sarebbe stata felice per me, anche perchè essendo la mia migliore amica io sento il bisogno e la voglia di condividere con lei le cose che mi stanno succedendo in questo periodo (e magari avere consigli circa alcune decisioni che devo prendere); essendo però queste le premesse, è ovvio che al massimo potrà avere un cortese interessamento a cui seguiranno mie risposte neutre, non riuscirei mai a confidarmi con lei.
EliminaComunque è vero che siamo sempre in gara l'una con l'altra. Come se, appunto, la prima che va a convivere ruba la possibiltà all'altra.
Io ho imparato che ogni cosa ha il suo tempo, anche io ho visto tanta altra gente comprare casa e andare a convivere o addirittura sposarsi prima di me. E sì, un po' rode (specialmente perchè penso "cazzo se ce l'hanno fatta loro, vuoi che non ci riesca io?"), ma alla fine è arrivato anche il mio momento.
PS: Alla fine le ho scritto una cazzata su whatsapp e dopo la battuta iniziale mi ha chiesto "quando ci vediamo per parlare?". Boh.
Dai, magari fate pace e ci stiamo facendo pippe mentali per niente. :)
EliminaNah, invece sempre peggio.
EliminaStiamo toccando nuovi livelli di bassezza u.u
Ah, simpatica come un cactus insomma. E io che ci speravo.
EliminaMagari è giusto un po' di gelosia e/o egoismo...si sente messa da parte (anche se non è così non è una cosa razionale, che ci devi fare?)
RispondiEliminaSono d'accordo con Shunrei, fatti sentire in questi giorni, dimostreresti interesse e la non volontà di dimenticarla o trascurarla. Se fa la difficile però non posso dirti se starle appresso o no...altrimenti quando e se si sarà calmata sarà felice per te. Almeno spero.
Forse sono io che sono sempre impulsiva e con un carattere troppo... uhm... "focoso"? A me queste cose mandano il sangue al cervello.
EliminaFaccio saltare amicizie per molto meno, se non fosse che a lei tengo molto di più che a qualsiasi altro amico.
Secondo me a volte lei è scorretta nei miei confronti, ma purtroppo siamo due persone testarde a cui le cose non entrano in testa facilmente (quindi parlare è spesso inutile, bisogna fargle toccare con mano); ho imparato che stiamo perfettamente insieme solo quando siamo entrambe sole: la variabile "fidanzati" nuoce gravemente al nostro rapporto - credo che ci sia una sorta di gelosia di sottofondo, il fatto che ci reputiamo a vicenda la persona migliore che l'altra possa avere accanto.
Le ho scritto e vuole parlarmi. Spero per dirmi che è felice per me.
Beh. Lei sapeva che ormai l'età avanza.
RispondiEliminaChe entrambe avete una relazione pseudo-stabile.
E che non potete certo continuare a immaginare cosa succederà nel paese delle fate.
Ma alla fine dei conti, è lei che si è scelta un ragazzo dall'altra parte del mondo.
Doveva rendersene conto che le possibilità di tirare su qualcosa erano minime [ nessun doppio senso ].
O tirava fuori idee, progetti e soluzioni REALI appena dopo la laurea, o doveva aspettarsi qualcosa del genere.
Io non so se tu hai avuto modo di parlare con loro e ti sei già fatto un'idea ma da quello che lei mi racconta, sono due persone che assolutamente non si parlano di queste cose.
EliminaLei dice "eh ma anche se tirassi fuori l'argomento non arriveremmo ad una soluzione e, anzi, farei la figura della rompipalle quindi sto zitta e basta". Perciò immaginati su che solide basi sia posata questa relazione.
Poi magari sono io quella strana che sente il dovere di condividere qualsiasi pensiero con Coshuk, perchè sono dell'idea che se qualcosa mi sta sulle palle (anche se al momento soluzione non c'è), è giusto tirarla fuori altrimenti si finisce per ingigantirla e rinfacciarla anni dopo -.-
E la penso esattamente come te, lo sai!
Non ha senso farsi qualche mese di convivenza (ergo buttare i soldi), e vedere poi una delle due andarsene a vivere con il fidanzato. Perchè è questo che sarebbe succeso, comunque, e sono sicura che a parti inverse io non mi sarei certo potuta permettere di tirar su questa commedia.
Sarò sincera, penso che non ci si debba nè giustificare nè avere il timore di dare una notizia così alla propria 'amica'.
RispondiEliminaPenso che in un'amicizia ci debba essere la libertà di dirsi tutto e non voglio risultare banale, ma devo stare attenta a quello che dico solo perché tu 'amica' non sei ancora riuscita a realizzare il sogno che io sto realizzando adesso?
ma scherziamo? Questo è egoismo puro da parte di lei.
Hai il sacrosanto diritto di compiere questo passo! :)
Guarda, io sono senza parole.
EliminaAvrei capito un po' di "invidia", anche perchè ammetto candidamente che anche io ne avrei provata. Però solo poco. Dopo mi sarei data della merda perchè invidiosa della mia migliore amica, sarei rinsavita e sarei stata più che felice per lei (pensando pure al lato positivo, ovvero: posto assicurato dove potermi rifugiare quando non voglio stare a casa mia).
Ma non è andata così.
Lei dice di essere delusa, invece quella delusa sono io.
E hai tutto il diritto di essere delusa.
EliminaQuella che dovrebbe guardarsi un attimo dentro è lei, per capire che invidia non esiste in amicizia..
"Ho bisogno di tempo per assorbire la notizia"
RispondiEliminaMUAHAHAHAHAUAHUAHBUAUAUAUHHAHAHAH
Che ridere.
Ma la gente non si vergogna?
Sarà là chiusa in bagno con fazzoletti per il sudore mentre si spreme le meningi per assorbire la notizia.
Io aspetterei ancora una settimana, per sicurezza.
La tua risata mi ha consolata molto, adesso ho la certezza definitiva (non che comunque prima non ce l'avessi, eh) che non ho nulla per cui sentirmi in colpa.
EliminaIl punto è che la situazione è pure peggiorata.
Mi chiede di vederci per "parlare" - anche se non ho capito di cosa, questo è quanto, non è che ci sia da parlare. Le cose non cambieranno.
E poi aggiunge che, visto la sua MATURA REAZIONE, io dovrei come minimo chinarmi a 90 ed essere più che disponibile a vedermi con lei in qualsiasi momento lei lo ritenga più opportuno, anche se questo significa paccare altri precedenti impegni.
Tutto ciò perchè dobbiamo parlare.
Non ho ancora capito de che.
Detesto questa cosa del "vedersi perché si deve". A parte il fatto che un'amica di una cosa così dovrebbe essere CONTENTA, o comunque supportarti in ogni modo invece di essere invidiosa, se l'amicizia c'è non "bisogna trovarsi per parlare", ma continuare ad essere vicine come si ha sempre fatto.
EliminaMi spiace dirlo o essere lapidaria, ma se non chiede scusa immediatamente e persevera su questo tono è una povera persona, punto.
E quando e se avrai veramente bisogno, un giorno, non credo sarà lì ad aiutarti. Queste qui (di solito infatti sono donne) tendono a sparire immediatamente quando l'altro ha bisogno, nonostante ti abbiano subissato di racconti infiniti sulle proprie cazzo di vicende personali, che sembrano sempre l'Iliade ma che di solito sono cose perfettamente normali (o cose assurde, di cui loro stesse sono la causa)
Quindi ancora nessuna novità saliente...o riappacificazione.
RispondiEliminaSta durando un po' tanto sto periodo di riflessione...non capisco, vai a convivere sempre lì, non vai a vivere in Nuova Guinea fregandotene di chi prendi e di chi lasci.
Cosa cambia tra di voi? Mah.
Se non rinsavisce prima del vostro incontro è facile farete scintille (in senso cattivo)...a meno che non stia rimandando per calmarsi ancora un po'... (ripeto, i giorni stan diventando tanti)